ESCLUSIVA Radiosei - Ag. Fifa Nicolato su Mauricio: "E' l'opportunità della vita, può ripetersi alla Andrè Dias..."
21.01.2015 21:22 di Davide Capogrossi Twitter: @DavideCapogross articolo letto 3 volte
Fonte: Davide Capogrossi -
Lalaziosiamonoi.itSi chiama Mauricio Dos Santos Nascimento, è un arcigno centrale difensivo brasiliano, è un duro e bada al sodo. E' il nuovo acquisto della Lazio, il rinforzo tanto atteso richiesto da Pioli per la sua retroguardia. E' stato prelevato dallo Sporting Lisbona in prestito con obbligo di riscatto, può essere a disposizione già dalla prossima sfida con il Milan. L'agente FIFA ed esperto di calcio portoghese Francesco Nicolato è intervenuto sulle frequenze di Radiosei 98.100 per presentare il nuovo acquisto della Lazio: "E' un giocatore al quanto promettente sia dal punto di vista fisico che tattico. Lo Sporting a livello giovanile è molto attento nell'acquisire calciatori da far crescere. Se la Lazio ha investito vuol dire che ha riscontrato in lui qualità importanti sulle quali lavorare in prospettiva". E' un giocatore tignoso, aggressivo, un marcatore asfissiante. In queste ore si è parlato tanto di questo centrale brasiliano che si è ben comportato in Portogallo in queste due stagioni. Il paragone più gettonato è quello con l'indimenticato connazionale Andrè Dias: "Dias è stato un centrale molto importante, vedremo come si ambienterà. Con la maturazione che ha avuto nello Sporting ha buone premesse per ripetersi alla Dias. Lui è un giocatore polivalente, secondo me ha bisogno di essere guidato, giocherebbe bene con
Dias.Va spesso a cartellino giallo, va sull'uomo, non è lungimirante nel guidare la linea di difesa, ha bisogno di un elemento che lo sostenga". Il calcio portoghese è estremamente diverso dalla Serie A. Si pensi ad un giocatore come Rolando, ex stella del Porto e della Nazionale, che in Italia ha incontrato diverse difficoltà. Anche per Mauricio l'inizio sarà tutt'altro che in discesa: "La mia paura riguarda l'ambientamento tattico essendo di origini brasiliane, soprattutto nella prima fase da qui a giugno. I tempi di giocata del campionato italiano sono differenti, nel calcio portoghese ad esclusione delle prime 3-4 in classifica le squadre ti concedono più spazio, i difensori sono meno aggressivi e il calcio è più lento. Un po' quello che è stato Rolando nella prima parte italiana, fece fatica ad adattarsi agli automatismi difensivi di Mazzarri. Data l'esperienza e i trascorsi potrebbe adattarsi in tempi relativamente brevi". Mauricio è stato il centrale titolare dello Sporting Lisbona nelle ultime due stagioni, un elemento importante all'interno degli equilibri del club bianco-verde, che si è privato delle sue prestazioni a causa anche di una situazione economico non molto rosea: "E' un buon profilo - conclude Nicolato - un investimento finanziario e tecnico. Rolando ha un profilo più elevato, ed è un elemento importante per la Nazionale, ha una maturazione più completa. Mauricio si gioca l'opportunità della vita e se la coglie nella maniera giusta potrebbe avere stimoli per fare il salto definitivo di qualità. Ha tenacia e temperamento, può diventare un difensore realmente tosto, difficile da superare".
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Come sempre cmq parlerà il campo.