A parte il fatto che il personaggio è quello che è, credo non molto disposto - diciamo così - a fare ragionamenti di grande lungimiranza e di lungo periodo, leggo però insistentemente post in cui si ipotizza, come unico discorso plausibile, un balotelli che ci viene a fare il piacere di stare con noi per sei mesi, utili per una qualificazione champions, per poi tornare alla sua grande e smagliante carriera tra Manchester e Madrid, via Parigi.
La cosa personalmente mi fa sorridere.
Il ragazzo, di talento indiscusso, è a un punto morto della sua carriera visto che sta cambiando sempre più spesso maglia e che ancora più spesso non sembra convincere e quindi incapace di arrivare ad essere quello che tutti gli riconoscono: un campione capace di entrare nella storia del calcio (per ora è entrato in pianta stabile in quella dei magazine disponibili presso i barbieri, dentisti e coiffeur).
Insomma, da un punto di vista di carriera quello che avrebbe qualcosa da chiedere e da guadagnare è proprio lui, il Balotelli, stante la nostra necessità di un attaccante di razza, resa ancora più stringente e urgente dall'infortunio di Djo.
Quindi, un Balotelli che viene qui non ci deve venire per farci il piacere di stare con noi per sei mesi, ma con la testa di chi punta a una piazza importante, molto importante, per rilanciare la sua carriera.
PS Credo che le parole del presidente di sabato sera non siano state buttate lì a caso. Dal tono in cui ha riferito di Balotelli - "lui non pensa alla Lazio come una squadra importante" - attesta che contatti ci sono stati certamente ma che il ragazzo ci abbia snobbato, con giusto risentimento del presidente. Tutto questo non fa che aumentare le mie perplessità. Cavoli suoi, non sa cosa si perde.