A me fa molto strano che la corrente del "the end" la sposino proprio quelli che al terzo posto non ci hanno mai creduto e che a inizio campionato davano la Lazio al massimo in lotta per un posto in El.
Ma se per voi la Lazio non era mai stata da terzo posto, perché dovete scrivere "the end"? The end di che cosa? Non vi sembra una contraddizione questa?
Perché per scrivere che è finita dopo una brutta prestazione, vuol dire che prima di Cesena-Lazio eravamo da terzo posto.
E se questo è vero, come caxxo si fa a perdere le speranze dopo una partita andata male, a causa anche delle tantissime assenze?
Il Manchester United, uno dei club più potenti al mondo, che quest'anno è ripartito con un progetto nuovo, con tanti fenomeni acquistati e un grandissimo allenatore come Van Gaal, nel suo percorso di crescita si permette di andare a prendere 5 pappine da una neopromossa come il Leicester. Adesso si ritrova al terzo posto, a 5 punti dal secondo posto e a 10 dal primo.
Ma alla Lazio, con tutte quelle assenze e con dei giocatori e un allenatore non certo all'altezza di quelli del Man United, non gli può capitare di perdere anche contro una piccola? Ci rendiamo conto o no?
Non si può buttare via tutto dopo una partita, è assurdo. E se la prossima la vincessimo, il Napoli perdesse in casa contro l'Udinese e le roma perdesse a Cagliari, che facciamo? Ritorniamo a essere da terzo/secondo posto?
Il Laziale già di per se è pessimista, se ci mettiamo pure a infondere questo spiriti di rassegnazione (A FEBBRAIO, con 17 partite da giocare ancora e 51 punti a disposizione) allora si che è finita. Spegnere l'entusiasmo e mandare in depressione tutto l'ambiente allora si che sarebbe da scrivere la parola fine alla stagione. Tolto qualcuno, che conosciamo tutti, a noi questo non ci conviene. Io ci spero ancora!