Ederson sapeva dall'estate di essere fuori dai progetti di Pioli, sapeva che avremmo cercato in tutti i modi di sistemarlo. E lui ha da subito detto che di andarsene da Roma non ci pensa proprio. Lo ripete un giorno lui, e quello dopo il suo agente.
Ederson ha scelto, non ieri, ma da tempo, di non rimettersi in discussione. Il caso Samp ne è stato solo la conferma: manco ha risposto al telefono, da grande maleducato qual è (e Tare c'è palesemente rimasto male).
Probabilmente ha già deciso di fare il pensionato d'oro fino a scadenza qui da noi, per poi andare a svernare in Cina o negli Emirati.
Lui ha tutto il diritto di fare quel che vuole, avendo un contratto in mano. Io, come tifoso, ho tutto il diritto di esprimere il mio profondo disprezzo per un calciatore che dimostra di amare così poco la sua professione e di non curarsi affatto delle necessità della società che lo sostenta da anni senza ricevere nulla in cambio.
Scrivo qualcosa che non ho mai scritto prima, su nessun giocatore della Lazio: spero di non vederlo mai più indossare i nostri colori.