Citazione di: Slasher89 il 04 Feb 2015, 21:39
Dovessw partire Biglia io andrei a prendere Clasie
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pure io, di corsa.
nuova intervista di felipetto, belle le parole su keita
ROMA - Via la saudade, sta tornando: "Più forte di prima". Felipe guarigione quasi completa. Almeno in panchina col Genoa, Anderson freme in Brasile e racconta le tappe prima dell'esplosione degli ultimi mesi: "Coloro che hanno seguito la mia carriera sanno che ho sempre giocato e mi sono messo in luce nelle giovanili del Santos come regista, tanto che quando ho esordito in prima squadra mi paragonavano a Paulo Enrique Ganso, mio ex compagno di squadra e adesso stella del San Paolo. Ma in realtà in prima squadra non ho mai avuto l'opportunità di giocare in questo ruolo, anche perché ero chiuso dai mostri sacri del Santos. Gli allenatori che ho avuto hanno poi intravisto in me caratteristiche da trequartista, piuttosto che da regista. Così mi sono adattato al nuovo ruolo. Ho iniziato questo processo nel Santos e lo sto perfezionando qui alla Lazio. Oggi mi sento più a mio agio, con più senso della posizione e maggior condizione fisica. Il tecnico Pioli mi aiuta molto, concedendomi libertà di movimento. Penso che questo modo di giocare sia sinceramente l'ideale per me". Per la felicità di Lotito: "Il nostro rapporto è molto buono. Il presidente ha un affetto speciale per me ed è felice di vedermi giocare così, perché era quello che si aspettava quando mi prese".
L'AMICO KEITA - Felipe ha oscurato il gioiello Keita: "Non c'è concorrenza, ma solo amicizia. Al di là delle frasi di circostanza, senza ipocrisia, noi ci stimiamo. Keita fa il tifo per il mio successo, è molto felice per quello che mi sta accadendo e io vorrei per lui il doppio del mio successo. Keita è un grande giocatore, che ha un futuro brillante davanti. Sono sicuro che arriverà anche il suo momento. Siamo grandi amici e, questa amicizia, sinceramente mi sento di poterla coltivare per il resto della vita, indipendentemente dal fatto che le nostre strade magari si divideranno".
L'OBIETTIVO - Nuovo appello a Dunga, Felipe ci crede: "Il mio obiettivo principale è quello di continuare a fare un buon lavoro nella Lazio. Penso che questo sia il modo migliore per ottenere tutto quello che un giocatore sogna. Logicamente la Seleção si trova tra i miei sogni. Voglio avere la possibilità di vincere un oro olimpico con il Brasile, titolo mai conquistato dal mio Paese, e chiaramente vorrei giocare in Nazionale maggiore. Lavoro sempre con questo traguardo in mente, una cosa naturale per tutti coloro che ambiscono ad una grande carriera". Prima a Roma, magari un giorno altrove: "Intanto penso a far bene nel presente per poter costruire le basi per un buon futuro. Il mio obiettivo in questo momento è quello di mantenere il rendimento che sto avendo nella Lazio e di crescere professionalmente. Che cosa accadrà in futuro, solo Dio lo sa, e io riporrò a lui tutta la mia fiducia".