Citazione di: ES il 11 Feb 2015, 15:52
La prospettiva non è un sogno, sogno è sperare di vincere al super enalotto.
Se parliamo di prospettive è altro discorso, discorso onesto sarebbe quello di approfondire circa le potenzialità e gli sviluppi, ma come al solito poi ci fermiamo, siamo costretti, dalle nostre competenze.
Poi c'è chi le improvvisa le competenze, annacquando ogni argomento.
E parlare di udinese ricade proprio in questa ultima teoria.
Secondo me.
Come stai, MF, per il resto? 
Tutt'apposto, grazie. Fa sempre piacere quando ci si preoccupa di te, anche quando non c'entra molto con il discorso.
Il sogno di un tifoso si traduce nella vita quotidiana con la prospettiva storica del momento. Sappiamo tutti che non possiamo competere annualmente per la massima posta, anche se andrebbe osservato che nessuno - neanche le c.d. strisciate: ora è il momento delle milanesi, ma la Juventus pre-Conte vale la "Laziotta" di Lotito tanto per ricodare - compete annualmente, naturaliter, per lo scudetto.
D aaltre parti, anche al di là del Tevere, si punta alla posta massima, non appena si sente l'odore del sangue, il Toro (Figurato) ferito a morte. Qui, è un invece avviene sistematicamente il contrario e ci si gira dall'altra parte, in un contesto dove le potenzialità ci sarebbero, anche se non smisurate.
E poi arriva il solito atto di umiltà, dove non ci si ritiene all'altezza del difficile compito di valutare le potenzialità e i possibili sviluppi della nostra Lazio, accompagnato dal giudizio sulla qualità degli argomenti altrui non all'altezza dell'immane compito.
C'è chi osserva, analizza e giudica; chi invece osserva e basta.
Chi parla di udinese se lo può permettere dal basso delle sue perlustrazioni tra almanacchi, partite, campionati, retroscena e qualche documento di bilancio, materiale sufficiente per poter tranciare questo seppur sommario giudizio.