Citazione di: StylishKid il 13 Feb 2015, 12:58
E' tornato affaire delle banche.
E questo mi preoccupa.
Mah, non ne sarei così convinto.
Goldman non è una banca che si tiene in pancia titoli tossici e Unicredit ci ha già rimesso i polpastrelli coi Sensi.
Li collocheranno sul mercato, e il mercato, se non ripaghi alla scadenza, non fa sconti. Anche se i titoli li ha piazzati Dio in persona.
Ammesso che la restituzione degli interessi non incida sulla gestione del prossimo quinquennio, certo, potrebbero rifinanziare la maxirata finale, ma il giochino sarebbe ormai sgamato (manifesta impossibilità di restituire il capitale) agli occhi del mercato e che rating avrebbe?
Forse C+, ammesso che si trovasse qualche pazzo da ricomprarli per ulteriori cinque anni.
Peraltro, la legge Marzano mi pare di difficile applicazione, per la soglia minima del personale dipendente, che non credo raggiungano.
Un altro scenario mi sovviene, analogo allo sportivo.
Mi spiego: secondo me, in ambito sportivo gli ammeregani non hanno affatto interesse a vincere (lo scudetto, in particolare), perché sarebbero costretti a pagare fraccate di premi. E' sufficiente il piazzamento per ottenere il medesimo effetto benefico sul bilancio (ricavi da CL).
Dunque, meglio piazzarsi.
Idem, quanto allo stadio.
La delibera di consiglio comunale prevede che prima vengano realizzate tutte le opere pubbliche, poi il resto.
Parliamo di 300 maglioni da anticipare per la collettività, a serio rischio di incremento per ritardi, rogne negli appalti, ritrovamenti, ricorsi amministrativi, fallimenti in itinere, et multa cetera.
Un probabile bagno di sangue.
Peraltro, finite quelle, il mercato immobiliare, anche nei servizi, è attualmente depresso e il rischio imprenditoriale nell'affrontare l'investimento miliardario delle new twin towers, che potrebbe rimanergli, in tutto o parte, sul gibbo, è assai elevato.
Meglio, dunque, vendere agli investitori non le quote di tale investimento, col rischio di doverle restituire in caso di (per me certo, manco sto a discuterne più) inadempimento, ma le obbligazioni emesse dalla aesse abbinando a tale carta da culo l'illusoria delibera di consiglio che, un domani forse, si "patrimonializzerà" con (questo non lo dicono) un bel contrattino capestro di locazione in favore della Pallotta & Parnasi Coliseum Investments.
Per chi fa finanza è più semplice vendere illusioni, titoli, che realizzare una cittadella speculativa in Italia.
Si guadagna di più, più rapidamente, e si rischia una cippa.