Citazione di: scintilla il 15 Feb 2015, 18:19
In Lega per prendere le decisioni c'è bisogno di una maggioranza.
Fuori dalla maggioranza attuale chi dovrebbe appoggiare Lotito?
Dovrebbe lavorare contro Infront e a favore di una società di Agnelli? E perchè?
Agnelli presentasse un programma che prevede una più equa distribuzione dei diritti tv, sullo stile della premier, lasciasse perdere le squadre B, perchè bisogna far sognare il Carpi, il FPF e magari pure il sorteggio arbitrale. Poi ne riparliamo
Dovrebbe lavorare contro Infront perchè la posizione di monopolio degli amici di Galliani è-come sempre- totalizzante.
INFRONT=GALLIANI, MEDIASET=GALLIANI.
Tengono tutti per le palle, però ci sono troppe implicazioni di carattere politico, troppi conflitti di interesse che in Italia passano in cavalleria da sempre, e non mi pare questo il posto per parlarne.
La morsa di questa gente paralizza il calcio italiano, hanno creato un circolo vizioso nel quale alla fine i benefici tornano sempre a loro.
Ma evidentemente anche Lotito deve qualcosa al gruppo berlusconiano.
Infront distribuisce spiccioli alle piccole che sono automaticamente legate a quel gruppo di potere (in questo senso le testimonianze di chi riceveva telefonate "persuasive" sono , non solo attraverso i diritti tv, ma attraverso la gestione del marketing di molte società di A.
Senza dimenticare la Nazionale.
E,con tutto il rispetto, come fai a perorare la causa di Tavecchio?
Come è possibile avere un presidente di Lega fantoccio (non perché lo dica Lotito, lo sanno tutti da anni) che sta in quella posizione solo per rappresentanza e non decide nulla?
Un presidente, fra l'altro, che viene da Unicredit (la banca di Inter e Roma, alla quale negli ultimi anni si è avvicinato anche il Milan e buona parte del calcio italiano) e lavora part-time per la Lega.
Il programma Agnelli lo presentò con Albertini, c'era voglia di cambiare lo status quo ma nessuno dei faccendieri vuole che le cose cambino.
Il Carpi non c'entra niente, il sorteggio arbitrale è una puttanata come la moviolaingambo di bishgardiana memoria (fai arbitrare il derby di Roma ad un ragazzino di trent'anni e metti due guardalinee scarsi, poi vediamo...), e il FPF è cosa buona e giusta sulla quale tutti concordano.
Le squadre B sul modello spagnolo sono un'idea ottima, la multiproprietà è roba da Sensi e Gaucci.
Non ci fa una bella figura Lotito.
Per avere una distribuzione delle risorse più equilibrata è prima necessario recuperare visibilità a livello internazionale, quindi le grandi devono guadagnare di più, anche perchè più guadagnano le grandi e più aumenta la salute del movimento.