Quanta gioia, quanta soddisfazione nel tifoso laziale dopo una prova come quella di ieri, con una classifica come questa e con una notte insonne con gli occhi aperti di chi sta volando con la fantasia.ù
Quanta ansia di vedere arrivare il carro dei vincitori per saltare sopra un piccolo strapuntino, utile per poter consumare, anche come antipasto, la vendetta di chi ci aveva visto lungo.
Quanto è bello parlare di programmazione proprio adesso che le cose vanno per il meglio, usando una parola scambiata per bestemmia quando le cose invece andavano per il peggio.
Ho visto una bella, bellissima Lazio. Mi basta e mi avanza, da tifoso, per il momento.
Con una Lazio così negli occhi, con il sorriso della gente che esce dai cancelli, con i caroselli sul lungotevere, il sentimento più forte è quello di desiderare che la prossima partita si giochi al più presto possibile.
Del doman non v'è certezza e domani, del resto, è un altro giorno.