Topic unico per parlare della rioma: società,mercato, squadra ecc.ecc.

Aperto da olympia, 09 Gen 2014, 09:06

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ES

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Citazione di: Property il 05 Apr 2015, 19:01
Rimarcare e condividere.
Mostrare come loro sono in realtà e come noi siamo diversi è tutta merda sulla riom e operazione simpatia alla lazio.
Che come tifoseria ha sempre manifestato solidarietà e vicinanza ai napoletani.
Che spero lo ricordino l ultima giornata e non facciano un favore a queste cacche.
Loro sono alla gogna mediatica ora.
Martelliamo
Uno striscione di solidarietà della nord alla prossima sarebbe opportuno. Veramente opportuno, non voglio dire strategico, brutta parola da usare per questo argomento. Ma opportuno, certamente, spero qualcuno ci abbia pensato.

Blueline

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Se l'avesse fatto qualche altra curva, ci sarebbero stati minimo 100 arrestati e qualche punto di penalizzazione, ma loro invece possono fare tutto impunemente.

Sulla corsa al secondo posto: purtroppo ho visto le merde in ripresa, sono già 2 partite che vincono. Probabilmente il fatto di dover essere sorpassati dalla Lazio li ha compattati un pochino, complice magari anche qualche pressione esterna(tifosi incazzatissimi....).

reds1984

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"Al di là delle differenze, i morti non hanno colore. Che riposino in pace"

Una cosa del genere è stata già fatta, se non ricordo male, anche se non per Ciro


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JoeStrummer

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Grazie Cosmo, Grazie.
No pasaran, no mas.


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kelly slater

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Per me chi si permette di insinuare dubbi morali su come dovrebbe essere la reazione di una donna a cui hanno assassinato un figlio non dovrebbe avere diritto di cittadinanza in questo forum.
Anche se fosse Laziale fino al midollo.

eagle75

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Citazione di: Blueline il 05 Apr 2015, 19:07

Sulla corsa al secondo posto: purtroppo ho visto le merde in ripresa, sono già 2 partite che vincono. Probabilmente il fatto di dover essere sorpassati dalla Lazio li ha compattati un pochino, complice magari anche qualche pressione esterna(tifosi incazzatissimi....).

In ripresa di aiutini...non si capisce come abbia fatto derossi a finire la partita, anzi il primo tempo.



Inviato da un tifoso della S.S.Lazio, un sogno nato più di un secolo fa.


laziAle82

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Citazione di: kelly slater il 05 Apr 2015, 19:10
Per me chi si permette di insinuare dubbi morali su come dovrebbe essere la reazione di una donna a cui hanno assassinato un figlio non dovrebbe avere diritto di cittadinanza in questo forum.
Anche se fosse Laziale fino al midollo.

D'accordo fino al midollo.

Gulp

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Striscioni, squallore e inquietanti silenzi

di Stefano Agresti (Corriere dello sport)

Avremmo voluto utilizzare questo spazio per scrivere di calcio: di un vibrante Roma-Napoli che fa ripartire Garcia; della Lazio lanciata in un lungo derby per la Champions; della Juve che vince anche senza un bel po' dei suoi fenomeni; di una grande Fiorentina; del Milan che sale e dell'Inter che precipita.

Avremmo voluto, ma oggi c'è da riflettere su quanto successo a Roma, stadio Olimpico: striscioni contro la mamma di Ciro Esposito, che nemmeno un anno fa – a poche centinaia di metri di distanza, per un colpo di pistola – ha perso il figlio. Scritte quasi incommentabili, tanto sono crudeli: le definiremmo folli, se non fosse che sono state studiate da menti (poche, speriamo) capaci comunque di articolare un pensiero, per quanto squallido, e comunicarlo attraverso una tela e della vernice. Incredibile che si possa immaginare una classifica della dignità, mettendo in fila madri accomunate dal medesimo insanabile dolore.

Una mamma che perde un figlio ha il sacrosanto diritto di vivere la propria disperazione come meglio crede. A noi sembra che la signora Antonella mostri ogni giorno un coraggio e una dignità fuori dal comune, ma anche se così non fosse meriterebbe comunque il massimo rispetto, quello che si deve verso chi ha visto la propria esistenza trasformarsi d'improvviso in un calvario senza fine.

E' impossibile cambiare la testa di chi ha prodotto quelle scritte. Crediamo anche che il calcio c'entri poco: è solo il teatro nel quale esibire la propria stupidità; se quel palcoscenico non fosse accessibile, ne troverebbero un altro. Ma è lecito e opportuno chiedersi come sia possibile che striscioni del genere arrivino fin lassù, sugli spalti, superando filtraggi e perquisizioni di ogni tipo.

Più che altro, però, ci inquietano due silenzi. Il primo è di chi poteva intervenire una volta che le scritte erano state esposte: forze dell'ordine, arbitri, dirigenti. Perché nessuno ha mosso un dito, perché – ad esempio – la partita non è stata interrotta? Poi c'è l'altro silenzio, il silenzio della Roma: com'è possibile che la società giallorossa non abbia prodotto uno straccio di comunicato o dichiarazione per condannare ufficialmente quello schifo? No, non è davvero il caso di stupirsi se c'è chi va allo stadio con striscioni del genere.

http://blog.corrieredellosport.it/l-avv ... i-silenzi/

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gerdmuller

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Cio' che e' aberrante di questa vicenda  e' che un gruppo di persone possa sentirsi in diritto di giudicare il comportamento di una persona vittima di un dolore che ritengo il peggiore che un essere umano possa mai patire, e senza dimenticare in un giorno che,cattolici o non cattolici, merita una riflessione morale e di rispetto verso le sofferenze umane....tutto questo viene biecamente calpestato da una logica (?) di malsano senso di appartenenza a cosa? A quali ideali? A quale nobile etica che non  sia abbrutimento,imbecillita' o, peggio ancora, degrado umano e culturale.
Nessuna, ripeto, nessuna giustificazione per un episodio credo tra i più brutti dell'intera storia sportiva (?) italiana soprattutto perche' premeditata.
La risposta non credo debba essere solo sportiva ma l'intera societa' civile dovrebbe indignarsi perche' qui siamo in ambito di etica non solo sportiva.

Buona Pasqua a tutti.



arturo

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GoodbyeStranger

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Citazione di: Valon92 il 05 Apr 2015, 18:59
in tutto ciò la società as roma ha fatto un mezzo comunicato?

Le immagini a boston ancora non sono state trasmesse... forse dopo le feste

EDIT : KUOTONE a Cosmo

Nanni

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Ho corretto la parola usata innumerevoli volte dall'autore.

Quel gesto nfame dei talebani da curva fa toccare il fondo
di GIANNI MURA

NFAMI. Basta una parola per i due striscioni esposti ieri all'Olimpico. nfami gli striscioni, nfami quelli che li hanno pensati, scritti ed esposti. Perché evidentemente non bastava un tifoso del Napoli morto ammazzato, morto dopo quasi due mesi di coma. Bisognava anche camminare sulla sua memoria, usare un morto per far male ai vivi. A sua madre, in particolare. Mai nominata, perché anche i peggiori [...] conoscono il codice. 'Che cosa triste: lucri sul funerale con libri e interviste'. 'C'è chi piange un figlio con dolore e moralità e chi ne fa un business senza dignità'.

Rieccoli, i talebani della curva, i custodi di moralità e onore, i giudici del dolore altrui. Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, per loro era il bersaglio ideale. Ha sempre parlato, con dignità e forza, contro la violenza. Odio e violenza sono il carburante dei talebani del pallone. In questo caso, anche ignoranza. Perché è vero che la madre ha scritto un libro sul dramma del figlio, ma non ci ricava un euro. Il ricavato delle vendite andrà al Gemelli, un ospedale di Roma, quello dove Ciro è morto, e una clinica pediatrica di Posillipo. Doppia [...]a, quindi. Ed è per questo che gli striscioni dell'Olimpico, giustamente mai inquadrati da Sky, hanno la precedenza su partite interessanti, su bei gol. Perché esiste anche una classifica della civiltà, e grazie agli [...] dell'Olimpico si è toccato il fondo.

[...] è una parola molto frequente nel vocabolario ultrà. [...] a turno sono arbitri, giocatori, dirigenti, poliziotti, giudici, giornalisti. Non la uso a caso. Ed è triste che molti abbiamo tirato un respiro di sollievo. Si temevano altri scontri, forse un morto. È andato tutto bene. Davvero? Per quegli striscioni si è scusato il sindaco Marino, sui social network l'ha fatto la parte sana dei tifosi romanisti. Non è morto nessuno, ma è sempre più fioca la speranza che ci sia un limite al peggio, che in uno stadio si possa andare solo per tifare civilmente, non per sputare addosso (di questo si tratta) e ferire i vivi usando i morti. Di vivo, e ferito, eppure ancora capace di usare parole ragionevoli, buone e alte, non c'è solo la madre di Ciro Esposito. Sono, siamo, in tanti, tantissimi, e sappiamo che gli [...], quand'anche ci fosse la volontà o la possibilità di identificarli, rischiano pochissimo, quasi nulla.

I dirigenti della Roma, dice un rigo sull'Ansa, dicono che non commentano mai gli striscioni. E fanno male. Cosa pensa il presidente Pallotta, abituato a ben altro clima negli stadi americani. E Garcia? I giocatori? Il dg Baldissoni? Tutti zitti. Eppure l'Olimpico è casa loro. È la Roma che paga gli steward, il servizio d'ordine. È in grado qualcuno della Roma di spiegare come allo stadio entri di tutto, dai peggiori striscioni al materiale esplodente? Queste sono domande tecniche, nel caso li disturbasse l'etica.

Altrimenti, si festeggi il ritorno della vittoria casalinga dopo 4 mesi. Spinge il Napoli, che meritava il pari, fuori dalla Champions e mantiene un punto sulla Lazio, che viaggia a ben altra velocità (sette vittorie di fila). Posizioni che possono cambiare già domenica, con Torino-Roma e Lazio-Empoli. Sul bagnato, Fiorentina meglio della Samp, che scavalca. Il Milan, con Menez più delizia che croce, può ancora puntare all'Europa. L'Inter di delizie non ne ha, nemmeno un dignitosissimo Parma riesce a battere.
In campionato ormai la Juve fa notizia solo se perde. Con l'Empoli vince, impegnandosi fino all'ultimo. Sulla volontarietà del retropassaggio di Rugani da cui nasce l'1-0 si potrebbe discutere a lungo, ma sarebbe inutile.


http://www.repubblica.it/sport/calcio/2015/04/05/news/quel_gesto_[...]_dei_talebani_da_curva_fa_toccare_il_fondo-111232119/

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The Referee

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Citazione di: eagle75 il 05 Apr 2015, 19:15
In ripresa di aiutini...non si capisce come abbia fatto derossi a finire la partita, anzi il primo tempo.


diciamo che ci vorrebbero 2 o 3 Collum, poi il problema sarebbe molto vicino alla soluzione.

PILØ

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Citazione di: cosmo il 05 Apr 2015, 17:48
Ci credo poco, ma l'augurio è che questi striscioni sconsiderati e aberranti possano essere il fattore decisivo affinché l'opinione pubblica e le istituzioni - calcistiche e non - aprano gli occhi su quella che è la peggiore tifoseria d'Italia (in realtà credo d'europa considerando il numero delle coltellate inflitte nel corso degli anni e documentate). I tifosi romanisti (lo scrivo per bene, così come è sempre bene scrivere per esteso e pronunciare con la giusta dizione il nome di una malattia per divulgarne il pericolo) rappresentano la parte più infetta del calcio. E come tutte le malattie hanno differenti differenti modi di dimostrarsi e di attaccare. Lo sappiamo bene e li conosciamo bene, purtroppo. Strafottenza, violenza, agganci politici, vicinanze e modalità m.afiose, corruzione, frode sportiva, etc.
L'elenco è lunghissimo e per anni è stato insabbiato sotto una coltre di ipocrisia e di goliardia artificiosa. Abbiamo visto chi è totti e che tipo di beneficenza per se stesso fa; abbiamo scoperto le ambigue affinità di De Rossi, abbiamo ascoltato per anni inneggiare ai morti, da Paparelli a Ciro Esposito. Li abbiamo osservati portare il nome della città associandolo alla violenza per tutto lo stivale. Il tutto con il benestare del mondo politico e culturale. Una vergogna trasversale che parte dal Parlamento e arriva agli show di intrattenimento: una propaganda asfissiante e una difesa ad oltranza dell'indifendibile.
Lo sappiamo tutti noi laziali e forse chi vive a Roma lo sa un po' meglio cosa vuol dire dividere gli stessi spazi con gente (tutti, nessuno escluso) che vive il tifo per una squadra con prepotenza, desiderio di prevaricazione, degrado, ignoranza, ghettizzazione dell'altro. Non si possono fare distinguo, perché i romanisti sono troppo pericolosi, recidivano in pochissimo tempo ed è impossibile e poco sano abbassare la guardia. Questi vanno estirpati. Devono essere colpiti duramente e in maniera esemplare. Sono il corrispettivo di una dittatura, un "ismo" maligno che finirà quando sarà sparita l'ultima maceria. Non possono morire da un giorno all'altro, è un processo lungo ma da qualche parte deve pure cominciare. E come dicevo sopra non faccio distinguo, per me l'imbecille che solleva quello striscione va condannato allo stesso modo di questo ciceruacchio che trolleggia qui sopra. E che purtroppo mi ha fatto un po' disamorare di questo spazio. Non credo che si tratti di libertà di espressione; ci sono dei baluardi, degli assiomi che non possono mai venir meno. Qualsiasi accenno a una discriminazione razziale, religiosa o sessuale deve essere giustamente stigmatizzata senza compromessi. Questo ho imparato qui, anche sulla mia pelle-tastiera a volte.
Per cui credo profondamente che qualsiasi contributo proveniente dalla parte infetta debba essere interrotto alla radice altrimenti contribuiamo anche noi ad alimentare un messaggio sbagliato. Non esistono romanisti gradevoli, sportivi o garbati. Anche quello che mostra uno stile più consono a una persona rispettabile non può che nascondere la scintilla del degrado. Come i mostri in giacca e cravatta. La 'faccenda' ha smesso di essere sportiva da un bel po'. Le nefandezze che gli appartengono sono culturali, economiche, politiche e sono tutti colpevoli, chiunque abbia anche solamente abbozzato un sorriso davanti a un'immagine della maggica. Persino il prode Gianni Mura, tanto per fare un esempio. Di cui condivido l'articolo ma del quale (Mura, non l'articolo) condanno l'imperdonabile sonno della ragione. Che è tanto grave quanto la propaganda attiva firmata Cds o DandiniMastandreaRepiceCastaldoeviavomi tando.
Per cui, me ne ritorno a godermi la mia Lazio e a sperare nell'arrivo del principe azzurro ossia una mossa cruciale per avviare il processo di dissoluzione della roma e dei romanisti. Da mario corsi a ciceruacchio, dal romatriste al troglodita violento che ha scritto quello striscione di cattivo gusto o ha avuto l'idea del raccapricciante riferimento a Sandra Milo. Io non faccio prigionieri.


quoto pure le virgole.

Valon92

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Citazione di: GoodbyeStranger il 05 Apr 2015, 19:25
Le immagini a boston ancora non sono state trasmesse... forse dopo le feste

Allegassero anche queste, così non c'hanno la scusa che è colpa di 20 cretini.





(se ho violato qualche regolamento, cancellate tranquillamente il post)

Volevo solo sottolineare ulteriormente un concetto già espresso

Citazione di: Neal il 04 Apr 2015, 19:38
Ma che novità!
Un assassino con la sciarpa giallorossa e 20.000 imbecilli che, per anni e anni, inneggiano alla morte di un uomo.
Dove l'ho già sentita questa storia?

Tarallo

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Citazione di: cosmo il 05 Apr 2015, 17:48
il processo di dissoluzione della roma e dei romanisti

Come ho scritto nel topic del Fair Play Finanziario, questo deve essere l'obiettivo unico e ultimo.
Siamo oltre il punto di non ritorno.
Ne va della sopravvivenza della societa' civile, a partire dalla nostra citta'.
Cominciamo noi, vediamo se gli altri ci seguiranno.

Dissoluzione, scioglimento, sparizione.
Qualunque altro esito sara' devastante.

italicbold

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S'é svegliato Gianni Mura.
Gli sarà passata la ciucca.
Un giornalista pomposo che li ha esaltati per anni contro i cattivissimi tifosi della Lazio e il cattivissimo Lotito nemico del calcio onesto e simpatico dei Baldissoni e dei Pallotta.
Uno che se crede stocazzo e invece ancora non ha capito che Pallotta é giusto la versione yankee di un faccendiere come ce n'erano tanti negli anni 70 in Italia. Quelli che tra una bomba e l'altra alle stazioni e sui treni si spartivano miliardi e commissioni. Un pirata finanziario di cui, della madre di Ciro, di Ciro, e anche dei risultati delle merde non gliene puo' fregare di meno.
Quello non l'ha ancora capito. Probabilmente sta ancora al grappino.
Gianni Mura é un complice, un complice degli infaaami che oggi denuncia. Quando c'erano le puncicate scriveva di tifosi laziali, quando c'erano gli ululati guardava da una parte sola.
Avete mai visto Gianni Mura scrivere un pezzo sui traffici della società della famiglia Totti con il comune di Roma ?
NOn c'arriva. Non c'é mai arrivato.
A Lotito ha contestato anche il numero dispari dei peli del chiulo.
Quando c'era da vedere giallorosso invece era tutto sviolinate e pipette col mignolo e l'indice.

MO, adesso, st'imbriaco pomposo da quattro soldi, da noi, che queste cose le diciamo da 10 anni, che cazzo vole ?
Ma Mura adesso che cazzo vole ?

PILØ

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Citazione di: Nanni il 05 Apr 2015, 19:28
Ho corretto la parola usata innumerevoli volte dall'autore.

Quel gesto nfame dei talebani da curva fa toccare il fondo
di GIANNI MURA

NFAMI. Basta una parola per i due striscioni esposti ieri all'Olimpico. nfami gli striscioni, nfami quelli che li hanno pensati, scritti ed esposti. Perché evidentemente non bastava un tifoso del Napoli morto ammazzato, morto dopo quasi due mesi di coma. Bisognava anche camminare sulla sua memoria, usare un morto per far male ai vivi. A sua madre, in particolare. Mai nominata, perché anche i peggiori [...] conoscono il codice. 'Che cosa triste: lucri sul funerale con libri e interviste'. 'C'è chi piange un figlio con dolore e moralità e chi ne fa un business senza dignità'.

Rieccoli, i talebani della curva, i custodi di moralità e onore, i giudici del dolore altrui. Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, per loro era il bersaglio ideale. Ha sempre parlato, con dignità e forza, contro la violenza. Odio e violenza sono il carburante dei talebani del pallone. In questo caso, anche ignoranza. Perché è vero che la madre ha scritto un libro sul dramma del figlio, ma non ci ricava un euro. Il ricavato delle vendite andrà al Gemelli, un ospedale di Roma, quello dove Ciro è morto, e una clinica pediatrica di Posillipo. Doppia [...]a, quindi. Ed è per questo che gli striscioni dell'Olimpico, giustamente mai inquadrati da Sky, hanno la precedenza su partite interessanti, su bei gol. Perché esiste anche una classifica della civiltà, e grazie agli [...] dell'Olimpico si è toccato il fondo.

[...] è una parola molto frequente nel vocabolario ultrà. [...] a turno sono arbitri, giocatori, dirigenti, poliziotti, giudici, giornalisti. Non la uso a caso. Ed è triste che molti abbiamo tirato un respiro di sollievo. Si temevano altri scontri, forse un morto. È andato tutto bene. Davvero? Per quegli striscioni si è scusato il sindaco Marino, sui social network l'ha fatto la parte sana dei tifosi romanisti. Non è morto nessuno, ma è sempre più fioca la speranza che ci sia un limite al peggio, che in uno stadio si possa andare solo per tifare civilmente, non per sputare addosso (di questo si tratta) e ferire i vivi usando i morti. Di vivo, e ferito, eppure ancora capace di usare parole ragionevoli, buone e alte, non c'è solo la madre di Ciro Esposito. Sono, siamo, in tanti, tantissimi, e sappiamo che gli [...], quand'anche ci fosse la volontà o la possibilità di identificarli, rischiano pochissimo, quasi nulla.

I dirigenti della Roma, dice un rigo sull'Ansa, dicono che non commentano mai gli striscioni. E fanno male. Cosa pensa il presidente Pallotta, abituato a ben altro clima negli stadi americani. E Garcia? I giocatori? Il dg Baldissoni? Tutti zitti. Eppure l'Olimpico è casa loro. È la Roma che paga gli steward, il servizio d'ordine. È in grado qualcuno della Roma di spiegare come allo stadio entri di tutto, dai peggiori striscioni al materiale esplodente? Queste sono domande tecniche, nel caso li disturbasse l'etica.

Altrimenti, si festeggi il ritorno della vittoria casalinga dopo 4 mesi. Spinge il Napoli, che meritava il pari, fuori dalla Champions e mantiene un punto sulla Lazio, che viaggia a ben altra velocità (sette vittorie di fila). Posizioni che possono cambiare già domenica, con Torino-Roma e Lazio-Empoli. Sul bagnato, Fiorentina meglio della Samp, che scavalca. Il Milan, con Menez più delizia che croce, può ancora puntare all'Europa. L'Inter di delizie non ne ha, nemmeno un dignitosissimo Parma riesce a battere.
In campionato ormai la Juve fa notizia solo se perde. Con l'Empoli vince, impegnandosi fino all'ultimo. Sulla volontarietà del retropassaggio di Rugani da cui nasce l'1-0 si potrebbe discutere a lungo, ma sarebbe inutile.


http://www.repubblica.it/sport/calcio/2015/04/05/news/quel_gesto_[...]_dei_talebani_da_curva_fa_toccare_il_fo ndo-111232119/


Troppo tardi, caro Gianni Mura, sei (e siete) fuori tempo massimo.
Sono 30 anni che li dipingono come "il grande popolo", i tifosi più tifosi del mondo, nascondendo omertosamente accoltellamenti, agguati, cori e striscioni vergognosi verso Paparelli e tutte le altre malefatte.
E sono sicuro che se non fosse successo nell'era di internet, del tutti connessi, delle notizie che viaggiano più velocemente sui social che sui media, anche questa cosa sarebbe stata insabbiata come sempre.

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DaMilano

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Citazione di: italicbold il 05 Apr 2015, 19:40
S'é svegliato Gianni Mura.
Gli sarà passata la ciucca.
Un giornalista pomposo che li ha esaltati per anni contro i cattivissimi tifosi della Lazio e il cattivissimo Lotito nemico del calcio onesto e simpatico dei Baldissoni e dei Pallotta.
Uno che se crede stocazzo e invece ancora non ha capito che Pallotta é giusto la versione yankee di un faccendiere come ce n'erano tanti negli anni 70 in Italia. Quelli che tra una bomba e l'altra alle stazioni e sui treni si spartivano miliardi e commissioni. Un pirata finanziario di cui, della madre di Ciro, di Ciro, e anche dei risultati delle merde non gliene puo' fregare di meno.
Quello non l'ha ancora capito. Probabilmente sta ancora al grappino.
Gianni Mura é un complice, un complice degli infaaami che oggi denuncia. Quando c'erano le puncicate scriveva di tifosi laziali, quando c'erano gli ululati guardava da una parte sola.
Avete mai visto Gianni Mura scrivere un pezzo sui traffici della società della famiglia Totti con il comune di Roma ?
NOn c'arriva. Non c'é mai arrivato.
A Lotito ha contestato anche il numero dispari dei peli del chiulo.
Quando c'era da vedere giallorosso invece era tutto sviolinate e pipette col mignolo e l'indice.

MO, adesso, st'imbriaco pomposo da quattro soldi, da noi, che queste cose le diciamo da 10 anni, che cazzo vole ?
Ma Mura adesso che cazzo vole ?

Quoto tutto, ma proprio tutto.

happyeagle

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L'omertà nei confronti dei romanisti è stata una regola decennale, giornalisti politici e istituzioni hanno coperto e minimizzato sempre se non altrimenti costretti, e questo li ha resi complici e conniventi.  Arrivano tardi e fuori tempo massimo, ma se non altro è un inizio.

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