stiamo arrivando veramente? 13/apr/2015 09.13.12Nel 2000 clamorosamente la Juventus perse lo Scudetto all'ultima giornata, con la Lazio che riuscì a recuperare nove punti: ora sono dodici, ma nel prossimo turno ci sarà lo sco...
Dal 2000 al 2015. In Italia non è che sia cambiato molto, a livello generale. Molto è cambiato relativamente al calcio, con la Serie A un tempo regina d'Europa ora costretta ad inseguire Premier League e Bundesliga nel ranking, dietro Napoli, Fiorentina e Juventus ancora in corsa. Già Madama, sconfitta clamorosamente a Parma nel 30esimo turno di Serie A.
Non è clamorosa invece l'ennesima vittoria della Lazio, che ha permesso agli uomini di Pioli di scavalcare la Roma e issarsi al secondo posto. Proprio dietro la Juventus, proprio prima dello scontro diretto previsto allo Stadium il 18 aprile, in anticipo. La gara più importante che attualmente il calcio italiano può offrire. Nessuno pensa allo Scudetto tra i biancocelesti, ma alcuni ricordano ancora quella primavera del 2000.
Allora, come molti ricorderanno, la Juventus perse uno Scudetto già vinto: Carletto Ancelotti vide il vantaggio di nove punti sulla Lazio sfumare. Mancavano otto giornate al termine del torneo, ma la banda bianconera si sciolse, per poi bagnarsi e rimanere sotto la pioggia della tristezza, nel diluvio di Perugia. Mentre a Roma splendeva un bel sole biancoceleste.
Nove punti in otto giornate il distacco che la Lazio di Salas, Nedved, Mihajlovic, Mancini e Marchegiani riuscì ad annullare. La Juventus perse contro il Milan alla 27esima giornata e poi, proprio contro i biancocelesti, cominciando a perdere punti preziosi a pochi turni dal termine. Quindici anni dopo la Juventus perde contro il Parma e si ritrova la Lazio di fronte.
Stavolta il compito della Lazio è più arduo: sono dodici i punti di distacco con otto giornate ancora da giocare, tre in più rispetto alla stagione 1999/2000. Certo che il passato è parecchio curioso in tal senso, con una distanza simile e che cominciò ad abbassarsi sensibilmente proprio con lo scontro diretto tra le due compagini.
Se la Lazio dovesse espugnare lo Stadium (sì allora vinse in trasferta in quel di Torino) si ritroverebbe a nove punti dalla Juventus, con sette gare ancora da giocare. Un deja vu, evento già accaduto, quasi in maniera similare. Tre punti in più possono essere pochi, ma sono tantissimi considerando il mese e mezzo rimanente al termine dell'annata.
Certo che, memore del 2000, una vittoria a Torino potrebbe far venire l'acquolina in bocca a Pioli e compagnia. Con la Juventus impegnata in Champions League e una Lazio reduce da otto vittorie consecutive in campionato e una finale di Coppa Italia raggiunta. Ah sì, nel 2000 la Lazio arrivò in finale e la vinse. Una provocazione, certo: servirebbe un miracolo alla Lazio per spodestare una Juventus nell'ultimo triennio subito ripresasi dopo debacle clamorose Ma il destino alla volte è veramente curioso...