A me il film è piaciuto ed è sicuramente da vedere.
Ha sicuramente delle pecche; è vero per esempio quello che dicono alcuni critici che le discussioni sugli aspetti astronomici sono un po' didascaliche ma c'è da dire che rendono accessibili, nei limiti del possibile alcuni argomenti di astronomia.
Da un punto di vista strettamente tecnico/cinematografico il film non dice nulla di nuovo, anche se l'idea del regista di parlare per metafore e simbolismi anche visivi aggiunge ampio respiro a un film che è soprattutto appartenente alla categoria dei film storici: nei film sulla antichità difficilmente capita di vedere inquadrature che rimandano ad una dimensione globale.
Rimando agli esperti dell'Egitto del IV° - V° sec d.C. le discussioni sui dettagli di Alessandria dell'epoca, anche se devo dire che a pelle a me mi è sembrata abbastanza credibile e priva di grossi strafalcioni. Certo la lupa capitolina con Romolo e Remo negli uffici del prefetto Oreste mi ha ricordato un po' troppo le odierne sale del Comune di Roma al Campidoglio, anche perchè all'epoca e soprattutto prima, Romolo e Remo sotto la lupa erano quasi introvabili; devo dire però che quella scena, in virtù di ciò che accade in quel momento e di ciò che si dicono i due protagonisti (Hypatia e Oreste) può avere forti aspetti simbolici.
La cosa che mi è dispiaciuta è che nel film non si fa un effettivo e diretto riferimento a ciò che riportano le fonti sui suoi insegnamenti pubblici per le vie di Alessandria.
C'è poi nel film un triangolo amoroso (platonico) che però non rovina il tutto e che ansi rende il film un po' meno "freddino". Intelligente è stato anche il riferimento ai fatti storici che coinvolsero la comunità ebraica di Alessandria; tra l'altro tutti documentati storicamente.
Io (che non sono un regista però) per rendere il tutto più comprensibile riguardo al momento storico, avrei fatto degli espliciti riferimenti alla Battaglia del Frigerio alla fine del IV° sec. D.C., ultima battaglia documentata in cui due eserciti romani "ufficiali"uno pagano e uno cristiano si fronteggiarono in armi, riferimento che nell'ultimo libro su Hypatia è utilissimo alla comprensione della vicenda.
Si poteva fare sicuramente di meglio ma il film è assolutamente da vedere. Molte cose poi sono sotto forma di simbolismi, metafore o situazioni sfumate (troppo lungo sarebbe elencarle tutte in unico post).
Consiglio inoltre a chi non sa nulla della vicenda e del periodo storico in questione di documentarsi prima della visione, che così si riesce a vedere il film in maniera più agevole.