A mente fredda sono ancora piu' convinto dei concetti espressi ieri.
Inconcepibile l'atteggiamento mentale di almeno 4-5 elementi fino al gol subito.
Dopo abbiamo iniziato a giocare, a correre, a pressare, a muoverci senza palla.
Felipe Anderson, non pervenuto fino al 60º, ha poi iniziato a prendere la squadra per mano.
Candreva, invece, ha continuato a nascondersi e non ha azzeccato una giocata che fosse una, ivi compresi un imprecisato numero di cross, veramente inguardabili (IB docet).
L'Atalanta ha fatto una partita veramente gagliarda, pressando in maniera ordinata e intelligente, mettendoci in grande difficolta' anche grazie ad una notevole atleticita' per essere fine stagione.
Capitolo arbitri: non mi pronuncio piu'. Pure Orsato, che doveva essere un buon arbitro, ha indirizzato una partita correttissima. Per quanto mi dispiaccia che Keita' abbia sprecato montagne di occasioni, quel fallo su di lui lanciato a rete mi sembrava nettissimo. Sarebbe stato rosso per Masiello e tutt'altra gara.
Per il direttore di gara, tutto regolare.
Cataldi falciato da dietro in ripartenza da non mi ricordo chi.
Niente cartellino. Pero' lo stesso Cataldi si prende un giallo senza aver nemmeno toccato Pinilla (mi pare fosse Pinilla).
Manca un giallo per una clamorosa simulazione di un bergamasco (Masiello?) che si butta appena vede allungarsi la gamba di Candreva al limite dell'area.
In compenso ammonizioni assurde in casa Lazio.
Gia' detto di quella di Cataldi, Perea appena entrato commette un normale fallo a centrocampo: ammonito.
Il cartellino giallo a Basta, poi, e' qualcosa di vergognoso. Pressing sulla linea dell'area di rigore atalantina e spalla contro spalla mentre (Migliaccio?) corre in orizzontale. Ammonito

C'avevano lasciato stare per qualche giornata; hanno ricominciato a massacrarci...