Citazione di: pentiux il 11 Mag 2015, 01:11
Devono esultare, ma nel settore loro. Col cazzo che possono venire nel settore nostro a fare i padroni, ad esultarti in faccia e, se glielo fai notare, a dirti pure "che cazzo vuoi".
Ma andassero a fare in culo.
Inter merda.
Tra l'altro, nei momenti di grande nervosismo durante la partita, quando è mancato un attimo che scoppiasse una rissa dove stavo io, ci fosse stato l'intervento di uno steward. Stavano in vacanza pure loro, oppure, anche loro avranno pensato: tanto semo gemellati.
Vado off topic un attimo solo per raccontare del diverso trattamento ricevuto da tre, dico tre, tifosi del napoli la sera dell'andata di coppa italia all'olimpico, 2 o 3 mesi fa. Due file sotto me, sempre in distinti s/e, al momento del gol del pareggio del napoli, un bambinetto, avrà avuto 10 anni, esulta, mostrando al padre e allo zio che lo accompagnavano, una sciarpa del napoli che fino ad allora aveva sempre tenuta nascosta sotto la giacca a vento chiusa, tanto che nessuno di noi s'era accorto che i tre erano del napoli (romani tifosi del napoli). Era un bambinetto, che cazzo gli volevi dire? A uno della Lazio, dietro a me, la scena ha dato fastidio, ha saltato tre file di posti ed è andato a lamentarsi col papà del bambino, dicendogli che quella era casa sua, che non potreva esultargli in faccia, che almeno la sciarpa al bimbo doveva toglierla. S'è creata un po' di maretta, non nego che anch'io ho guardato male 'sto fratello laziale che imbruttiva a un bambino, ma tant'è. Il bambino s'è spaventato e ha rimesso la sciarpa dentro la giacca a vento, il padre ha chiesto spiegazioni al laziale, dicendogli: ma non lo vedi che è un bambino? c'ha dieci anni... A un certo punto ha fatto addirittura il gesto di togliere la sciarpa al figlio per darla al tifoso della Lazio, così la smette, avrà pensato. S'è creato quindi un po' di affollamento e, tempo 30 secondi, sono arrivati 4 o 5 steward della Lazio. Mica sono andati dall'uomo di 40 anni della Lazio, che aveva scatenato tutto, ma sono andati a prendere di petto il padre del bambino, rimproverandolo di essere lì e che doveva andarsene nel settore degli ospiti. E rimaneva là, come a dirgli: alzati che ti accompagniamo noi. Il signore ha resistito, ha tirato fuori i biglietti per fargli vedere che aveva diritto a rimanere lì, che non dava fastidio a nessuno e dopo un po' gli steward se ne sono andati, convinti anche dal laziale che, nel frattempo, aveva iniziato a scusarsi col padre per quello che stava provocando. Lì, dopo trenta secondi, 4 steward contro un bambino innocuo e silenzioso che nessuno di noi aveva pensato poptesse essere del napoli; stasera, a decine di interisti che provavano a fare i cori, che ti esultavano in faccia dopo una partita del genere, nessuno ha detto nulla, e di steward nemmeno l'ombra. Un bambino del napoli, no, decine di interisti che erano diventati un pericolo perché con quel clima rompevano il cazzo, invece sì, perché sono dell'inter che è gemellata con la Lazio. Bella giustizia