Ragazzi, vivete sereni, la Lazio è una bella realtà che merita senza dubbio il secondo posto, il primo nel campionato dei "normali".
Non andate a cercare il pelo nell'uovo per giustificare una sconfitta che brucia ma che alla fine è molto più logica di quanto i media vogliano far apparire.
La sfortuna c'entra fino ad un certo punto, la partita doveva finire al minuto 87 col gol regolare di Matri (sparito dai commenti post partita, addirittura trattato in modo ridicolo da Sky: "fuorigioco di gomito") e non ci sarebbe stato spazio per pali, doppi pali e quant'altro.
La Juve ha giocato al gatto col topo, ha portato il match sui binari che voleva, lasciando sfogare gli scattisti della Lazio ma senza concedere loro particolari "scions" (Cerqueti dixit).
Aveva fatto molto meglio -la Lazio, intendo- a Torino un mesetto fa, nel secondo tempo soprattutto, ma anche lì senza creare grossi problemi alla difesa della Juve, fatto salvo il regalo di Chiellini a Felipe Anderson al minuto 93 (strepitoso Buffon).
Ieri sera Pioli ha tentato di mettersi a specchio, ha puntato sul ritmo contro una squadra che ha nelle gambe qualcosa come 13 partite in più (e non conto le Nazionali) e alla quale mancavano i due elementi più in forma (Morata e Marchisio).
Ok, ok, a voi mancava Biglia, ma tant'é, è solo il tentativo di spiegare razionalmente l'atteggiamento della Juve che ha voluto giocare una partita del genere.
Soprattutto considerando un altro aspetto importante: evitare di subire infortuni.
Ne é uscita una gara piuttosto brutta e molto tattica, occasioni da gol poco o nulla, grande confusione, agonismo ma sostanziale correttezza.
Era una finale, le finali si vincono e si perdono, come abbiamo perso in modo rocambolesco a Doha ieri sera invece abbiamo vinto.
Ma ripeto, la partita poteva chiudersi al novantesimo, perchè il gol di Matri (il primo) era palesemente regolare.
Suvvia, l'avessero annullato a voi oggi si scatenerebbe il finimondo, e parlo soprattutto dei media, che invece stamattina se ne erano dimenticati, preferendo puntare sulle alterne fortune delle due contendenti, non potendo appellarsi a presunti episodi arbitrali.
Ecco perchè oggi il tifoso bianconero se la ride di gusto, ride per come i media trattano la partita di ieri sera, per come sminuiscono l'impresa di una squadra che il 15 luglio 2014 era data per morta, finita, abbandonata a se stessa proprio in base ai giudizi degli imbrattacarte.
Auguri per il derby perché, come ho già scritto sopra, meritate il secondo posto, e state tranquilli che -chiunque andrà in campo- sabato faremo il nostro contro i napulilli.
E per finire non mi resta che darvi appuntamento ad agosto per un'altra sfida.