Citazione di: Bianchina il 10 Giu 2015, 16:58
OT
lasciami almeno la forma, se non l'illusione.
l'idea che possa essere la politica a decidere quali reati perseguire mi annienta
e riformiamo i magistrati, ma anche gli avvocati, che' i due mondi si sostengono a vicenda...specie nel civile

EOT
Per la riforma complessiva, d'accordissimo.
Per ora al mondo dell'avvocatura si è messo mano solo in forma demagogica e con soluzioni contradditorie allo scopo di soddisfare i
desiderata delle lobby che avevano interesse a dimunirne il potere negoziale.
Se, invece, si pensasse ad una riforma che effettivamente abbia il fine di migliorare la qualità del servizio, nell'interesse dei clienti e del sistema, credo che non sarebbe difficile trovare il consenso degli interessati.
Molto più difficile, invece, credo sia riuscire a modificare lo status quo della giustizia senza scontentare parte preponderante della magistratura che tale status quo ha voluto e strenuamente difende.
Detto questo, io, per indole, preferisco la sostanza alla forma, specie se la forma offusca la sostanza.
Detto altrimenti, visto che ormai la decisione in ordine all'esercizio dell'azione penale è pacificamente discrezionale, preferisco che tale discrezionalità la eserciti trasparentemente chi ne sia legittimato democraticamente e possa esserne chiamato a rispondere senza infingimenti, non già, in maniera opaca, chi invece può sempre nascondersi dietro all'ossimoro dell'azione dovuta.
Ora, però, chiudo l'OT che ci porta troppo lontano.