Dopo nove lunghi anni, Stefano Mauri ha detto addio alla Lazio. Il brianzolo, attraverso un comunicato affidato ai social network, ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla fine del rapporto. Per saperne di più, la redazione de
Lalaziosiamonoi.it, ha contattato in esclusiva l'avvocato del centrocampista, Matteo Melandri.
Cosa ci può dire riguardo questo addio?
"Non ci sono commenti differenti da quelli scritti nel comunicato, la decisione l'hanno presa insieme il presidente e il giocatore. Dopo nove anni alla Lazio non è un momento facile, è stata una decisione sofferta".
La decisione di lasciare la Lazio è stata dettata da questioni economiche?
"L'addio non è stato dettato da questioni economiche, in questo momento la scelta di entrambi è stata di guardare altrove, rimane comunque una decisione sofferta".
Quanto possono aver pesato le vicende legate al calcioscommesse?
"Io confido che queste non possano essere state delle considerazioni che la squadra, a questo punto, può aver preso per serie. Intanto la notizia dei rinvii a giudizio non avrebbe potuto cambiare in nessun modo l'esito delle questioni. Mauri aveva subito una misura cautelare. Dopo gli avvisi di conclusioni delle indagini non ci sono stati né atti di memoria ne interrogatori. Noi non ci aspettavamo che la procura tornasse indietro sui suoi passi. Diverso, a mio avviso, il discorso del processo sportivo che ha portato a una condanna per omessa denuncia, ma certamente un'assoluzione per gli illeciti sportivi. Quel processo non si potrà riaprire in alcun modo. Le notizie di una richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura di Cremona erano note da mesi, guarda caso proprio nel periodo in cui si chiudevano le fasi di calciomercato. Non credo che questo possa aver influenzato la scelta di Claudio Lotito e di Mauri nel momento in cui si doveva andare a chiudere un capitolo importante come la permanenza del brianzolo alla Lazio".
Mauri ha recentemente dichiarato che gradirebbe un'esperienza negli Stati Uniti...
"Ci sono un po' di offerte sul tavolo, il giocatore le sta valutando. L'età del calciatore è tale per cui si deve trovare a fare una scelta, magari prediligendo un campionato in cui c'è un po' meno di velleità di apparire nel calcio che conta. E magari previlegiare determinate condizione economiche. Lui si sente in forma, l'ha dimostrato nella stagione passata. Un'offerta dall'America la sta prendendo in considerazione. Ci sono varie questioni sul piatto, le sta valutando. Mauri poi con noi si confida, ma le scelte sono le sue".