La strategia della società è chiara da anni, non è questione di essere rassegnati, filosocietari o altro.
Spendere quello che c'è in cassa, non rischiare di fare investimenti onerosi che, nel caso andassero male, comprometterebbero il futuro della squadra.
Esempio: prendi un Van Persie, andasse male ti devi vendere mezza squadra per pagargli l'ingaggio.
Se la strategia è questa, allora è meglio prendere 20enni in rampa di lancio che 30enni in cerca dell'ultimo contratto importante. Uno come Parolo lo vedo come un'eccezione alla regola.
Chiaro che anche a me piacerebbero i grandi nomi, i grandi giocatori, a chi non piacerebbero ?
Ma ho capito e accettato le strategie della società. Nel ruolo più visibile, quello del centravanti, abbiamo due parametri zero...
Un solo appunto verso alcuni netter che vogliono i grandi nomi e poi citano i Borini, Osvaldo, Hernandez, Pato & co.: alla larga dai
mezzi giocatori.
Mi autocensuro sulle vedove di Cavanda.