Per me tutto ruota intorno ad una premessa:
Il terzo posto dello scorso anno è frutto di una serie fortunata di coincidenze oppure la rosa della Lazio vale effettivamente il terzo posto (quasi il secondo)?
Personalmente, credo che la rosa della Lazio valga più o meno come l'avevamo pesata noi ad inizio campionato, ossia valga un 5-7 posto.
Il risultato dello scorso anno dipende da un serie di fattori interni ed esterni (crisi delle milanesi, rendimento eccezionale di quasi tutta la rosa, esplosione di FA7, vena reaizzativa eccezionale del centrocampo, feeling creatosi tra gruppo, tecnico e tifosi) molti dei quali potrebbero non ripetersi. Per restare a livello di secondo-terzo posto la rosa andava irrobustita con almeno 3 titolari di primo livello (difensore, centrocampista ed attaccante) ed altri 4 rincalzi di buon livello (terzino sinistro, difensore, centrocampista, ala).
Pensare di dover affrontare oltre 50 partite con la coppia d'attacco Klose-Djiordjevic e con la sola riserva del Poro Perea a me personalmente mette i brividi, così come mette i brividi il pensiero che, nel caso in cui venisse un raffreddore a Biglia, dovrei affidare il centrocampo a qualche ragazzino (Cataldi?Morrison?) oppure adattarvi Parolo.
A me personalmente mette i brividi il pensiero che il sostituto di Parolo sia Onazi, che venga sostituto (forse) Mauri con un ventenne olandese di belle speranze che però nella sua carriera ha finora giocato una trentina di partite in un campionato non propriamente difficile.
Mette i brividi pensare a Patric e Konko come riserva di Basta, a Bracoso come riserva del fragile Radu.
Siamo poi certi che FA7 sia quello delle 10 partite monstre e non quello della prima parte di stagione?
Insomma, una squadra ambiziosa andava completata con una campagna acquisti piena di certezze e non con una campagna acquisti come quella fin qui abbozzata, piena di punti interrogativi e di auspici.
Come l'anno scorso a luglio ero molto fiducioso sulla stagione che stava per iniziare ed avevo apprezzato tantissimo la campagna acquisti (fui uno dei pochi a credere nella Lazio abbonandomi subito e fregandomene della contestazione), quest'anno ho purtroppo la triste sensazione che, sulla falsariga nei 12 anni altalenanti di gestione Lotito, quello che sta per partire sia un anno down.
Spero di sbagliarmi e spero soprattutto che le prime sveglie agostane scuotano dal torpore società e squadra e facciano aprire gli occhi a chi di dovere sul vero valore intrinseco ed estrinseco di questa squadra.
Qui servono giocatori fatti e non ragazzetti di belle speranze, altrimenti non andiamo da nessuna parte.