Citazione di: Property il 24 Lug 2015, 16:04
Fat, credimi non andare avanti, davvero dici cose che non hanno senso.
Esci dal loop del bilancio? Il tuo post inizia con "15 milioni di passivo" e poi mi dici, vabbè famo finta di niente, esci dal loop del bilancio? Ma ti leggi quando scrivi?
Parli di bilancio, di passivo di fine anno (presunto) e mi parli di lezioni di contabilità inutili? ma ti rendi conto di quanta contraddizione metti in fila in uno stesso concetto?
Te lo ridico, non ESISTE un'altra forma che non sia quella contabile, non è prevista, non si è materializzata. Come altro posso dirtelo? Con un disegno, un mimo? dimmi te. Quella è l'unica forma prevista dalla legge e quella forma lì sottointende a regole di forma e sostanza che sono quelle che tento da diversi post di spiegarti.
Ma quella forma non è forma è sostanza (scusa il gioco di parole), ogni forma prevista nel bilancio è perchè risponde ad una logica, non è un orpello messo lì tanto per.
Se tu affermi che se fai 15 (presunti) di perdita devi recuperare, dici una cosa NON VERA. Ma non vera nella sostanza.
Se fai 15 di perdita, la perdita è portata a nuovo e assorbita nel capitale. Punto.
Ricomincia un altro esercizio nel quale potrai fare un utile o una perdita.
Il problema ti si porrà solo e semma quando il livello del capitale non sarà in grado di assorbire queste perdite, peraltro rare in tanti anni di gestione, tanto è vero che il capitale netto è di fatto cresciuto.
Ti chiarisco ancora meglio.
Se l'anno scorso hai fatto -15 (presunti), significa che l'anno scorso non hai avuto ricavi sufficienti a coprire i costi. PUNTO.
Non cè alcun collegamento con l'anno successivo dove, soprattutto in aziende di calcio dove la variabilità è elevata, puoi avere una differente struttura di ricavi e costi.
Ed è proprio il nostro caso, come sto cercando di farti capire ormai da svariato tempo, proprio mettendoti in evidenza ricavi di cui l'anno scorso non potevi disporre e senza considerare l'effetto ingaggi.
Credimi, ma tutte, ma proprio tutte le cose che hai detto, non hanno proprio fondamento non solo logico ma proprio normativo e non parliamo di forma fat, è sostanza, sostanza.
Io spero ora tu abbia capito, se no davvero mi preoccupo, penso che la spiegazione mostrata sia davvero accessibile a tutti, ma è proprio alle basi siamo.
Forse spreco tasti come dici te, ma far passare come vere cose come quelle che hai detto tu che se te le ripete uno studente al terzo anno no di economia ma di ragioneria lo cacci senza passare dal via, mi sembrava utile alla causa della chiara e corretta informazione.
Poi se vuoi restare nella tua convinzione fallo, ma non è una convinzione, è semplicemente una non conoscenza.
Niente oh, e lo fai apposta, è del tutto chiaro.
Vediamo se ci riesco con un disegnino.
Se l'anno scorso hai fatto -15 (presunti), significa che l'anno scorso non hai avuto ricavi sufficienti a coprire i costi. PUNTO.Oooooh Perfetto. E come si traduce questo sui conti? Sti costi superiori come li hai coperti?
Non in termini di iscrizione a bilancio, ma in termini di risorse?
E come fai a evitare che la cosa si ripeta?
Alla prima domanda tu rispondi "li assorbe il patrimonio". E io te rispondo: azzeccagarbugli.
Perchè sai bene che questa espressione formalmente corretta è incomprensibile ai più perchè la metti tutta su un piano contabile. Ma il piano contabile in questo caso è fuorviante. Sul piano contabile, ad esempio, l'acquisto di calciatori va in entrata, mentre in uscita solo l'ammortamento.
Ora, per una persona sana di mente che non sta discutendo di contabilità quando compri un giocatore DAI dei soldi, non RICEVI un valore equivalente ai soldi dati che poi andrai a scalare gradualmente secondo gli anni di contratto. Capisci cosa intendo?
La modalità di iscrizione a bilancio è una cosa (valore/ammortamento), la realtà economica è un'altra (paghi, acquisisci la prestazione di un giocatore).
Con le regole de bilancio ci capiamo poco e niente rispetto al discorso delle possibilità date in chiave mercato.
Poco e niente. Più niente che poco. E tu lo fai apposta a confondere le cose. Capisco quello che dici molto meglio di quel che credi.
E ripeto, esci dal loop di bilancio con cui voi fa la [...]lla e mettete a discute davvero se ti va.
Torniamo alle due domande: come si traduce in termini economici un saldo negativo? E come fai a non ripeterlo?
1) "assorbire" un saldo negativo, passare da un patrimonio 200 a uno 185 non cambia nulla in termini contabili sull'anno dopo. In termini economici si, eccome. Soprattutto in un'azienda dall'alta volatilità patrimoniale come una società calcistica. Perché i "costi superiori alle entrate" mica li paghi col valore presunto dei cartellini a patrimonio.
Per questo Lotito si muove come una formica in maniera incrollabile, per questo non fa una minusvalenza manco sotto tortura o con un fucile puntato, per questo je piace vince gli scudetti del bilancio. Non è masochista, ma non crede come te che "tanto si assorbe"...
2) Come fai in modo che non si ripeta un saldo negativo? Tu dici: è facile ristrutturare nel caso di una società calcistica. Infatti è quello che stiamo facendo. Anzi, è apprezzabile che nel farlo venga coinvolto meno il mercato (stanziati pure quest'anno intorno ai 20 mln) e di più il monte ingaggi attraverso una sua significativa riduzione.
Tu parli di ulteriori entrate disponibili: i diritti tv, le maglie, ecc.
Certo, ma Lotito quel valore patrimoniale perso lo scorso anno contabile e che non sarà su quest'anno contabile lo vorrà recuperare o pensi che stia facendo il benefattore perché je sta tanto simpatico property? no, famme capì.
perché manco a me frega cazzi di questo, ma pare che non decido né io né te, ma, guarda un po', proprio lui.