Troppi paroloni sento. Disfattismo, crisi di rabbia o gonadi sfrantumate. Io non vedo niente di tutto questo.
Io vedo una cosa molto ma molto piu semplice ovvero una grande parte della tifoseria, direi molto grande, delusa per le aspettative che forse erroneamente a questo punto, si erano andate creando.
Non cè molto altro.
Dopo di che sarà sempre il campo il giudice supremo, ma è altrettanto vero che il comportamento della tifosi mi sembra quanto di piu civile ed ineccepibile ci sia, rispetto a quanto si pensava.
Perchè, salve le opinioni di ognuno, le aspettative di chiunque dopo quella notte di napoli, erano diverse dalla realtà attuale, sfido chiunque a dire il contrario; se quella notte qualcuno ci avesse detto che al 26/7 il mercato della lazio sarebbe stato quello attuale, stavamo piegati a terra dalle risate.
Cosa si pensava arrivasse? Non certo Messi e ronaldo.
Ma magari 3 giocatori importanti, con esperienza nel campionato italiano o in campionati migliori di quello italiano, magari di profilo internazionale e con un curriculum importante alle spalle. 3 di quelli che sulla carta sono subito titolari, come è successo per basta, de vrij e parolo. E non mi dite che non ci sono ruoli migliorabili.
Magari un paio come basta, o un de vrij. A cui aggiungere poi prospetti giovani, parametri zero, qualche scommessa, tutto andava bene intorno a quei 3.
Si è scelta un'altra strada, ma è una scelta appunto, ora non trasformiamola però nell'aspettativa che c'era dopo la notte di napoli.
E non partiamo neanche dall'assunto che non ci sono i soldi, che i soldi CI SONO, in particolare quest'anno si beneficierà di ricavi non presenti lo scorso anno, importanti.
La società ha preferito puntare su un altro discorso, piu rischioso nell'immediato da un punto di vista tecnico, ma meno da quello economico.
Oggi abbiamo un mercato dove di fatto nessuno dei titolari viene sulla carta migliorato.
Si è invece andati sulle riserve, di fatto ringiovanendo la rosa e prendendo bei giovani prospetti.
Il risultato di tutto cio lo vedremo.
Certo sulla carta è difficile, al contrario dello scorso anno dove invece era facilissimo, dire se siamo migliorati o no.
Se un morrison o un kisnha alla prima esperienza, possono fare meglio di un mauri, se hoedt sarà superiore a ciani, se patric a cavanda.
Forse si, ma forse anche no.
E forse dire che ci aspettava ANCHE qualcosa di diverso rispetto ad un mercato così impostato, mi sembra dire una cosa oggettiva e sensata.
Poi ovvio nessun disfattismo, ma un pò di delusione puo starci tranquillamente tutta.