Citazione di: happyeagle il 29 Lug 2015, 09:33
Sulla famosa carta si rinforzano tutte, qualcuno sembra seguire un piano logico nel costruire la squadra però a ben vedere i difetti non sono scomparsi tutti.
Per decidere i flop, ad un mese abbondante dall'inizio del campionato e dalla fine del mercato, è ancora presto, però chi ha giocato pesante alla roulette sono le società, tolta la Juve che un posto nei primi tre lo dovrebbe comunque avere ipotecato, Inter, Milan, pulcinella e romoletti sono, sempre secondo la famosa carta, in quattro per due posti, io oltre a godermi la Lazio mi compro i popcorn, gli unici che coprono la posta con soldi veri sono i milanisti, un "flop" gli farebbe male ma si alzerebbero dal tavolo pensando alla prossima puntata, i pulcinella hanno comunque un assegno circolare come Higuain da incassare per coprire la puntata, il rinnovo allunga il contratto ma toglie la clausola da oltre 90 milioni, il De Lamentiis con una cessione non perderebbe la faccia e anche se in città non ci saranno tricche&tracche e putipù se ne faranno una ragione mentre inseguono il progetto Sarri. Le due che rimangono se non arrivano nei primi tre, dopo essersi alzate dal tavolo, devono essere seguite da un supporto psicologico.
IL problema del Napoli é che i big non sono distribuiti in tutte le zone del campo.
Sono tutti attaccanti. Il resto era ammazzatora. Vera ammazzatora.
Non dimentichiamo che anche loro hanno le famose 3 competizioni, e che solo noi ?
Finora, a mio avviso é complicato definire una griglia per il campionato. Per tante ragioni.
La stessa Juventus ha cambiato tantissimo, perdere d'uno colpo Tevez, Pirlo e Vidal non é uno scherzo.
Certo hanno preso Kedhira, l'unico vero campione approdato nel campionato italiano, pero' non sono convinto che Dybala possa sostituire l'Apache senza colpo ferire. Allegri si gioca parecchio con la prossima stagione. Ovviamente restano di gran lunga i favoriti, pero' due o tre dubbi restano.
Le milanesi, come ogni anno partono con le fanfare e i clacson a tutto spiano, poi il campo dirà la verità. L'Inter ha investito tantissimo, pero' é anche vero che lo fa ogni anno, a ogni dannata sessione di mercato spende come degli addannati e tradizionalmente fallisce. A gennaio Podolski e Sahqiri dovevano farli volare e invece mestamente sono restati nel limbo e addirittura fuori dall'Europa. Il Milan continua a restare il Milan di sempre, con mezzi giocatori poche certezze. Mihajlovic é, secondo me, il candidato al premio Inzaghi d'oro 2015/2016.
Le merde cappottano, secondo me quest'anno cappottano, Salah o non salah.