Stranamente c'era traffico in un orario tranquillo, di solito è scorrevole pure a dicembre, strano che il 5 di agosto ci sia questa coda.
Mi faccio la coda e dopo un paio di chilometri scopro che il motivo del rallentamento è l'autovelox dei viglili posizionato di fianco alla loro automobile, loro due erano dentro all'ombra con i finestrini abbassati.
Decine di macchine che procedono a 40 kmh, io sto dentro ad una di quelle, lato guidatore.
Andare a 40 kmh orari non è facile, bisogna mettere le marce basse, accelerare poco, eventualmente frenare, è una rottura mica da poco.
Passo l'autovelox e mi giro a guardare i vigili, faccio 50 metri e vedo questa scena.
Due furgoni ducato, uno bianco e uno blu notte parcheggiati in uno spazio ben visibile di fianco ad un distributore.
Uno dei due ducato, quello blu, aveva il portellone aperto e dal pianale sbucavano due gambe; un uomo, con la maglietta tirata su fino al petto, probabilmente dormiva , sdraiato sul pianale con le gambe appoggiate in terra.
Due uomini sui 30 anni impegnati a segare un pezzo di ferro con una sega.
Altro uomo della stessa età scavalcava una recinzione con un bambino in braccio che poi metteva a sedere su un passeggino.
Numero imprecisato di bambini che pascolavano tra i rifiuti mentre le madri li guardavano sedute in terra.
Cinquanta metri davanti alla macchina dei vigili che controllavano la velocità con l'autovelox.
Vigili che vigilano l'autovelox
L'utovelox
Gente che rallenta
Io che rallento e guardo
Disperazione e degrado
Io che accelero e vado via
Sempre io che dico boh
Tutta sta roba dentro 50 metri