Citazione di: gesulio il 06 Ago 2015, 13:21
non prenderà alla leggera i risultati, fidati. soprattutto se saranno quelli che tutti speriamo.
degli dzeko e mario gomez son piene le fosse (delle altre squadre), come sappiamo.
il problema semmai è un altro: quello di accettare il fatto che la svolta lotitiana consiste esclusivamente nel considerare la cantera e l'equilibrio finanziario i paletti fondamentali su cui si regge e si reggerà la casa Lazio.
chiaramente equilibrio finanziario non è un concetto che puoi far metabolizzare ai piccoli.
ma cantera sì. e soprattutto una cantera che vince o comunque ti fa stare sempre in un territorio di eccellenza o quello immediatamente contiguo.
ci vuole tempo, ce ne vorrà e si assisteranno anche ad alti e bassi fisiologici, dettati dalla qualità delle "annate" che via via formeranno l'intelaiatura della prima squadra.
gli innesti poi sono da inquadrare quasi esclusivamente in questa ottica, giovani, motivati, tecnicamente validi, potenziali fuoriclasse, funzionali ar proggetto (cit.) soprattutto tattico.
è un indirizzo che a me piace molto, un progetto moderno, ambizioso, che mira ad esaltare i valori di una squadra attraverso l'insegnamento del calcio e non attraverso la quantità di risorse finanziarie a disposizione o l'accesso più o meno illimitato al debito.
tutto questo poi, per rivelarsi davvero progetto vincente, deve essere supportato dalla grande scommessa del calcio europeo, quel FPF che ancora stenta ad entrare in funzione, e che ancora non si è capito se lo farà mai.
la scommessa di lotito poggia solo su questo fattore, e prima o poi arriverà il momento in cui si capirà se il calcio "ecosostenibile" sarà davvero il futuro del calcio professionistico nel vecchio continente (che poi equivale a dire nel mondo) oppure a dominare sarà ancora la finanza selvaggia e senza regole.
nell'attesa di ciò che accadrà, la Lazio arriva a questa stagione con una enorme responsabilità: che sia una stagione bivio è ormai sotto gli occhi di tutti. la Lazio è chiamata quantomeno a bissare quanto fatto lo scorso anno, se non a migliorarsi.
un processo di crescita, come detto, fisiologicamente può avere alti e bassi: ma non in questa stagione.
questa è la stagione che deve riportarti stabilmente nell'olimpo di squadre europee di un certo livello.
la terza via per la Lazio è la strada disegnata dal Barcellona e dal Borussia Dortmund, un progetto che si basa quasi esclusivamente sulla cantera ma anche che sia vincente da subito. certo, il barcellona parte avanti anni luce, rispetto alle fondamenta di una cantera che qui da noi sono state appena gettate mentre in Catalogna hanno almeno un paio di decenni. e del resto il borussia dortmund non deve battagliare contro parecchie squadre con molto più budget del suo: lì c'è giusto il Bayern con cui non è possibile competere, qui ce ne sono almeno 4, le strisciate e le merde a tinta unita. più un altro paio al tuo livello circa.
per questo la stagione attuale è fondamentale. un nuovo passo indietro, laddove tutti gli altri si sono rinforzati per fregarti il posto riuscendoci, al di là del come lo abbiano fatto (già ne ho parlato), sarebbe letale.
spero che lotito questa volta abbia fatto i conti per bene, dato che in caso di fallimento degli obiettivi non lo salverà nemmeno il FPF applicato all'istante (cosa che comunque non avverrà).
io resto fiducioso. fiducioso nelle potenzialità della Lazio e fiducioso che l'operato della società sia basato anche in un'ottica del genere, quella che tiene massimamente conto dei pericoli appena esposti.
Vero, gesulio, concordo e accetto la politica societaria.
Ma ogni modello va integrato con delle correzioni e degli accorgimenti in modo tale da farlo funzionare al meglio.
Da almeno due anni abbiamo il problema della punta centrale, dico questo perché Miroslav non ha avuto un rendimento costante durante le stagioni.
L'anno scorso si è rimediato con il grande rendimento realizzativo dei centrocampisti, ma il problema è rimasto.
I soldi ci sono, cedendo i giocatori non utili al progetto oppure un, dicasi un, big.
Per età e richieste penso a Biglia, pur essendo consapevole della sua importanza nella Lazio attuale.
Con quei soldi prendi un centravanti di sicuro spessore.
In quel ruolo abbiamo Klose, 37 anni, e Djo che è bravo a lottare, fare sponda e creare spazi ma è tecnicamente limitato, va bene come prima alternativa al titolare.
Due giocatori presi a parametro zero.
I soldi ci sono, quindi mi sarei stancato, per il ruolo di prima punta, di sentir accostare alla Lazio ultratrentenni o scommesse su giocatori da recuperare.
I 20mln per il cartellino di un centravanti ci sono, la competenza di Tare nell'individuare il profilo giusto pure, manca la volontà.