Keita ha tantissimo talento, nel girone di ritorno, nel 2014, della Lazio di Reja er diventato davvero molto importante, una seconda punta davvero forte, con ampi margini.
Purtroppo il fattore "testa" è fondamentale nei giovani talenti come Keita, nella storia del calcio ce ne sono stati tantissimi, Zarate era davvero un fuoriclasse, e lo abbiamo visto, poi sappiamo....il ragazzo quando ha avuto fame ha dimostrato un potenziale da Top-Player in erba, poi una volta che si è messo in mostra si è notato anche un calo nelle prestazioni, dovuto forse al fatto di credersi forte (che vuol dire atteggiamenti da divo, locali, donne, alimentazione, ore di sonno.....).
Non penso che Pioli non ne apprezzi il talento, solo che ci sono cose che non sappiamo, però una cosa è certa, i giovani devono sentire fiducia attorno ad essi, non sono giocatori esperti che hanno l'equilibrio di attendere, stare al loro posto, per poi farsi trovare pronti, e questo è fuori di dubbio, vale per lui, per Onazi, ed è stata più o meno lo stesso con FA, il quale è riuscito a giocare con regolarità solo quando Candreva si è infortunato.
Keita forse ha una testa particolare, ma l'anno scorso è stato utilizzato pochissimo, e questo lo ha disorientato, e ne ha bloccato la crescita.
Lo stesso Onazi, che aveva la fiducia di Petkovic, e dopo essere quasi diventato un pilastro del nostro centrocampo, quando non ha sentito più la fiducia è peggiorato, sono giovani e vanno gestiti bene, e soprattutto devono sentire la fiducia del Tecnico.
Se il ragazzo capisce che non deve sentirsi un arrivato, ma lavorare tanto e farsi trovare pronto bene, altrimenti rischia di entrare nel già numerosissimo universo delle meteore, dall'altra parte Pioli deve dargli fiducia e chance di giocare, il talento c'è, questo lo sappiamo.
Cederlo ora forse non sarebbe il massimo, o meglio un peccato.