Premetto che la protesta la trovo legittima e opportuna, nella sostanza della questione e nei modi proposti.
Non sono uno che vive più la curva ormai, per età e per distanza, le frequentazioni giovanili sono lontani. Le partite che vengo a vedere, quando ho la possibilità, scelgo di vederle e viverle in Nord ma non mi sento un "appartenente".
Conosco però un minimo di dinamiche di curva, decisioni così aberranti come quelle prese dal Prefetto devono ricevere una risposta. Una curva che si definisce tale deve per forza opporsi, pena la perdita totale di rispettabilità verso i suoi stessi componenti e, soprattutto, agli occhi delle altre tifoserie.
E' una protesta pacifica che non porterà (sicuramente) ad alcun risultato ma che rimane comunque un segnale da mandare.
E lo stadio è il luogo dove rivendicare il proprio diritto a non essere sottoposti a questo regime di polizia.
Altre modalità, tipo ingresso e silenzio per 90 min o ingresso ritardato non darebbero (imho) lo stesso effetto.
Lo step ulteriore (ingresso e disordini) non lo voglio nemmeno considerare così come spero non sarà mai un'opzione per la curva.
Se volessimo trovare profili di incoerenza, si sarebbe dovuta fare al preliminare ma lì è prevalso la considerazione dell'importanza della posta in palio.
Se tutti quelli che protestano per la "Lazio lasciata sola" andassero allo stadio negli altri settori, anche visivamente con distinti e tevere al completo, la Lazio non risulterà lasciata così sola come dite.
E la protesta avrà molto più risalto.