25/ago/2015 09.47.41
Niente modulo a quattro difensori, Pioli cambia per il ritorno di Champions: Candreva, Keita e Felipe Anderson in attacco.
Vigilia di Champions League per Stefano Pioli. Probabilmente la gara più importante della sua carriera da tecnico. Non c'è bisogno di aggiungere quanto sia abissale la differenza tra Champions ed Europa League, quanto giocare nella prima competizione, anche solo nella fase a gironi, porti milioni, visibilità, entusiasmo.
Dopo l'1-0 firmato da Keita all'andata, la Lazio se vedrà contro il Bayer in quel di Leverkusen: in Germania e in generale in Europa i tedeschi sono dati come favoritissimi per il passaggio del turno, nonostante la sconfitta; biancocelesti in campo per far ricredere il continente, magari segnando subito un goal per mettere al sicuro la qualificazione. Difendersi e basta? Impossibile.
La Lazio dovrebbe scendere in campo con il 3-4-3: grossa novità per Pioli, desideroso di adottare la difesa a tre in virtù di alcune assenze, pesantissime. Come noto non ci saranno nè Klose nè Djordjevic in attacco, ma il motivo principe che conduce al cambio modulo è il k.o di Biglia. Infortunio che genera il caos.
Contro il Bayer Leverkusen ci saranno, davanti a Berisha (anche Marchetti è out), Mauricio, de Vrij e Radu: qualche possibilità per Gentiletti. A centrocampo Basta diventa esterno, mentre Lulic scala dalla posizione di ala: gli interni saranno Cataldi, in panchina contro il Bologn, e Parolo. Onazi scalpita, ma Pioli è intenzionato a schierare il duo italiano.
Senza punte di ruolo, Pioli si affida al tridente rapido e interscambiabile: Felipe Anderson e Candreva imprescindibili, giocheranno insieme al mattatore dell'andata Keita, schierato al centro ma pronto a scambiarsi di posizione con i due esterni, favorendo gli inserimenti di Parolo.
Ha mostrato subito lampi di genio Kishna, ma dopo il goal e l'ottima prestazione contro il Bologna, l'ex Ajax partirà dalla panchina: ha voglia di spaccare il mondo e probabilmente Pioli lo getterà nella mischia nel secondo tempo. A partire titolari saranno però i fedelissimi, la squadra arrivata al terzo posto in campionato.
Il Bayer non avrà a disposizione il cileno Aranguiz, infortunato e costretto ad un lungo stop dopo il k.o della scorsa settimana: rimane di fuoco, però, la linea offensiva, con Calhanoglu stella assoluta da cui guardarsi. Il turco ha deciso l'ultima gara di Bundesliga. Come a dire, Lazio, guardami: dovrai sudare un milione di camicie.