Giudizio finale sul calciomercato

Aperto da Kredskin, 31 Ago 2015, 23:01

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Achab77

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Citazione di: Ranxerox il 02 Set 2015, 10:22
A) Non faccionpolemiche posto quello che penso. La polemica a oltranza, con tutto il rispetto è il mestiere di qualcun altro. Pero' dicono che e' esercizio di realismo. Vabbe' , Stamattina ho preso atto che il ds di una squadra che arriva terza ed in finale di coppa italia, che da tre anni ha costruito la primavera che arriva in finale di final eight, non e' capace di costruire una squadra. Sanissimo realismo
Ne sto in trincea. Pure quando le circostanze non corrobarano le mie convinzioni. Ma di questa Lazio, se ritrovera' il suo equilibrio, ne riparleremo piu' avantiL
B) Anch'io ho la libertà di essere critico verso la società o di essere insoddisfatto. A mero che tu non sia convinto che gli altri che non la pensano come te vivano con i paraocchi. "Vedere" le è normale patrimonio di tutti, o pensi che faccia parte solo di chi resiste alla società?
È diverso il modo di porsi di fronte a certe cose.
Quindi quelli che scrivi sono tutyi  cliché che non esisteno così come il " tifoso del bilancio" o "fogli excel dei conti" altra cazzata che non riguarda chi vede il tifare in un certo modo.
Se ci fai attenzione, quelli che continuamente hanno in bocca  i soldi, i bilanci, la gestione del debito, le capacità imprendioriali/ manageriali, la comunicazione, il marketing, le correlate e tutte le cazzate a seguire sono proprio quelli che continuano a resistere alla politica gestionale della società. La vivisezione di tutto lo scibile Laziale pur di trovare falle.
C) Io posso pure essere tacciato per filosocietario, non è cosi, ma sticazzi. L'ho spiegato in millemila post.
Della società mi importa il giusto. Ma dopo la scosa stagione i resistenti a oltranza, nella loro libertà di pensiero avrebbero dovuto tranquillamente ammettere che avevano sparato una e montagna di cazzate sbagliando nella migliore delle ipotesi, i loro giudizi iniziali, succede, mica è disdicevole.
Dal che ne discende che magari, quest'anno, un resistente mette gia' in conto che le sue opinioni possono essere smentite dai fatti e quindi si regola. Non mi pare che sia stato così.
D) Io per come sono fatto, se fossi un resistente ad oltranza, brontolone da generazioni, nettamente contrario alla società, per cui contesto il suo operato da anni, con manifestazioni e qualsiasi altro mezzo possibile, lo scorso anno, per coerenza con me stesso e quello di cui eventualmente sono convinto, non avrei partecipato alla festa che e' stata quella magnifica stagione. Perché non condividendone nulla, sentirei che non mi apparterrebbe. Quindi mi regolerei di conseguenza.
E) A me mio nonno, mio padre i miei zii e tutti quelli che hanno partecipato alla nascita ed alla crescita della mia Lazialita', mi hanno insegnato a tifare Lazio. Non a essere brontolone a prescindere. Presumo sia una mancanza nel mio patrimonio genetico. Me ne dispaccio, sono stato sfortunato.
F) P. S. : Nel 56 la Lazio non aveva vinto ancora nessun trofeo. Pensa che [...] quelli che la tifavano da generazioni, poi s'è fatta undici anni di B. Dura ripensarci e ricordarlo. Meglio l'oblio della memoria.
Se invece il passato conta, per capire meglio il presente e non rioetere certi errori in futuro (e nella vita funziona proprio cosi), dopo la stagione dello scarso anno che cazzo c'è da contestare e resistere.
Nulla.
Non abbiamo nulla da temere. Siamo già ad un ottimo livello, la società è solida ed in crescita, seppur lenta ma sempre in crescita è. Liscia qualche tappa. Succede, non solo a noi. Può far meglio? Certo, come tutte le altre.
Ma devi resistere a che cosa? Uscite da 'sta cazzata che non vi fa godere appieno della Lazio. Ve rovina la festa. Il tifo del sippero' sempre e comunque.
Poi oh, contenti voi, contenti tutti.
Guarda, ci ho anche pensato a risponderti punto per punto, poi ho pensato a Bianchina e alle minacce di staccarmi i pollici. In più termineremmo ancora più OT rispetto a quanto già non siamo.
Mi limito a farti notare che stavo solo facendo presente a gentlemen (come altri netter) che certe uscite tout court contro i tifosi che "si lamentano" sono esattamente come i cliché che imputi a me. Non parlavo di essere filosocietari, né di tutte le altre rabbiose rivendicazioni che hai scritto nel tuo post.

La chiudo qua, che è meglio.

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cholo1966

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mercato in entrata 4,5
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dani2110

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Citazione di: gaizkamendieta il 02 Set 2015, 12:56
a verona la partita è ampiamente compromessa e magari pioli vuole vedere il giocatore in una gara ufficiale.
Marcio non ne vedo ma penso, piuttosto, che oltre a cio' che dici tu (la duttilita) pioli, per la competizione europea abbia tenuto conto dell'esperienza e non vedo, in quella lista, pur essendo molti i giocatori d'attacco, chi altro avrebbe potuto far fuori per far posto a patric.

Pioli nel pieno di una figura di merda colossale non ce lo vedo a fare esperimenti.

Detto questo quoto la tua integrazione. Dovendo inserire Mauri e Matri qualcuno doveva rimanere fuori.

cuchillo

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Un mercato di sole promesse e talenti non era forse l'anno giusto per farlo.
Sarebbe stato meglio irrobustire il centroattacco e il centrocampo con un paio di giocatori scafati, immediatamente pronti.
Poi, io faccio parte di quelli che non imputano al mercato la figuraccia di Leverkusen. E' stato sbagliato tutto il percorso organizzativo, da giugno in poi.
Il mancato mercato è un depistaggio.
E' stata la condizione generale e la mancanza di una "squadra" il vero problema, oltre al fatto di essere stati traditi dai giocatori più forti (De Vrij, Biglia, Parolo, Klose), non certo dai panchinari (Keita, Onazi).   


Mercato in uscita: 10 e lode e pompino accademico.

Usciti tutti quelli che dovevano uscire.
Evidentemente, quando si è con le spalle al muro - finalmente l'hanno fatta la regola sulle rose - le operazioni in uscita si fanno.
Un paio di uscite davvero clamorose: Ederson e Cana, due capolavori.

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WhiteNoise

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Citazione di: cuchillo il 02 Set 2015, 14:09
Mercato in entrata: 5,5.

Un mercato di sole promesse e talenti non era forse l'anno giusto per farlo.
Sarebbe stato meglio irrobustire il centroattacco e il centrocampo con un paio di giocatori scafati, immediatamente pronti.
Poi, io faccio parte di quelli che non imputano al mercato la figuraccia di Leverkusen. E' stato sbagliato tutto il percorso organizzativo, da giugno in poi.
Il mancato mercato è un depistaggio.
E' stata la condizione generale e la mancanza di una "squadra" il vero problema, oltre al fatto di essere stati traditi dai giocatori più forti (De Vrij, Biglia, Parolo, Klose), non certo dai panchinari (Keita, Onazi).   


Mercato in uscita: 10 e lode e pompino accademico.

Usciti tutti quelli che dovevano uscire.
Evidentemente, quando si è con le spalle al muro - finalmente l'hanno fatta la regola sulle rose - le operazioni in uscita si fanno.
Un paio di uscite davvero clamorose: Ederson e Cana, due capolavori.

mi permetto di confutare la tua tesi, cercando di spiegare perché:
quando si investe (poco) su promesse e non su giocatori conosciuti è sempre rischioso dare una valutazione a priori. però comprendo che a te non piace un mercato fatto di promesse e quindi dai una moderata insufficienza.
sui giocatori affermati, nei ruoli scoperti, era difficile investire: notoriamente i centravanti forti costano tanto.
Il Leverkusen ci ha eliminato perché è semplicemente più forte: è da 8 anni stabilmente in Champions League ed è in seconda fascia (noi credo in quarta). Nonostante ciò una l'hai vinta e l'altra l'hai persa essenzialmente per un errore fatto dal giocatore che non ne fa mai.
Che poi la Lazio vada in bambola nei momenti di difficoltà è ormai cosa nota, e credo che dipenda dal fatto che in squadra ci siano troppo "bravi ragazzi" (per di più giovani) e pochi "fiji de 'na mignotta".
 

ES

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Citazione di: cuchillo il 02 Set 2015, 14:09
Mercato in entrata: 5,5.

Un mercato di sole promesse e talenti non era forse l'anno giusto per farlo.
Sarebbe stato meglio irrobustire il centroattacco e il centrocampo con un paio di giocatori scafati, immediatamente pronti.
Poi, io faccio parte di quelli che non imputano al mercato la figuraccia di Leverkusen. E' stato sbagliato tutto il percorso organizzativo, da giugno in poi.
Il mancato mercato è un depistaggio.
E' stata la condizione generale e la mancanza di una "squadra" il vero problema, oltre al fatto di essere stati traditi dai giocatori più forti (De Vrij, Biglia, Parolo, Klose), non certo dai panchinari (Keita, Onazi).   


Mercato in uscita: 10 e lode.

Usciti tutti quelli che dovevano uscire.
Evidentemente, quando si è con le spalle al muro - finalmente l'hanno fatta la regola sulle rose - le operazioni in uscita si fanno.
Un paio di uscite davvero clamorose: Ederson e Cana, due capolavori.

Quoto tutto, a parte il 5,5 in entrata, voto che lascerei random, come ogni anno verificheremo il valore sul campo di questi giovani; se un paio esplodessero a grossi livelli quel 5,5 sarebbe  leggerino, così al contrario potrebbe evolvere in un tre, imho.

Ranxerox

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Citazione di: Achab77 il 02 Set 2015, 13:10
Guarda, ci ho anche pensato a risponderti punto per punto, poi ho pensato a Bianchina e alle minacce di staccarmi i pollici. In più termineremmo ancora più OT rispetto a quanto già non siamo.
Mi limito a farti notare che stavo solo facendo presente a gentlemen (come altri netter) che certe uscite tout court contro i tifosi che "si lamentano" sono esattamente come i cliché che imputi a me. Non parlavo di essere filosocietari, né di tutte le altre rabbiose rivendicazioni che hai scritto nel tuo post.

La chiudo qua, che è meglio.

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Chiudo anch'io, tenendo presente che scambiano opinioni quindi, per ciò che mi riguarda, massimo rispetto per tutte le diverse posizioni. Leggo tutti, non metterei mai in ignore nessuno perché sono convinto che:
A) non sono infallibile,
B) spesso i punti di vista diversi dai miei aumentano la mia capacità di interpretare ciò che mi circonda. Mondo Lazio compreso.

Non so a che cos ti tiferisci sulla cosa del pollici, evidentemente m'è sfuggita. Anche a me gli "oltranzismi" danno fastidio, in un senso o nell'altro. Nelle cose ci sono sempre quaranta sfumature di grigio.
Però, se parlo di Lazio e di passione e di tifo, preferisco sempre chi pensa "Forza Lazio e esticazzi della società, dell'asticella, delle critiche e delle cazzatelle varie" piuttosto che "Forza Lazio ma porca eva qui non funziona mai una beneamata minchia, che siamo la peggio società del pianeta"
Proprio perché essere tifosi di una squadra significa essere di parte e quindi al di la di tutto, la parte dovrebbe essere sempre quella.
E, quindi, se dovessi sputare veleno continuamente su ciò che amo non farebbe altro che inquinare il rapporto passionale e distruggere quel feeling naturale che lega ogni tifoso alla propria squadra del cuore.
Il che non significa non percepire ciò che non funziona, o essere sempre d'accordo con la società o essere filosocietario.
Proprio la memoria del passato che a molti repelle mi rasserena.
Per la maggior parte della mia (nostra) vita da tifosi abbiamo lottato con le paure, con le strette di culo e con le smaltite. Ma di brutto pure.
Oggi a guardar bene, siamo in un ventre di vacca.
Questo mi permettere di starmene più che sereno e di essere più indulgente con una società che, al di la degli sbagli, delle sconfitte o del mancato raggiungimento di alcuni obbiettivi, viaggia in tranquillità su livelli più che soddisfacenti.
Certo, lottare tutti gli anni per lo scudo, è meglio.


Ranxerox

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Citazione di: volerevolare il 02 Set 2015, 08:32
L'anno della CL e della nuova era...

A livello di bilancio non c'è che dire: calciomercato perfetto!
A livello sportivo le 4 pere clivensi (che erano 5 se la terna arbitrale non ci avesse graziato) parlano da sole...

Rivedo il mio giudizio: campagna acquisti da 3

infatti:
2014/2015 Chievo-Lazio 0-0.   Lazio-Chievo 1-1
Presumendo che hai tenuto tutti i big e la squadra titolare è rimasta pressoché invariata quale logica di mercato lega i risultati differenti tra le due stagioni?
A meno che non vuoi dire che le cessioni di Cavanda, Ledesma, Ciani, Novaretti, Cana e via dicendo non abbiamo indebolito la rosa al punto da fare in modo che il Chievo ci possa dare 5 gol di scarto.
Allora si, le responsabilità del mercato sono evidenti e quindi giusto il 3. Forse Cavanda, Ledesma Ciani e Cana bisognava tenerli.

Il piccolissimo dubbio che la squadra (per motivi puramente fisici, tecnici e tattici) non sia al meglio, no, diciamo che non è una ipotesi da prendere in considerazione.
Perché a rose più o meno invariate ( sia Lazio che Chievo) minimo un pareggio lo dovevano fare. O no?


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Achab77

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Ranx, proprio perché anche io ho profondo rispetto per chi la pensa in un modo differente dal mio (figuriamoci tra Laziali, che per me hanno un privilegio genetico rispetto ai nostri concittadini) mi dispiace che tu abbia interpretato un concetto completamente a-lotitico come una boutade relativa alle annose divisioni. Reputo però sacrosanta la critica anche dura, anche poco costruttiva, se ovviamente condotta nei canali del rispetto e dell'educazione, perché di passione si parla, e quando la si vede un po' strattonata qua e là a seconda delle convenienze fa male e dispiace. Perché a voler essere proprio sintetici e superficiali, al di là di tutto, la Lazio siamo noi. Magari diecimila, o ventimila, ma abbiamo una storia, un peso e un bacino d'utenza che andrebbero sempre considerati, soprattutto quando questo aspetto genera bei soldi e begli incassi a chi dovrebbe sempre tenere conto degli umori delle nostre pance. O meglio non sempre, ma diciamo spesso, soprattutto quando ci risentiamo nel vedere che salti di qualità possibili vengono costantemente buttati al fiume proprio quando sembravano a portata di gloria.

(Per sdrammatizzare: oggi ho visto una casa insieme alla mia compagna. Ci è piaciuta ma forse è troppo piccola per noi e per i nostri due marmocchi. Però poi l'agente immobiliare mi ha detto che è stata la casa di Scaloni e poi di Pereirinha: sto cercando di convincerla a scegliere quella, pensa come sto messo in termini di malattia per la Lazio!).

Un abbraccio e SFL.

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Ranxerox

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Ricambio l'abbraccio e SFL. Ci sarà tempo per giudicare gli effetti del mercato.

gaizkamendieta

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Citazione di: Ranxerox il 02 Set 2015, 10:22
A) Non faccionpolemiche posto quello che penso. La polemica a oltranza, con tutto il rispetto è il mestiere di qualcun altro. Pero' dicono che e' esercizio di realismo. Vabbe' , Stamattina ho preso atto che il ds di una squadra che arriva terza ed in finale di coppa italia, che da tre anni ha costruito la primavera che arriva in finale di final eight, non e' capace di costruire una squadra. Sanissimo realismo
Ne sto in trincea. Pure quando le circostanze non corrobarano le mie convinzioni. Ma di questa Lazio, se ritrovera' il suo equilibrio, ne riparleremo piu' avantiL
B) Anch'io ho la libertà di essere critico verso la società o di essere insoddisfatto. A mero che tu non sia convinto che gli altri che non la pensano come te vivano con i paraocchi. "Vedere" le è normale patrimonio di tutti, o pensi che faccia parte solo di chi resiste alla società?
È diverso il modo di porsi di fronte a certe cose.
Quindi quelli che scrivi sono tutyi  cliché che non esisteno così come il " tifoso del bilancio" o "fogli excel dei conti" altra cazzata che non riguarda chi vede il tifare in un certo modo.
Se ci fai attenzione, quelli che continuamente hanno in bocca  i soldi, i bilanci, la gestione del debito, le capacità imprendioriali/ manageriali, la comunicazione, il marketing, le correlate e tutte le cazzate a seguire sono proprio quelli che continuano a resistere alla politica gestionale della società. La vivisezione di tutto lo scibile Laziale pur di trovare falle.
C) Io posso pure essere tacciato per filosocietario, non è cosi, ma sticazzi. L'ho spiegato in millemila post.
Della società mi importa il giusto. Ma dopo la scosa stagione i resistenti a oltranza, nella loro libertà di pensiero avrebbero dovuto tranquillamente ammettere che avevano sparato una e montagna di cazzate sbagliando nella migliore delle ipotesi, i loro giudizi iniziali, succede, mica è disdicevole.
Dal che ne discende che magari, quest'anno, un resistente mette gia' in conto che le sue opinioni possono essere smentite dai fatti e quindi si regola. Non mi pare che sia stato così.
D) Io per come sono fatto, se fossi un resistente ad oltranza, brontolone da generazioni, nettamente contrario alla società, per cui contesto il suo operato da anni, con manifestazioni e qualsiasi altro mezzo possibile, lo scorso anno, per coerenza con me stesso e quello di cui eventualmente sono convinto, non avrei partecipato alla festa che e' stata quella magnifica stagione. Perché non condividendone nulla, sentirei che non mi apparterrebbe. Quindi mi regolerei di conseguenza.
E) A me mio nonno, mio padre i miei zii e tutti quelli che hanno partecipato alla nascita ed alla crescita della mia Lazialita', mi hanno insegnato a tifare Lazio. Non a essere brontolone a prescindere. Presumo sia una mancanza nel mio patrimonio genetico. Me ne dispaccio, sono stato sfortunato.
F) P. S. : Nel 56 la Lazio non aveva vinto ancora nessun trofeo. Pensa che [...] quelli che la tifavano da generazioni, poi s'è fatta undici anni di B. Dura ripensarci e ricordarlo. Meglio l'oblio della memoria.
Se invece il passato conta, per capire meglio il presente e non rioetere certi errori in futuro (e nella vita funziona proprio cosi), dopo la stagione dello scarso anno che cazzo c'è da contestare e resistere.
Nulla.
Non abbiamo nulla da temere. Siamo già ad un ottimo livello, la società è solida ed in crescita, seppur lenta ma sempre in crescita è. Liscia qualche tappa. Succede, non solo a noi. Può far meglio? Certo, come tutte le altre.
Ma devi resistere a che cosa? Uscite da 'sta cazzata che non vi fa godere appieno della Lazio. Ve rovina la festa. Il tifo del sippero' sempre e comunque.
Poi oh, contenti voi, contenti tutti.
dopo tutta questa filippica vorrei chiederti se la coerenza che chiedi l'hai mostrata tu nei 2 anni precedenti a questo dove si è arrivati anche NONI .
Perche cosi' è troppo facile chiedere la coerenza dopo un anno andato bene negli ultimi 3, dov'è sta crescita'? perche l'anno scorso si è arrivati terzi dopo 2 fallimenti totali? caro mio la crescita non si vede con un anno.. vedremo quest'anno come va intanto (..e gia direi che è iniziato maluccio) e aspetta almeno 2/3 anni prima di parlare di crescita e prima di chiedere la coerenza agli altri.

Ranxerox

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spiega meglio, io nel caso ho detto cosa farei io per coerenza non cosa debbono fare gli altri.
La coerenza penso di averla. Sto sempre vicino alla Lazio col sole o in mezzo alla tempesta. M'incazzo e gioisco come tutti ma non gli sputo addosso. Per essere un tifoso di una squadra credo sia già sufficente. E se arrivo nono mi dispiace, cerco di capire dove la societa' ha sbagliato ma riesco ad accettarlo e a farmene una ragione.
O pensi che non riesca vedere la differenza tra Klose e Perea?

Se il problema è l'analisi dei risultati si, tanto di cappello alla società, perché non si valuta un anno ma un percorso. E se ci atteniamo ai fatti ed alle difficoltà di partenza si, in undici anni la gestione Lotito è più che sufficente, tendente al buono. Da Lequi a DeVrij, da Gonzales a Biglia, da Keller a Candreva o Felipe Anderson.
Manca il passaggio finale, ma è pure quello più difficile.
Ormai siamo al concetto che fare una montagna di buffi è corretto, gestire la società con accortezza e' da incapaci. Io preferisco la seconda maniera. Così come mantenere in rosa tutti i migliori e da str.onzi, non è mercato creativo. Boh.

Tare, invece quasi ottimo. Sicuramente sopra la media dei DS nostrani.
Se guardiamo oggettivamente con coerenza ed equilibrio la qualità della rosa, il suo incremento come valore patrimoniale, le intuizioni su giocatori sconosciuti ai piu' negli ultimi due anni, la media dei  risultati e dei trofei vinti o sfiorati degli ultimi cinque anni, l'incredibile ascesa della primavera, non puoi che ammettere che il risultato operativo e' di gran livello a tutto tondo. Qualche inciampo ma molte cose azzeccate.
E se lo spirito santo ci assiste, non le capacita' del magnifico duo, anche di grande prospettiva.
Io ho la pazienza di aspettare il risultato di un lavoro che mi pare abbastanza delinato. Non pretendo che l'abbiano anche altri.
Per questo, anche se me ne dispaccio, riesco ad essere un po' più indulgente nei loro confronti quando, evidentemente e come tutti gli altri, sbagliano.

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bizio0388

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Citazione di: Ranxerox il 03 Set 2015, 01:54
spiega meglio, io nel caso ho detto cosa farei io per coerenza non cosa debbono fare gli altri.
La coerenza penso di averla. Sto sempre vicino alla Lazio col sole o in mezzo alla tempesta. M'incazzo e gioisco come tutti ma non gli sputo addosso. Per essere un tifoso di una squadra credo sia già sufficente. E se arrivo nono mi dispiace, cerco di capire dove la societa' ha sbagliato ma riesco ad accettarlo e a farmene una ragione.
O pensi che non riesca vedere la differenza tra Klose e Perea?

Se il problema è l'analisi dei risultati si, tanto di cappello alla società, perché non si valuta un anno ma un percorso. E se ci atteniamo ai fatti ed alle difficoltà di partenza si, in undici anni la gestione Lotito è più che sufficente, tendente al buono. Da Lequi a DeVrij, da Gonzales a Biglia, da Keller a Candreva o Felipe Anderson.
Manca il passaggio finale, ma è pure quello più difficile.
Ormai siamo al concetto che fare una montagna di buffi è corretto, gestire la società con accortezza e' da incapaci. Io preferisco la seconda maniera. Così come mantenere in rosa tutti i migliori e da str.onzi, non è mercato creativo. Boh.

Tare, invece quasi ottimo. Sicuramente sopra la media dei DS nostrani.
Se guardiamo oggettivamente con coerenza ed equilibrio la qualità della rosa, il suo incremento come valore patrimoniale, le intuizioni su giocatori sconosciuti ai piu' negli ultimi due anni, la media dei  risultati e dei trofei vinti o sfiorati degli ultimi cinque anni, l'incredibile ascesa della primavera, non puoi che ammettere che il risultato operativo e' di gran livello a tutto tondo. Qualche inciampo ma molte cose azzeccate.
E se lo spirito santo ci assiste, non le capacita' del magnifico duo, anche di grande prospettiva.
Io ho la pazienza di aspettare il risultato di un lavoro che mi pare abbastanza delinato. Non pretendo che l'abbiano anche altri.
Per questo, anche se me ne dispaccio, riesco ad essere un po' più indulgente nei loro confronti quando, evidentemente e come tutti gli altri, sbagliano.

AMEN

laudrup10

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Citazione di: Ranxerox il 03 Set 2015, 01:54
spiega meglio, io nel caso ho detto cosa farei io per coerenza non cosa debbono fare gli altri.
La coerenza penso di averla. Sto sempre vicino alla Lazio col sole o in mezzo alla tempesta. M'incazzo e gioisco come tutti ma non gli sputo addosso. Per essere un tifoso di una squadra credo sia già sufficente. E se arrivo nono mi dispiace, cerco di capire dove la societa' ha sbagliato ma riesco ad accettarlo e a farmene una ragione.
O pensi che non riesca vedere la differenza tra Klose e Perea?

Se il problema è l'analisi dei risultati si, tanto di cappello alla società, perché non si valuta un anno ma un percorso. E se ci atteniamo ai fatti ed alle difficoltà di partenza si, in undici anni la gestione Lotito è più che sufficente, tendente al buono. Da Lequi a DeVrij, da Gonzales a Biglia, da Keller a Candreva o Felipe Anderson.
Manca il passaggio finale, ma è pure quello più difficile.
Ormai siamo al concetto che fare una montagna di buffi è corretto, gestire la società con accortezza e' da incapaci. Io preferisco la seconda maniera. Così come mantenere in rosa tutti i migliori e da str.onzi, non è mercato creativo. Boh.

Tare, invece quasi ottimo. Sicuramente sopra la media dei DS nostrani.
Se guardiamo oggettivamente con coerenza ed equilibrio la qualità della rosa, il suo incremento come valore patrimoniale, le intuizioni su giocatori sconosciuti ai piu' negli ultimi due anni, la media dei  risultati e dei trofei vinti o sfiorati degli ultimi cinque anni, l'incredibile ascesa della primavera, non puoi che ammettere che il risultato operativo e' di gran livello a tutto tondo. Qualche inciampo ma molte cose azzeccate.
E se lo spirito santo ci assiste, non le capacita' del magnifico duo, anche di grande prospettiva.
Io ho la pazienza di aspettare il risultato di un lavoro che mi pare abbastanza delinato. Non pretendo che l'abbiano anche altri.
Per questo, anche se me ne dispaccio, riesco ad essere un po' più indulgente nei loro confronti quando, evidentemente e come tutti gli altri, sbagliano.
Sei prolisso oltremodo, hai monopolizzato il topic per difendere (apro un OT) un presidente che fa cose buone e cose cattive nel calciomercato, che pero' da 8 anni o piu non riesce a trovare uno straccio di sponsor e che sta in mezzo a tutte le cose del di dubbio gusto del mondo del calcio.. (chiudo OT)
Qui dovevi dare un giudizio al mercato che per me e per molti altri e' negativo in entrata e buono in uscita e che per te e' buono a prescindere. Il resto mettilo nel  topic di lotito
Grazie

Kayman

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Citazione di: laudrup10 il 03 Set 2015, 11:54
Sei prolisso oltremodo, hai monopolizzato il topic per difendere (apro un OT) un presidente che fa cose buone e cose cattive nel calciomercato, che pero' da 8 anni o piu non riesce a trovare uno straccio di sponsor e che sta in mezzo a tutte le cose del di dubbio gusto del mondo del calcio.. (chiudo OT)
Qui dovevi dare un giudizio al mercato che per me e per molti altri e' negativo in entrata e buono in uscita e che per te e' buono a prescindere. Il resto mettilo nel  topic di lotito
Grazie
E menomale.

MagoMerlino

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Citazione di: Ranxerox il 03 Set 2015, 01:54
spiega meglio, io nel caso ho detto cosa farei io per coerenza non cosa debbono fare gli altri.
La coerenza penso di averla. Sto sempre vicino alla Lazio col sole o in mezzo alla tempesta. M'incazzo e gioisco come tutti ma non gli sputo addosso. Per essere un tifoso di una squadra credo sia già sufficente. E se arrivo nono mi dispiace, cerco di capire dove la societa' ha sbagliato ma riesco ad accettarlo e a farmene una ragione.
O pensi che non riesca vedere la differenza tra Klose e Perea?

Se il problema è l'analisi dei risultati si, tanto di cappello alla società, perché non si valuta un anno ma un percorso. E se ci atteniamo ai fatti ed alle difficoltà di partenza si, in undici anni la gestione Lotito è più che sufficente, tendente al buono. Da Lequi a DeVrij, da Gonzales a Biglia, da Keller a Candreva o Felipe Anderson.
Manca il passaggio finale, ma è pure quello più difficile.
Ormai siamo al concetto che fare una montagna di buffi è corretto, gestire la società con accortezza e' da incapaci. Io preferisco la seconda maniera. Così come mantenere in rosa tutti i migliori e da str.onzi, non è mercato creativo. Boh.

Tare, invece quasi ottimo. Sicuramente sopra la media dei DS nostrani.
Se guardiamo oggettivamente con coerenza ed equilibrio la qualità della rosa, il suo incremento come valore patrimoniale, le intuizioni su giocatori sconosciuti ai piu' negli ultimi due anni, la media dei  risultati e dei trofei vinti o sfiorati degli ultimi cinque anni, l'incredibile ascesa della primavera, non puoi che ammettere che il risultato operativo e' di gran livello a tutto tondo. Qualche inciampo ma molte cose azzeccate.
E se lo spirito santo ci assiste, non le capacita' del magnifico duo, anche di grande prospettiva.
Io ho la pazienza di aspettare il risultato di un lavoro che mi pare abbastanza delinato. Non pretendo che l'abbiano anche altri.
Per questo, anche se me ne dispaccio, riesco ad essere un po' più indulgente nei loro confronti quando, evidentemente e come tutti gli altri, sbagliano.
Ma la "strategia alternativa" che in molti chiedono, non si rispecchia nell' Ormai siamo al concetto che fare una montagna di buffi è corretto. L'accortezza va bene, ma non può essere l'unico obiettivo da perseguire.
Anche perchè i sistemi per avere maggiore disponibilità da investire, ci sono, ma vengono sistematicamente ignorati. Non ultima la capacità di vendere per reperire i fondi da investire.
Senza contare, rispetto all'accortezza, tutta la zavorra di esuberi di cui la Lazio si era caricata e che con grande difficoltà siamo riusciti a smaltire solo in questa ultima finestra di mercato.
Discorso a parte meriterebbe il lavoro svolto con la primavera.

Lacan

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Mercato in entrata: 4.
Era la stagione giusta per comprare altri giocatori pronti, pronti ad agosto intendo visto che avevamo due fondamentali appuntamenti che avrebbero dato un senso anche alla stagione passata. Non comportava esborsi clamorosi visto che potevamo comprare in prestito con diritto di riscatto come fatto da tutti gli altri, non avrebbe occupato posti nelle rose dei 25 visto che ne abbiamo 3 liberi, avrebbe coperto quelle falle che la scorsa stagione nonostante gli indubbi meriti di tutti non ci hanno permesso di arrivare addirittura secondi come avremmo meritato. Le falle le conosciamo tutti: un difensore rapido, un terzino sinistro titolare, un vice Biglia e una punta titolare. Si è deciso di rischiare ben sapendo che la preparazione sarebbe stata scaglionata e complicata dall'appuntamento di Pechino.

Mercato in uscita: 8 per le uscite - 4 perchè sti cadaveri che sono usciti qualcuno li aveva fatti entrare... Non va dimenticato...


Warp

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Lazionetter
* 12.983
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alla luce del brillante precampionato e della secchiata di goal incassati finora e dai pochissimi segnati direi

mercato in entrata. 5

i nuovi hanno giocato pochissimo, quindi o Pioli non li ritiene ancora al livello dei titolari oppure erano stati presi per fare le riserve, in ogni caso il risultato finora è modesto come i risultati otteniti e il loro apporto minimo.

mercato in uscita 7

trovarsi al 4 settembre con 2 dei 4 obiettivi stagionali gia falliti malamente (rimangono coppa italia e piazzamento europeo in campionato, la EL la escludo subito  perchè non abbiamo una rosa all'altezza ne tecnicamente ne come esperienza internazionale per portare avanti 2 competizioni e perchè il livello della EL ques'anno è proibitivo) è il solito anticlimax lotitiano. dopo ogni entusiasmo arriva la secchiata gelida per riportare tutti con i piedi per terra nel limbo.

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Alcares

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Lazionetter
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Citazione di: MagoMerlino il 03 Set 2015, 12:11
Senza contare, rispetto all'accortezza, tutta la zavorra di esuberi di cui la Lazio si era caricata e che con grande difficoltà siamo riusciti a smaltire solo in questa ultima finestra di mercato.
Oltretutto in concomitanza dell'avvento delle rose a 25.
Altrimenti sarebbe stato ragionevole credere che più la metà di quelli che abbiamo salutato erano ancora a libro paga.
E Matri stava al Milan.

Andrewblu

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Lazionetter
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In entrata voto 7,5
In uscita voto 10

Migliore rosa dell'era Lotito senza se e senza ma. Per me chiaramente.

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