Caro Presidente,
Le scrivo d'istinto e con il cuore in mano, sommessamente,
pensando solo alla S.S. Lazio, squadra di calcio dalla storia gloriosa e piena
di tradizione di cui mi onoro essere Tifosa e credo Lei si onori di essere Presidente.
Premetto: non sono mai stata né "lotitiana" né "antilotitiana".
Mi sono sempre concessa il lusso di giudicarLa, positivamente invero,
solo sulla base del Suo lavoro e dei risultati ottenuti,
come, d'altronde, deve essere sempre, in qualsiasi ambito lavorativo e nella vita.
Non mi sono lasciata distogliere dai Suoi atteggiamenti, dalle Sue boutades
(del tutto legittimi, peraltro, fin tanto che confinati alla simpatica dialettica
e fin tanto che non "penalizzanti" la nostra Società).
La Sua Presidenza ha salvato quello che era rimasto di una Società
dalla Tradizione e dalla Storia gloriosa:
la Società che ha portato il calcio a Roma
(non un vuoto slogan, ma una realtà di fatto)
e ha portato la città di Roma in Europa vincendo ben due Coppe europee.
Diversi trofei sono stati vinti sotto la Sua Presidenza,
tra cui un trofeo storico e dalla valenza eccezionale di cui si parlerà per anni:
quello alzato in faccia, è inutile che glielo ricordi,
ai nipoti , eterni secondi, di questa città.
E' proprio in virtù di tali successi
(primo, in ordine cronologico e non solo, di aver salvato questa città
dall'essere abbandonata nelle mani del barbaro nipote),
La invito a riflettere e fattivamente operare per costruire una LAZIO 2.0
(mi perdonino gli informatici).
La scorsa stagione è stata una delle più belle della Sua Presidenza
(esclusa quella terminata con la coppa in faccia si intende):
una stagione costruita investendo su giovani di sicura prospettiva e
mantenendo i campioni già acquisiti
(scelta spesso operata, gli ne do atto, salvo vendere giustamente
qualche prezzo pregiato di fronte a proposte irrinunciabili);
una stagione culminata con la "conquista" del preliminare di CL
(le virgolette sono doverose perchè tutti sappiamo che sarebbe stato molto
più rispondente ai valori sportivi in campo, il secondo posto....ma tant'è.....).
Da tifosa che, comunque, ha sempre capito che l'unica strada per la Sua Lazio,
passata ed attuale, fosse l'autofinanziamento, e mai pensato ad un acquisto
"tanto paga Lotito....", ho visto in questo risultato sportivo una straordinaria
occasione per migliorare la Lazio,
portandola ad incassare tra diritti televisivi e contributo Lega circa 30/40 milioni
(credo queste fossero le cifre, ma ammetto di non conoscerle con precisione).
Ecco di fronte a questo risultato sportivo, mi sarei aspettata da Lei un atteggiamento
coraggioso
(quel coraggio che davvero non Le è mancato, in abito sportivo,
per il solo fatto di aver preso la Lazio, e nella vita, per aver affrontato
questioni personali alquanto gravi),
quello di "investire" nella Lazio e tentare di raggiungere un obiettivo sportivo ed
allo stesso tempo anche economico che avrebbe aiutato la nostra Lazio
a crescere nel futuro.
Investire in quel momento storico significava acquistare 2-3 giocatori pronti,
top players, che, uniti a quelli già in organico, avrebbero portato la Lazio
ad essere pronta a giocarsi sul campo il preliminare di CL, contro avversari
che sapevamo forti e pronti.
A Lei invece è mancato il coraggio.
Quel coraggio che non Le era mancato in passato.
Ora quello che ora vedo nel futuro è una Lazio che farà un ottimo campionato,
d'altronde Lei ha acquistato quest'anno giovani di sicuro rendimento,
campioni in erba oserei dire
(ma non pronti per il preliminare ma di sicuro prospetto),
ma che difficilmente potrà conquistarsi sul campo un risultato sportivo che possa tradursi in un
tesoretto che finanzi la nostra crescita.
Le nostre opponenti Presidente non sono state a guardare, penso alle strisciate milanesi,
hanno riversato fiumi di denaro sul mercato
(grazie anche ad una moratoria sul fair play non proprio condivisibile),
quel danaro che noi non abbiamo, e che non avremo avendo perso l'occasione di acquisircelo
sul campo.
Mi sono dilungata lo so, finisco per chiederLe:
se davvero vuole costruire una LAZIO 2.0 , come da tifosa io auspicherei,
con un occhio al bilancio ed al Suo portafoglio, perchè non cercare nuove sinergie??
un socio, per esempio, che apporti denaro fresco??
(la soluzione dello stadio e contorno mi sembra assai poco percorribile vero?)
Non Le chiedo di svendere la Società al primo temerario imprenditore nullatenente,
ma di farsi aiutare nella costruzione di una S.S. Lazio che aspiri alla permanente
presenza nell'ambito del calcio vero per dirla come il nostro attuale
Mister (altro Suo grande acquisto) .
FORZA LAZIO
Daniela
Tifosa Laziale
