Topic unico per parlare della rioma: società,mercato, squadra ecc.ecc.

Aperto da olympia, 09 Gen 2014, 09:06

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.789
Registrato
è una merda quel video.
Tra l' altro discriminano pure l' amichetto obeso...
messaggio chiaro e forte, a Roma la Lazio non deve esistere.

Ma annnassero a fanculo loro e chi ancora se li calcola stemmerde

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.054
Registrato
Mi indigna più l articolo sul blog del corsport che esalta il "messaggio" che il video.
E la regista, intervistata, non sembra rendersene conto.
Non si rende conto che il ragazzino pur non essendo un razzista che discrimina l aspetto fisico è, purtroppo, un bullo  che emargina una sua coetanea per motivi calcistici.
E il bullismo giovanile, come noto, è una piaga sociale.
Ma se sei tifoso daa maggica , come sempre, è goliardia.

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.672
Registrato
video romano e riommanista
lodevole l'intenzione di parlare dell'handicap, ma se il discorso è inserito in un contesto di ragazzini che sfoderano una discreta dose di bullismo e comportamenti discriminanti (l'encefalitico gridato al bambino grasso, che in genere viene trattato con accondiscendenza, se non come un essere inferiore, "chi ariva urtimo è daa lazzio") e viene condito da qualche luogo comune (il ciccione imbranato, ma davvero c'era bisogno di questo espediente per far arrivare la palla dalle parti della ragazzina?) il significato finisce per essere travisato.
questa è l'impressione che ha fatto a me
veramente, come dice Indaco più sopra, sta quasi al livello del meglio frocio che laziale

Dusk

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.736
Registrato
La cosa meno irritante del video è la maniera totalmente irreale, tipica del 101% dei prodotti spazzatura, con cui sono ritratti i ragazzini. Da un lato "adultizzati" e dall'altro totalmente deficienti.
Ed è una cosa che mi irrita a morte.

Per il resto meglio che mi taccio. Perché questo video è una merda. E' una merda perché fa passare per simpatico e divertente un atteggiamento, a Roma, che mi ha rotto veramente il cazzo. Una città dove i ragazzini delle elementari conoscono le canzoncine su Paparelli, uno che è morto pressappoco per quei motivi "leggeri e superficiali" che spingono quotidianamente miriadi di persone ad atteggiamenti discriminatori di questo tipo.
Sarà che io, da ragazzino, ci sono passato. Per l'adulto di turno che con fare anche un po' aggressivo che mi fa, a me bambinetto alto un metro e 20, "ma chesseidaaaalazzzio?", digrignando i denti. Sarà che ci sono nato e cresciuto, come "Il Laziale". Sarà che nel 2015 leggo sui muri della mia città "Laziale Minoranza Etnica". Un termine, "minoranza etnica", che quando viene usato in senso dispregiativo, nella storia è sempre stato sinonimo di sterminio, olocausto e distruzione mirata verso qualcuno.

Un giorno qualcuno, mi sembra Porgascogne, scrisse "se scoppiasse una guerra civile, a noi Laziali ci sparerebbero modello Sarajevo nel 1995". Ecco.

"Meglio handicappato che Laziale". Bellissimo messaggio, poi eh. Peggiorato da una quintalata di melassa degno di un post su Facebook di quelli tipo "l'amicizia vera è bella, l'amicizia finta è tanto brutta, condividi se sei d'accordo": i bambini innocenti che non discriminano la gente sulla sedia a rotelle! Che bello!
Come se, sottinteso, invece a Roma fosse pieno di adulti che bullizzano, emarginano e prendono per il culo i disabili.
Ma che cazzo di paragone sarebbe? Grazie al cielo è una delle poche merdate che la gente a Roma ancora non fa, che cazzo di retorica sarebbe?

Io boh.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: Dusk il 10 Set 2015, 23:10
La cosa meno irritante del video è la maniera totalmente irreale, tipica del 101% dei prodotti spazzatura, con cui sono ritratti i ragazzini. Da un lato "adultizzati" e dall'altro totalmente deficienti.
Ed è una cosa che mi irrita a morte.

Per il resto meglio che mi taccio. Perché questo video è una merda. E' una merda perché fa passare per simpatico e divertente un atteggiamento, a Roma, che mi ha rotto veramente il cazzo. Una città dove i ragazzini delle elementari conoscono le canzoncine su Paparelli, uno che è morto pressappoco per quei motivi "leggeri e superficiali" che spingono quotidianamente miriadi di persone ad atteggiamenti discriminatori di questo tipo.
Sarà che io, da ragazzino, ci sono passato. Per l'adulto di turno che con fare anche un po' aggressivo che mi fa, a me bambinetto alto un metro e 20, "ma chesseidaaaalazzzio?", digrignando i denti. Sarà che ci sono nato e cresciuto, come "Il Laziale". Sarà che nel 2015 leggo sui muri della mia città "Laziale Minoranza Etnica". Un termine, "minoranza etnica", che quando viene usato in senso dispregiativo, nella storia è sempre stato sinonimo di sterminio, olocausto e distruzione mirata verso qualcuno.

Un giorno qualcuno, mi sembra Porgascogne, scrisse "se scoppiasse una guerra civile, a noi Laziali ci sparerebbero modello Sarajevo nel 1995". Ecco.

"Meglio handicappato che Laziale". Bellissimo messaggio, poi eh. Peggiorato da una quintalata di melassa degno di un post su Facebook di quelli tipo "l'amicizia vera è bella, l'amicizia finta è tanto brutta, condividi se sei d'accordo": i bambini innocenti che non discriminano la gente sulla sedia a rotelle! Che bello!
Come se, sottinteso, invece a Roma fosse pieno di adulti che bullizzano, emarginano e prendono per il culo i disabili.
Ma che cazzo di paragone sarebbe? Grazie al cielo è una delle poche merdate che la gente a Roma ancora non fa, che cazzo di retorica sarebbe?

Io boh.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Set 2015, 19:25
Questo video fa schifo, mai visto nulla di più diseducativo passato come positivo.
Sguaiato, pieno di chiusure mentali, di discriminazioni, e direi pure volgare se messo in bocca e nei pensieri di ragazzini.
Non fa sorridere, non fa riflettere e un po' mi fa incazzare. Non ti discrimino perché hai un handicap (come potrei? So' dea riomma, noi famo benificenza e semo boni de core), ma ti discrimino perché hai scelto di essere della Lazio e di isolarti (sei popo dea Lazio), te lo meriti e non c'è da discutere. Ridicolo.
Fanculo a 'ste merde.
A un Laziale una monnezzata del genere non sarebbe MAI venuta in mente, un pensiero agghiacciante.
Avessero cambiato il finale, con lei che fa una battuta a lui per riequilibrare (sei proprio della riomma) e lui che scherza e vanno a prendere il gelato insieme pure pure, ma così è veramente brutto.

purple zack

*
Lazionetter
* 15.164
Registrato
Citazione di: Dusk il 10 Set 2015, 23:10
La cosa meno irritante del video è la maniera totalmente irreale, tipica del 101% dei prodotti spazzatura, con cui sono ritratti i ragazzini. Da un lato "adultizzati" e dall'altro totalmente deficienti.
Ed è una cosa che mi irrita a morte.

Per il resto meglio che mi taccio. Perché questo video è una merda. E' una merda perché fa passare per simpatico e divertente un atteggiamento, a Roma, che mi ha rotto veramente il cazzo. Una città dove i ragazzini delle elementari conoscono le canzoncine su Paparelli, uno che è morto pressappoco per quei motivi "leggeri e superficiali" che spingono quotidianamente miriadi di persone ad atteggiamenti discriminatori di questo tipo.
Sarà che io, da ragazzino, ci sono passato. Per l'adulto di turno che con fare anche un po' aggressivo che mi fa, a me bambinetto alto un metro e 20, "ma chesseidaaaalazzzio?", digrignando i denti. Sarà che ci sono nato e cresciuto, come "Il Laziale". Sarà che nel 2015 leggo sui muri della mia città "Laziale Minoranza Etnica". Un termine, "minoranza etnica", che quando viene usato in senso dispregiativo, nella storia è sempre stato sinonimo di sterminio, olocausto e distruzione mirata verso qualcuno.

Un giorno qualcuno, mi sembra Porgascogne, scrisse "se scoppiasse una guerra civile, a noi Laziali ci sparerebbero modello Sarajevo nel 1995". Ecco.

"Meglio handicappato che Laziale". Bellissimo messaggio, poi eh. Peggiorato da una quintalata di melassa degno di un post su Facebook di quelli tipo "l'amicizia vera è bella, l'amicizia finta è tanto brutta, condividi se sei d'accordo": i bambini innocenti che non discriminano la gente sulla sedia a rotelle! Che bello!
Come se, sottinteso, invece a Roma fosse pieno di adulti che bullizzano, emarginano e prendono per il culo i disabili.
Ma che cazzo di paragone sarebbe? Grazie al cielo è una delle poche merdate che la gente a Roma ancora non fa, che cazzo di retorica sarebbe?

Io boh.

si, davvero. in questa città c'è molta più gente che discrimina seriamente i laziali di quelli che discriminano i disabili


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Ottimo Dusk.

Altro che sorrisino.
Annasse a fanculo la regista e il marito.

Che poi a prescindere da merda e Lazio di una banalità e di una paraculaggine immensa...

WhiteBluesBrother

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.236
Registrato
Citazione di: Dusk il 10 Set 2015, 23:10
La cosa meno irritante del video è la maniera totalmente irreale, tipica del 101% dei prodotti spazzatura, con cui sono ritratti i ragazzini. Da un lato "adultizzati" e dall'altro totalmente deficienti.
Ed è una cosa che mi irrita a morte.

Per il resto meglio che mi taccio. Perché questo video è una merda. E' una merda perché fa passare per simpatico e divertente un atteggiamento, a Roma, che mi ha rotto veramente il cazzo. Una città dove i ragazzini delle elementari conoscono le canzoncine su Paparelli, uno che è morto pressappoco per quei motivi "leggeri e superficiali" che spingono quotidianamente miriadi di persone ad atteggiamenti discriminatori di questo tipo.
Sarà che io, da ragazzino, ci sono passato. Per l'adulto di turno che con fare anche un po' aggressivo che mi fa, a me bambinetto alto un metro e 20, "ma chesseidaaaalazzzio?", digrignando i denti. Sarà che ci sono nato e cresciuto, come "Il Laziale". Sarà che nel 2015 leggo sui muri della mia città "Laziale Minoranza Etnica". Un termine, "minoranza etnica", che quando viene usato in senso dispregiativo, nella storia è sempre stato sinonimo di sterminio, olocausto e distruzione mirata verso qualcuno.

Un giorno qualcuno, mi sembra Porgascogne, scrisse "se scoppiasse una guerra civile, a noi Laziali ci sparerebbero modello Sarajevo nel 1995". Ecco.

"Meglio handicappato che Laziale". Bellissimo messaggio, poi eh. Peggiorato da una quintalata di melassa degno di un post su Facebook di quelli tipo "l'amicizia vera è bella, l'amicizia finta è tanto brutta, condividi se sei d'accordo": i bambini innocenti che non discriminano la gente sulla sedia a rotelle! Che bello!
Come se, sottinteso, invece a Roma fosse pieno di adulti che bullizzano, emarginano e prendono per il culo i disabili.
Ma che cazzo di paragone sarebbe? Grazie al cielo è una delle poche merdate che la gente a Roma ancora non fa, che cazzo di retorica sarebbe?

Io boh.
Bvavo Viccavdo. :)
E sottolineo, quel video è merda, e puzza di finto da 100 km.
Ma li mortacci vostra.
Ah, chi ha prodotto e distribuito sta scuraggia vestita?

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Autoban.


Ma stavolta, santiddio, faccio davvero un lavoro di fino e parto col dossieraggio internazionale. Hanno rotto il cazzo, ma proprio di brutto.

Autoban.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Citazione di: trax_2400 il 10 Set 2015, 21:23
Ci vorrebbe qualche video di risposta.
Ci vorrebbe che i Laziali difendessero la Lazio a prescindere. Pure se il presidente è Lotito.

P. S.: il video è di una subdola schifezza. Qualsiasi bambino che lo guardasse non potrebbe che voler essere come il fortunatissimo bello de mamma con la della daa maggica.
Il ciccione e la Laziale sono raffigurati come due sfigati.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
No, secondo me no, il problema non è il video ne il messaggio che vorrebbe lanciare (e che è quello che gli ha fatto vincere i premi) che sarebbe anche bello.......... il problema è l'uso DISTORTO di quel messaggio che se ne fa qui a roma.
Se quel video lo guarda uno che vive a timbuktu lo trova bello non vede il problema romanista/laziale ma vede un bambino che non da' risalto all'handicap di un altro ed il problema del tifo (per l'abitante di timbuktu) non è alienante ne motivo di discriminazione in quanto facilmente superabile. Ovviamente non so' quali erano le intezioni di chi lo ha fatto, ma è chiaro che qui a roma passa il messaggio romanistabello/lazialesfigato e che è peggio essere laziali che handicappati. Chiaro anche che se fatto da un romano/a il video potrebbe anche esser subdolo come qualcuno ha gia scritto.

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
sarebbe bello un video di risposta con i protagonisti al contrario ma in cui alla fine vanno comunque a prendere il gelato insieme e magari si scambiano le magliette ... facendo cosi' vedere la differenza tra romanisti e laziali....

SS-Lazio.1900

*
Lazionetter
* 1.169
Registrato

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
"Due piedi sinistri": il corto dell'anno. Parla la regista
Mattia Rotondi/ Lascia un commento/ 7/    11
Non servono sempre due ore per emozionare e per dire qualcosa di importante. "Due piedi sinistri" è un cortometraggio di Isabella Salvetti e quello che fa in poco più di sei minuti è proprio questo: comunica, "smuove", commuove. Eppure fa molto discutere. Non i critici, che l'hanno riempito di premi e nomination in ogni festival o concorso in cui è stato presentato. Ha fatto discutere soprattutto i tifosi. Perché c'è il calcio e in particolare il tifo di mezzo.

Di mezzo, non al centro però. Il punto fondamentale, infatti, è la lotta alla discriminazione, in questo caso nei confronti di una ragazzina sulla sedia a rotelle.

DUE PIEDI SINISTRI: GUARDA IL VIDEO DEL CORTO

Non voglio rovinarvi la visione, perché merita di essere visto senza grandi anticipazioni. Solo una considerazione. Se dopo averlo visto, quello che vi rimane è solo la contrapposizione tifoso Roma/tifoso Lazio, riguardate il sorriso finale della bambina. È lì la chiave: è in quella constatazione che le cose importanti della vita sono altre; che il disabile ha il diritto di essere trattato come tutti gli altri (a Testaccio, cuore giallorosso della Capitale, dove il corto è stato girato, a quell'età l'essere romanista o laziale a volte significa anche scelte "radicali"); che, tutto sommato, la differenza di tifo è superabile e accettabile («Vabbè, ma è questo il problema?»), mentre discriminare o insultare un disabile per la sua condizione, quello sì che è un punto di non ritorno per una società civile.

La conferma di tutto questo arriva direttamente dalle parole della regista, Isabella Salvetti: «L'idea era di realizzare un  corto realistico – dice la regista – Non si può fare finta che la discriminazione, anche quella tra tifosi, non esista. Però il punto è ci sono diversi gradi di discriminazione. Quel finale poi per me è un lieto fine a tutti gli effetti. Il fatto di aver ambientato il corto a Testaccio mi ha permesso di collocare il tutto in qualcosa di autentico, come se fosse un pezzetto di vita vera. Mi ha permesso di rendere il sogno possibile».

Come nasce questo corto? «L'idea di parlare dell'handicap in modo leggero ma provocatorio è mia, però avevo un'idea vaga. Il merito è di chi l'ha scritto, lo sceneggiatore Nicola Guaglianone. Poi io credo di averlo girato bene. Fino alla fine lo spettatore è in imbarazzo per le parole del bambino, che sembra davvero cattivo. In realtà è l'adulto che vede il corto ad avere un pregiudizio».

I tifosi della Roma lo stanno postando sui social network e sui forum: «Sono contenta di questo. Il produttore Andrea D'Addario, che è mio marito tra l'altro, è tifosissimo giallorosso, va sempre allo stadio. Lui adesso è felicissimo, "sta a tremila". Io rispetto questa passione. Ho letto alcuni commenti e devo dire che qualcuno ha preso in pieno il senso del corto, altri si sono limitati ad un "Forza Roma": sorrido, però in realtà c'è molto altro».

Inviato dal mio SM-A300FU utilizzando Tapatalk


white-blu

*
Lazionetter
* 17.062
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.034
Registrato
Scusate però secondo me i laziali ne escono bene.
Infatti la ragazza sarebbe andata a prendere il gelato con lui anche se affetto da un evidentissimo problema.
Quindi lei non ha fatto discriminazioni con i disabili.
:) :) :)

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.424
Registrato
Citazione di: Dusk il 10 Set 2015, 23:10
La cosa meno irritante del video è la maniera totalmente irreale, tipica del 101% dei prodotti spazzatura, con cui sono ritratti i ragazzini. Da un lato "adultizzati" e dall'altro totalmente deficienti.
Ed è una cosa che mi irrita a morte.

Per il resto meglio che mi taccio. Perché questo video è una merda. E' una merda perché fa passare per simpatico e divertente un atteggiamento, a Roma, che mi ha rotto veramente il cazzo. Una città dove i ragazzini delle elementari conoscono le canzoncine su Paparelli, uno che è morto pressappoco per quei motivi "leggeri e superficiali" che spingono quotidianamente miriadi di persone ad atteggiamenti discriminatori di questo tipo.
Sarà che io, da ragazzino, ci sono passato. Per l'adulto di turno che con fare anche un po' aggressivo che mi fa, a me bambinetto alto un metro e 20, "ma chesseidaaaalazzzio?", digrignando i denti. Sarà che ci sono nato e cresciuto, come "Il Laziale". Sarà che nel 2015 leggo sui muri della mia città "Laziale Minoranza Etnica". Un termine, "minoranza etnica", che quando viene usato in senso dispregiativo, nella storia è sempre stato sinonimo di sterminio, olocausto e distruzione mirata verso qualcuno.

Un giorno qualcuno, mi sembra Porgascogne, scrisse "se scoppiasse una guerra civile, a noi Laziali ci sparerebbero modello Sarajevo nel 1995". Ecco.

"Meglio handicappato che Laziale". Bellissimo messaggio, poi eh. Peggiorato da una quintalata di melassa degno di un post su Facebook di quelli tipo "l'amicizia vera è bella, l'amicizia finta è tanto brutta, condividi se sei d'accordo": i bambini innocenti che non discriminano la gente sulla sedia a rotelle! Che bello!
Come se, sottinteso, invece a Roma fosse pieno di adulti che bullizzano, emarginano e prendono per il culo i disabili.
Ma che cazzo di paragone sarebbe? Grazie al cielo è una delle poche merdate che la gente a Roma ancora non fa, che cazzo di retorica sarebbe?

Io boh.

:up:

Discussione precedente - Discussione successiva