Non la vedo molto negativa, anche se il rodimento è tanto. Questa squadra ha dimostrato che la sua giusta dimensione europea al momento è la EL, perché deve ancora farsi le ossa. Ieri abbiamo commesso errori di superficialità, l'Europa è un'altra cosa, non si molla mai, e i cali di concentrazione li paghi. Abbbiamo tenuto alta la concetrazione per 70 minuti, poi gli ultimi 20 siamo calati e il Dnipro ha preso in mano il pallino del gioco da squadra marpiona qual è. Bastava capire questo per avere l'accortezza di tenere la palla lontana dalla porta negli ultimi minuti, a costo di buttarla a caso, di prendersi la bandierina, di farsi fare fallo. c'è stato un chiaro segnale di inesperienza, di incapacità nell'affrontare questo tipo di partite che in un girone a quattro sono tutte decisive o quasi.
Inutile fare il tiro al piccione su Radu, Candreva, Keita o FA, il calo di concentrazione c'è stato di tutta la squadra, che sentiva di aver vinto una partita ormai finita. Lezione imparata, spero. Se devo individuare un errore, credo sia stato di Pioli nell'inserire Mauri al posto di SMS, per me non aveva senso. Avrebbe dovuto guardar brutto SMS e incitarlo a stringere i denti ancora per 5 minuti, forse ce l'avremmo fatta in quel caso, chissà. Invece capisco i cambi precedenti (anche se Keita e Candreva sono entrati malissimo in partita), per cercare di spaventarli con la velocità e la freschezza dei due, dato che avevamo perso il possesso palla e i contropiedi non erano più molto incisivi.
Bravi Hoedt, Onazi e Milinkovic. Nota positiva Konko, che quando sta bene ha dimostrato di poter fare la riserva.