Premetto che sono nativo di Frosinone, ho visto diverse partite dei canarini della stagione scorsa, specie il girone di ritorno, e qualche cosa di queste prime gare in A, anche se per intero solo Fr-merde.
Chi dice che la squadra ha interpreti scarsi per la A dice certamente la verità, ma il punto di forza del Frosinone di Stellone è avere un gruppo storico, uno spogliatoio molto compatto, rimasto più o meno lo stesso dalla promozione in B. Molti dei giocatori chiave, compreso l'eroe di Torino Blanchard, non sono solo alla prima esperienza in massima serie, ma erano addirittura alla prima esperienza in B l'anno scorso. Ad agosto 2014, su tutti i principali quotidiani sportivi, il Frosinone era uno dei più seri candidati alla retrocessione in Lega Pro (insieme a Carpi e Vicenza - poi eliminato dal Bologna ai playoff -. e qui ci sarebbe da aprire un OT clamoroso sulla stampa sportiva in Italia).
Analizzando rapidamente quello che ho visto finora vi dico che hanno giocato un buon primo tempo contro il Torino, facendosi poi mettere sotto e rimontare a una squadra ben messa in campo e molto tosta; bruttissima gara a Bergamo, messi sotto dal 1 al 90, con un Leali in ottima vena che ha limitato i danni; ottima gara contro la roma, addirittura in alcuni frangenti hanno avuto il predominio del possesso palla, ladrata in maniera vergognosa dalle merde; partita così così a Bologna, dove sono uscite tutte tutti i limiti dei ciociari in attacco; buonissimo primo tempo a Torino (palo di Castillo e mani di Barzagli), barricatissime nel secondo tempo e miracolo nel recupero; bella gara tignosa e prima vittoria in casa contro l'Empoli.
Ecco, io starei molto attento a sottovalutare sta squadra, che arriva con niente da perdere, una nutrita folla di tifosi entusiasti al seguito (credo che arriveranno all'Olimpico almeno in 4000 ) e con un reparto difensivo che, almeno secondo me, è molto meno scarso di quello che si dice.
Se la Lazio scende in campo svagata, con la speranza che il Frosinone si faccia gol da solo, rischia di avere molta difficoltà a scardinarne la difesa. Se giochiamo da Lazio, senza amnesia e con cattiveria non c'è partita.
Da tenere d'occhio Leali, Blanchard e Dionisi.