La lazio è una squadra di fiorettisti che spesso si trova di fronte una banda di energumeni armati di bastoni.
Oggi come al solito tanta accademia, belle trame, scambi nell'intenzione pregevoli ma che non superano
il 50% di successo nella realtà, tanta qualità, nessuna cattiveria.
Se l'arbitro fa "l'inglese" rischi come oggi di perdere il solito 70% dei contrasti, soprattutto quelli aerei e un
gruppo di dopolavoristi tignosi ad un certo punto rischia di fartene 2.
Fortunatamente Berisha salva il risultato e poi la maggiore qualità premia i fiorettisti stranamente baciati dalla sorte
o meglio immuni alla solita sfiga.
Non credo che possa durare a lungo se non mettiamo in campo anche l'agonismo, la forma fisica e la tigna, possibile
che chiunque ci debba sovrastare fisicamente?
Buonissimi i 3 punti anche perché sicuramente li abbiamo cercati dall'inizio alla fine (con i problemi di cui sopra).
L'impegno non manca, Keita è decisivo, la difesa in emergenza tiene, meno male che c'è la sosta per gli infortunati.