Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 14 Ott 2015, 16:09
lo riporto integralmente ....e chiedo: cosa significa esattamente la frase: Se non si fa questo, la Regione garantisca per la Roma-Lido"

Significa che se non si prolunga la metro B, e Atac ha già detto di non volerlo fare, bisogna potenziare la Roma-Lido, che è però già sovraccarica di passeggeri.

Ce li vedi, in un turno infrasettimanale o in un match europeo, decine di migliaia di trigorioti che vanno allo stadio mischiandosi ai già numerosissimi lavoratori che tornano a casa? Ndo se mettono? Sui tetti?

Ma che cazzo je diceva la capoccia a Marino?

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 14 Ott 2015, 16:18
Significa che se non si prolunga la metro B, e Atac ha già detto di non volerlo fare, bisogna potenziare la Roma-Lido, che è però già sovraccarica di passeggeri.

Ce li vedi, in un turno infrasettimanale o in un match europeo, decine di migliaia di trigorioti che vanno allo stadio mischiandosi ai già numerosissimi lavoratori che tornano a casa? Ndo se mettono? Sui tetti?

Ma che cazzo je diceva la capoccia a Marino?

cioè la soluzione de sto caudo è questa?
..ci pensi la Regione ma la cosa va risolta!
azz! garantire significa spendere soldi pubblici per portare quelli allo stadio? oppure ho capito male?




ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Che ci aspettiamo?

che razza di poteri hanno mosso, tutto ora è stralegato a doppio nodo, economia, potere, lobby, voti, media, non si torna indietro, almeno fino a che pallotta non avrà realizzato lo scheletro (ma basteranno anche le fondamenta) dello stadio. Che non si farà, quello certo non si farà, impossibile rendera operativa una struttura del genere dal punto di vista della viabilità, della sicurezza, del rispetto delle norme.

Tutto il resto sì, il tempo di tirar su, vendere, incassare, tornare in america lasciandoci in ricordo un milioncino di metri cubi di cemento e qualche colonna ancora sverniciata con scritto: ariomma arena.

Citazioneforti dubbi sulla votazione favorevole alla "pubblica utilità" quando non erano stati resi noti, neanche ai consiglieri comunali che dovevano votarla, i punti critici dell'opera. Prima e durante il dibattito in aula è stata forzata la mano minimizzando le criticità e denigrando le corrette e documentate obiezioni sollevate

Citazione18/12/2014, parla Marino:
"E voi mandate i tifosi della Roma a sollecitare i consiglieri in modo che partecipino a questa importante decisione per le sorti della città"

Lo stadio si inizierà a costruire e, più o meno direttamento, lo pagheremo noi.

Per tutto questo esiste un solo nome :mafia.
Quella vera.

m.m.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.411
Registrato
Citazione di: ignoto il 14 Ott 2015, 10:28
Il problema espropri e in realtà un falso problema, i terreni da espropriare non sono quelli dello stadio o del business center o per i parcheggi, sono per la viabilità e per il parco a verde... Espressamente richiesti dal comune di roma, il problema espropri per il comune di roma sono i soldi da pagare ma nel progetto si parla di accollo alla società di pallotta di questi oneri che per incidono sono veramente due spicci rispetto all'ammontare complessivo, oltretutto se gli espropriati dovessero ricorrere alla procura perderebbero certamente proprio per quello detto prima... La pubblica utilità passa sopra tutto.
Credo che pallotta stia cercando un accordo privato giusto per eliminare le tempistiche degli espropri non proprio celeri ma andranno purtroppo a dama anche su questo... Prima o poi.

L'unico vero ostacolo ad oggi è la faccenda metro che non è però vincolante come qualcuno ha fatto credere... Anzi in regione stanno facendo il tifo affinché non si possa fare la metro e che quei soldi vengano dirottati sulla roma lido... Pensate come stiamo messi, non stanno litigando sul si o no allo stadio senza la metro litigano su come spartirsi i soldi sulle opere.

A me risulta l'esatto contrario.
La regione non ha i soldi per potenziare la roma-lido e le somme offerte dal proponente, per la metro e non per la roma lido, coprirebbero meno di 1/4 dell'investimento.

Se si azzardano a spendere una lira di denaro pubblico per coprire le deficienze dei trasporti su ferro, le procure, specie quella presso la corte dei conti, ci mettono un minuto a rovinarli.

A parte questi volgari dettagli, non ho capito chi al momento chi voterebbe per il comune in conferenza dei servizi.

Quanto al procedimento penale su rischio idro e cubature, per il poco che conta, non è ancora stato archiviato; sarebbe interessante leggere la richiesta per capirne i presupposti.
Chi lo trova, lo posti.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

m.m.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.411
Registrato
Citazione di: m.m. il 14 Ott 2015, 22:15
A me risulta l'esatto contrario.
La regione non ha i soldi per potenziare la roma-lido e le somme offerte dal proponente, per la metro e non per la roma lido, coprirebbero meno di 1/4 dell'investimento.

Se si azzardano a spendere una lira di denaro pubblico per coprire le deficienze dei trasporti su ferro, le procure, specie quella presso la corte dei conti, ci mettono un minuto a rovinarli.

A parte questi volgari dettagli, non ho capito chi al momento chi voterebbe per il comune in conferenza dei servizi.

Quanto al procedimento penale su rischio idro e cubature, per il poco che conta, non è ancora stato archiviato; sarebbe interessante leggere la richiesta per capirne i presupposti.
Chi lo trova, lo posti.

Puntuale, da ilmenzognero:

L'assessore ai Trasporti di Roma Stefano Esposito ha consegnato al procuratore Giuseppe Pignatone un dossier di oltre 100 pagine sulla mobilità nella capitale. «Diventerà presto un esposto - ha detto Esposito -, che presenterò ad inizio settimana prossima, su appalti, vicende e atti risalenti nel tempo», tra cui Atac, metro e Roma-Lido.
«Questo dossier - ha aggiunto Esposito - diventerà presto un vero e proprio esposto, che presenterò ad inizio settimana prossima». Nel documento all'attenzione dei pm romani tra l'altro la situazione della linea Roma-Lido, che Esposito ha definito «un bidone», ma anche dell'Atac.

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.663
Registrato
Troppo ci sta da scoprire su atac...

mapalla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.123
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 14 Ott 2015, 16:18
Significa che se non si prolunga la metro B, e Atac ha già detto di non volerlo fare, bisogna potenziare la Roma-Lido, che è però già sovraccarica di passeggeri.

Ce li vedi, in un turno infrasettimanale o in un match europeo, decine di migliaia di trigorioti che vanno allo stadio mischiandosi ai già numerosissimi lavoratori che tornano a casa? Ndo se mettono? Sui tetti?

Ma che cazzo je diceva la capoccia a Marino?
Purtroppo non era solo la capoccia di Marino.  :x
Vedo che ci sono alcuni colleghi netters sconosciuti che sembrano preparati e sicuri circa la realizzazione del "parco a tema" dell'   :asrm     ; mi sembra, però, che nessuno sia stato presente, oltre Mister Faro e me, alla riunione con l'assessore Caudo (più che riunione/incontro, mi è sembrata una rappresentazione dei cantastorie siciliani del secolo scorso, solo che, a posto delle illustrazioni a cartellone, aveva le slides).
Cerco di farla corta e mi concentrerò solo sulla parte relativa al trasporto pubblico.
Problema di scuola elementare, i dati del problema sono questi:
Capienza spettatori circa 53.000
Operatori, addetti vari, personale del centro commerciale e negozi circa 7000 (per fare conto pari)
Quindi totale persone concentrate sull'avvenimento : circa 60.000.
Punto obbligato è garantire che almeno il 60% degli utenti arrivi con mezzo pubblico: pertanto 60000x0,6= 36.000 persone su metro/treno.
Fino a qui nulla di confutabile e fin qui il ns. assessore è stato capace di fare la somma; dopodiché si è "casualmente" perso ed ha cominciato a farfugliare numeri invano per arrivare al proprio intento.
Da tecnico (e non da politico) la realtà è questa: va calcolata la cosiddetta portata oraria della linea su ferro: ciascun convoglio può trasportare secondo ATAC (stipate fino alla morte) 1.200 persone con una frequenza massima possibile (dopo l'esecuzione comunque di un ammodernamento) di un treno ogni 7 min.; ogni ora pertanto abbiamo 60 min/7 = 8 treni circa; moltiplico gli 8 treni per la capienza max ed ottengo il numero di persone max trasportabile in un'ora = 8x1.200 = 9.600; da cui si ricava che per trasportare le 36.000 persone avrò 36.000/9.600 h pari a circa 4 ore (naturalmente senza contare quei poveri utenti a cui della partita non frega nulla e che dovrebbero essere aggiunti al magico popolo giallorosso).
Se all'andata posso anche pensare ad una sorta di diluizione del flusso (anche se ci saranno migliaia di persone che non avranno voglia di uscire da casa 4/5 ore prima dell'orario della partita) immaginate cosa possa essere al ritorno dove almeno 30.000 persone vorranno tornare contemporaneamente a casa. Ci sarebbe il panico.
Qui mi fermo.
Questo è il livello dei ns. politici che non sono in grado di risolvere un problema da 5° elementare, perché qualsiasi argomentazione (credo questa sia ragionevole ed inconfutabile) non viene presa in considerazione.
Va detto che, nella delibera, nonostante qualche ottimista faccia finta di nulla, il trasporto pubblico è nodo cruciale e fisso e non credo che senza interventi dei "privati" possa essere rimandato a spese a carico della comunità cittadina. Se ciò succedesse, penso che ci saranno tanti di quegli esposti che i lavori, forse, partiranno fra 4/5 anni o forse mai (almeno spero).
Mi metto a disposizione per approfondire i problemi tecnici della linea ferroviaria esistenti (questi però non sono da 5° elementare  ;) )


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MagoMerlino

Visitatore
Registrato
Citazione di: mapalla il 15 Ott 2015, 19:32
Purtroppo non era solo la capoccia di Marino.  :x
Vedo che ci sono alcuni colleghi netters sconosciuti che sembrano preparati e sicuri circa la realizzazione del "parco a tema" dell'   :asrm     ; mi sembra, però, che nessuno sia stato presente, oltre Mister Faro e me, alla riunione con l'assessore Caudo (più che riunione/incontro, mi è sembrata una rappresentazione dei cantastorie siciliani del secolo scorso, solo che, a posto delle illustrazioni a cartellone, aveva le slides).
Cerco di farla corta e mi concentrerò solo sulla parte relativa al trasporto pubblico.
Problema di scuola elementare, i dati del problema sono questi:
Capienza spettatori circa 53.000
Operatori, addetti vari, personale del centro commerciale e negozi circa 7000 (per fare conto pari)
Quindi totale persone concentrate sull'avvenimento : circa 60.000.
Punto obbligato è garantire che almeno il 60% degli utenti arrivi con mezzo pubblico: pertanto 60000x0,6= 36.000 persone su metro/treno.
Fino a qui nulla di confutabile e fin qui il ns. assessore è stato capace di fare la somma; dopodiché si è "casualmente" perso ed ha cominciato a farfugliare numeri invano per arrivare al proprio intento.
Da tecnico (e non da politico) la realtà è questa: va calcolata la cosiddetta portata oraria della linea su ferro: ciascun convoglio può trasportare secondo ATAC (stipate fino alla morte) 1.200 persone con una frequenza massima possibile (dopo l'esecuzione comunque di un ammodernamento) di un treno ogni 7 min.; ogni ora pertanto abbiamo 60 min/7 = 8 treni circa; moltiplico gli 8 treni per la capienza max ed ottengo il numero di persone max trasportabile in un'ora = 8x1.200 = 9.600; da cui si ricava che per trasportare le 36.000 persone avrò 36.000/9.600 h pari a circa 4 ore (naturalmente senza contare quei poveri utenti a cui della partita non frega nulla e che dovrebbero essere aggiunti al magico popolo giallorosso).
Se all'andata posso anche pensare ad una sorta di diluizione del flusso (anche se ci saranno migliaia di persone che non avranno voglia di uscire da casa 4/5 ore prima dell'orario della partita) immaginate cosa possa essere al ritorno dove almeno 30.000 persone vorranno tornare contemporaneamente a casa. Ci sarebbe il panico.
Qui mi fermo.
Questo è il livello dei ns. politici che non sono in grado di risolvere un problema da 5° elementare, perché qualsiasi argomentazione (credo questa sia ragionevole ed inconfutabile) non viene presa in considerazione.
Va detto che, nella delibera, nonostante qualche ottimista faccia finta di nulla, il trasporto pubblico è nodo cruciale e fisso e non credo che senza interventi dei "privati" possa essere rimandato a spese a carico della comunità cittadina. Se ciò succedesse, penso che ci saranno tanti di quegli esposti che i lavori, forse, partiranno fra 4/5 anni o forse mai (almeno spero).
Mi metto a disposizione per approfondire i problemi tecnici della linea ferroviaria esistenti (questi però non sono da 5° elementare  ;) )
Tutto verte intorno alla "pubblica utilità" che sono riusciti a strappare all'ex sindaco Ignavio Marino. Perché ci fosse solo lo stadio, come si dice a Roma, sticazzi. Si devono muovere 60.000 persone, mediamente, ogni 15 giorni? Bene, allo stadio ci arrivano con il loro mezzi e al limite possono organizzare un servizio navette privato da due/tre punti, con una linea Atac che collegherebbe lo stadio con una corsa ogni ora e con maggiore frequenza durante gli eventi. Il problema è che ci vogliono costruire un ecomostro formato da tre grattaceli e migliaia di metricubi di cemento e in questo caso le persone che potrebbero muovere verso Tor di Valle versione somari, sarebbero molte di più che le 60.000 ogni 15 giorni. Vista la potenzialità in metricubi, potrebbero muoversi almeno 50.000 persone tutti i giorni, ai quali aggiungere gli altri 60.000 somari nei giorni delle partite. In questo caso il ricorso al servizio pubblico sarebbe "quasi" obbligatorio, con un evidente incremento di costi per la gestione in carico alla comunità.
Senza parlare dei rischi idrogeologici dell'area e delle spese da affrontare per tentare di limitarli.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Visto il tema, più che di incremento dei costi parlerei di escremento.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Edit doppio incomprensibile

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

galafro

*
Lazionetter
* 2.617
Registrato
Citazione di: MagoMerlino il 15 Ott 2015, 21:01
Tutto verte intorno alla "pubblica utilità" che sono riusciti a strappare all'ex sindaco Ignavio Marino. Perché ci fosse solo lo stadio, come si dice a Roma, sticazzi. Si devono muovere 60.000 persone, mediamente, ogni 15 giorni? Bene, allo stadio ci arrivano con il loro mezzi e al limite possono organizzare un servizio navette privato da due/tre punti, con una linea Atac che collegherebbe lo stadio con una corsa ogni ora e con maggiore frequenza durante gli eventi. Il problema è che ci vogliono costruire un ecomostro formato da tre grattaceli e migliaia di metricubi di cemento e in questo caso le persone che potrebbero muovere verso Tor di Valle versione somari, sarebbero molte di più che le 60.000 ogni 15 giorni. Vista la potenzialità in metricubi, potrebbero muoversi almeno 50.000 persone tutti i giorni, ai quali aggiungere gli altri 60.000 somari nei giorni delle partite. In questo caso il ricorso al servizio pubblico sarebbe "quasi" obbligatorio, con un evidente incremento di costi per la gestione in carico alla comunità.
Senza parlare dei rischi idrogeologici dell'area e delle spese da affrontare per tentare di limitarli.
È già  qualcheduno s'è dimenticato che un milione di metri cubi di uffici andranno ad essere riempiti di persone senza contare i visitatori occasionali, poiché questi uffici saranno aperti al pubblico o saranno delle prigioni? (Anche se pure le prigioni hanno dei visitatori), poi il personale di servizio, quelli che puliscono, che fanno le manutenzioni. Il tutto senza un metro quadro di appartameni per residenti come prescrive la legge, quindi tutti che la sera scappano da tor di valle e tutti che la mattina rivengono....ndo sta  sto Marino andatelo prende tirategli giù i calzoni dategli una fracca de frustate sul culo, altro che i scontrini! Questi so danni veri!

PonteMilvio

*
Lazionetter
* 1.341
Registrato
In prima pagina oggi su Milano Finanza

L'ULTIMA DI MARINO: IL PROGETTO È OSTACOLATO DA 320 MILIONI DI ONERI ACCESSORI RICHIESTI DAL COMUNE

A rischio il nuovo stadio della RomaCon queste cifre difficile finanziare l'intervento urbanistico-sportivo nell'area di Tor di Valle

Se qualcuno riuscisse a recuperare l'articolo sarebbe interessante capire questi oneri accessori

Redazione Lazio.net

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 72.043
Registrato
Citazione di: PonteMilvio il 16 Ott 2015, 07:50
In prima pagina oggi su Milano Finanza

L'ULTIMA DI MARINO: IL PROGETTO È OSTACOLATO DA 320 MILIONI DI ONERI ACCESSORI RICHIESTI DAL COMUNE

A rischio il nuovo stadio della RomaCon queste cifre difficile finanziare l'intervento urbanistico-sportivo nell'area di Tor di Valle

Se qualcuno riuscisse a recuperare l'articolo sarebbe interessante capire questi oneri accessori

Voilà



L'imponente progetto immobiliare e urbanistico per la costruzione del nuovo stadio di proprietà della Roma, il cui iter è già avviato da mesi, ora rischia di incagliarsi. Per una questione politica ed economica. Si tratta di un macigno da ben 320 milioni, pari al valore delle opere di urbanizzazione e degli oneri accessori che la proprietà Usa del club giallorosso e il costruttore, ovvero il tandem rappresentato dall'immobiliarista Luca Parnasi e dal colosso a stelle e strisce Starwood, si sono impegnati a realizzare in accordo con il Comune di Roma. Ma proprio la cifra, finora rimasta riservata, rischia di far saltare il banco. O quantomeno mettere in stand-by il cantiere visto che l'ammontare, secondo fonti vicine all'operazione, è considerata particolarmente elevata. Ma questa è stata l'ultima decisione presa dal sindaco della Capitale, Ignazio Marino, dimessosi però poi nei giorni scorsi. Ma già al momento dell'ok politico, la delibera del Campidoglio lasciava pochissimo spazio alle interpretazioni: l'impianto sportivo non potrà entrare in funzione prima del completamento delle opere pubbliche. Un piano che, come già emerso, comprende, tra le altre cose, la realizzazione di un'apposita fermata della linea B della metro di Roma e interventi sulle principali strade dell'area, compresa l'autostrada Roma Fiumicino. Ma ora che il gruppo Parnasi si è trovato impegnato a definire con il sistema bancario un articolato piano di ristrutturazione, questo macigno rischia di creare un serio problema ai piani di espansione e crescita della Roma di Pallotta. L'imprenditore americano tiene parecchio al nuovo stadio (52.500 posti a sedere ma sarà ampliabile fino a 60 mila) che si estende nel complesso su un'area di 125 ettari. «Nulla è cambiato. Il progetto è stato già approvato dal Comune. Nel mese prossimo presenteremo nuovi dossier alla Regione e pensiamo ancora di partire in primavera », ha dichiarato ieri Pallotta.

PonteMilvio

*
Lazionetter
* 1.341
Registrato
Grazie

Insomma hanno dato i loro frutti i continui colloqui, anche in terra americana, tra il dottor Ignazio e Pallotta

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.663
Registrato
Ma ancora che parlano  di metro B? Atac ha già detto che non ne vuole sapere. Che poi quello che dice mapalla è giustissimo. Anzi,  pure con l'aggiunta della B i problemi esposti persisterebbero. 

Blueline

*
Lazionetter
* 6.724
Registrato
Riguardo alle metro, se non si riesce a gestire al meglio le linee esistenti mi sembra azzardato farne delle nuove.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MagoMerlino

Visitatore
Registrato
Citazione di: Redazione Lazio.net il 16 Ott 2015, 08:21
Voilà



L'imponente progetto immobiliare e urbanistico per la costruzione del nuovo stadio di proprietà della Roma,
L'incipit di questo articolo, è la conferma di come si riesce a manipolare l'opinione altrui.
La costruzione dello stadio è solo la copertura per una speculazione edilizia di proporzioni inaudite, per di più su un terreno plurivincolato, nella quale lo stadio è solo una particella.
Basterebbe dare il permesso di costruire SOLO lo stadio senza l'ecomostro, per verificare come il progetto si autoannullerebbe.

NEMICOn.1

*
Lazionetter
* 7.586
Registrato
Tutta questa storia è tipo quel gioco del domino se cade una solo tessera cade tutto ( stadio ,cani ect ect )

Discussione precedente - Discussione successiva