Si apre con il consueto editoriale del nostro direttore Guido de Angelis, la trasmissione 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma' in onda su Radiosei 98.100. Tema portante, ovviamente, il match di ieri, perso 2-1 dalla Lazio contro il Sassuolo: "Ieri non è andata bene. Quando si perde fa sempre male, in ogni modo. Con un 3-0 magari non c'è nulla da dire, ma perdere come ha perso ieri la Lazio suscita molte più reazioni. Dico la verità, questa trasferta la temevo per due motivi: il primo è che quando non ci sono i tre pilastri Biglia, Parolo e de Vrij è durissima; il secondo riguarda il modo con cui le due squadre sono arrivate a questa partita. Il Sassuolo, a differenza nostra, non ha né coppe né giocatori in nazionale. E' una squadra collaudatissima e si è potuto allenare in tutta tranquillità. E' ormai una grande realtà e ormai può puntare all'Europa League senza problemi. Ha una difesa organizzata e secondo me Cannavaro e Acerbi sono più forti di Mauricio e Gentiletti. Berardi è un giocatore fantastico così come il centrocampo dei neroverdi. Noi siamo arrivati a Reggio Emilia con una formazione scombussolata. Cataldi e Onazi non sono all'altezza di Biglia e Parolo e avevamo anti giovani nell'11 titolare." Poi sul discutibile arbitraggio di Guida: "Ero arrabbiatissimo ieri a fine partita per il condizionamento dell'arbitro. Cannavaro andava ammonito per simulazione, e invece ci siamo ritrovati con un rigore contro e una gara tutta in salita. E' un rigore vergognoso. Cannavaro si fa lo sgambetto da solo. E' stato furbo a provarci e ci è riuscito." Il nostro direttore prosegue con un'analisi su sull'operato societario e i singoli: "A Lotito e Tare dico la stessa cosa di sempre: dovevano rinforzare la squadra. Servivano giocatori già pronti per sostituire Biglia, Parolo e de Vrij, non giovani promesse. Per carità, alcune scommesse per ora sono state vinte, come Milinkovic, che è bravo, ma altre ancora non fruttano come Hoedt, che è un buon giocatore ma non è ancora pronto. Onazi è un discreto giocatore, ma niente di più. E' una sorta di Mudingayi: un buon interdittore che non ha le capacità di impostare il gioco, non è adatto al gioco di Pioli e non potevamo pensare che fosse diventato un fenomeno dopo il gol di Napoli lo scorso anno. Vicino a lui poi Cataldi. Ieri l'ho visto troppo nervoso. Prima della seconda ammonizione aveva rischiato di essere espulso per un fallo con spinta a due mani su Laribi lanciato in contropiede. Non si possono dare le chiavi del centrocampo ad un ragazzo di 21 anni. Ha troppa pressione addosso, è un ragazzo sensibile, come confermato anche da Pioli. E' un buon giocatore, ma non ti può far fare il salto di qualità ancora. Per il momento deve crescere, magari giocando vicino a Biglia." Infine un appello ai tifosi: "Dobbiamo avere la pazienza di aspettare i giovani. Keita l'abbiamo aspettato per 3 anni. Ora giovedì giocheranno ancora Onazi-Cataldi, mentre domenica col Toro ci sarà solo il nigeriano. Stiamo vicino a questa squadra. Siamo a 3 punti dalla vetta in campionato e siamo primi nel girone di Europa League. Il Sassuolo è un'ottima squadra, che ha messo in difficoltà chiunque, non potevamo sperare di andare a Reggio Emilia e pensare di vincere facilmente con tutti i problemi e le assenze che abbiamo. Abbiamo una rosa competitiva, ma senza i tre perni de Vrij, Biglia e Parolo, la squadra diventa di medio livello. Anche se ieri, nonostante inizialmente avevo paura di un'altra imbarcata, con un po' più di fortuna e precisione, saremmo riusciti quantomeno a pareggiare. La Lazio ieri mi è piaciuta, continuiamo a sostenerla e stringiamoci attorno ai giocatori, perché da giovedì inizierà un vero e proprio tour de force."
From Lazialità, post Guido de Angelis: "L'arbitraggio di Guida è vergognoso. Stiamo vicini alla squadra"
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BRAVISSIMO GUIDO !!!!