E' uno dei pochi allenatori in Serie A ad aver sgamato ormai il gioco elementare di Ventura(altro che maestro), che è un semplice catenaccio con un buon giro-palla in difesa per liberare il centrocampista davanti alla difesa, che una volta ricevuta palla, lancia di prima le mezze ali e gli esterni che attaccano gli spazi in profondità.
L'ha capito alla prima partita contro il Torino, dove ci misero molto in difficoltà, e ormai gli mette sempre il trequartista che marca stretto il vertice basso e non ne escono mai, se non con qualche lancio lungo e il gioco ristagna in difesa.
L'ha incontrato 4 volte, ci ha vinto 4 volte.
Detto questo, apro una parentesi sui nostri terzini. A me il modo in cui interpretano il ruolo continua a non convincere. Nel senso che, secondo me, avendo questi centrali non ci possiamo permettere che giochino cosi alti. Manco era iniziata la partita, dopo 20 secondi non mi posso vedere Baselli che si invola verso la porta da solo, con Basta e Lulic che si trovano sulla trequarti. Quello è Baselli e vabbè, ma se li prendesse palla Gervinho o Inisgne, vanno in porta da soli e vai sotto. Se prendi gol cosi poi è difficile rialzare la testa.