Citazione di: inquisitor il 03 Nov 2015, 20:19
Potrebbe anche essere che al 20% delle proprie possibilità ci siano a causa della pessima preparazione impostata dall'allenatore. Gli allenatori ovviamente non sono gli unici responsabili delle brutte figure rimediate dalle proprie squadre ma non bisogna neanche incorrere nell'errore opposto, dare colpe a tutti esentando proprio i tecnici.
Nello specifico di Pioli, come gli riconoscevo lo scorso anno enormi meriti nell'ottimo rendimento devo vedere da troppi segnali che quest'anno le maggiori toppe le ha sulla coscienza proprio lui.
La stagione è comunque lunga, io a una coppetta da alzare a maggio ci credo ancora mentre ho abbandonato ogni speranza per il campionato, ormai ito.
Mah, direi di no, fortunatamente il campionato in alto è più combattuto, non c'è una "lepre" e i punti si spartiscono di più.
In realtà ci sarebbe tempo per far tutto.
Però, come vedi, la delusione più grande per questi risultati e dovuta al fatto che tutti, sotto sotto, stavamo covando l'idea che la Lazio stava uscendo dal guado e poteva rimanere agganciata al treno giusto.
Il che dice due cose:
-che nonostante i limiti ed il fatto che si poteva operare meglio sul mercato, abbiamo tutti la percezione che la squadra sia comunque di un buon livello (è ovvio che per noi la perdita di un DVrij ha una incidenza fondamentale).
-che basterebbe solo sistemare meglio alcune cosine per poter trovare quella continuità e quell'equilibrio che ci avevo entusiasmato lo scorso anno.
E, rispondendo ad Alcares, è ovvio che i fattori sono tanti e in uno staff che lavora le responsabilità vanno ripartite tra tutti sia nelle vittorie che nelle sconfitte ma quest'anno, la Lazio, a volte non ha perso perché si è battuta e ha trovato sempre uno più forte.
In alcune gare ha proprio lisciato la prestazione o ha regalato il risultato agli avversari.
Se spesso tanti dei tuoi giocatori, anche i migliori, sbagliano clamorosamente è perché in non giocano sereni o, se vuoi girare la medaglia, stanno troppo in affanno o sotto pressione.
De Vrij, Gentiletti, Marchetti, Basta Klose, Radu, Candreva sono tutti giocatori abbastanza solidi di testa. Ma tutti chi più chi meno hanno commesso e stanno commettendo errori pacchiani o prestazioni sottotono.
Evidentemente non vanno in campo sicuri e, come tira il primo soffio di vento, affondano.
Pioli, secondo me, nel bene e nel male in questo ci entra parecchio. Lo scrivevo già dal post Leverkusen.
La preparazione sbagliata poteva influenzare la prima parte della stagione ma mi sembra che ormai quel problema sia superato.
Forse non si riescono a gestire bene i due impegni settimanali. Ma per il fatto che più che altro lavori poco sulla tattica.
Ma secondo me Pioli è il tecnico più capace della gestione Lotito, molto meglio di Petkovic per dire. Paga anche lui un gap di esperienza a certi livelli ma credo che abbia tutti i mezzi per recuperare la situazione. È capace ed intelligente. Sommando un po' tutto quello che ci ha fatto vedere finora credo che meriti ancora qualche opportunità.
Deve solo aggiustare quelle tre quattro cose che non vanno.
E, se qualcuno rema contro, se ne può andare tranquillamente in panca. La rosa è ampia.
Così come tanti dicono sempre che la Lazio non è di Lotito ma dei tifosi, vale anche per i giocatori.
Pensassero a fare bene il loro lavoro senza rompere tanto il cazzo. Che già a stare in questa Lazio sono privilegiati.