Se ci fosse qualcuno basterebbero pochi giorni di battage sulla stampa (pagando a destra e sinistra, ovviamente) e una bella OPA per rastrellare almeno un 10% di azioni per piazzarsi come un dito in culo con la sabbia a Lotito. Il resto lo farebbe una piazza scatenata, se questo qualcuno fosse uno bono coi controcazzi e 2000 volte i soldi del padroncino anni 60 che ci possiede e ci dirige.
Astenersi cordatari e cazzari, ovviamente.
Il problema vero è non solo che non c'è nessuno, ma al padroncino NON interessa assolutamente mettere in vendita la Lazio, quindi non cerca nessuno e non muove quei contatti e quei mezzi che potrebbero portare ad interessarsi alla Lazio qualcuno che, con ingenti capitali da investire e necessità di visibilità/pubblicità (penso a qualche tycoon indiano, per esempio, una categoria ancora non sbarcata in serie A ma da anni in fila alla cassa del supermarket industria italiana), potrebbe convincersi che potrebbe essere il caso di mettersi al tavolo e vedere come si mettono le cose.
Questa seconda cosa non a cadrà mai a meno di un tracollo finanziario gravissimo del padroncino.
Ci resta solo la prima ipotesi, quella di qualcuno che spontaneamente cerca la Lazio senza essere invitato al tavolo, ma le probabilità sono scarsissime. Se il padroncino volesse bene alla Lazio venderebbe adesso e si concentrerebbe su Salerno dove almeno lo stadio nuovo e un po' di speculazione attorno gliela fanno fare sicuro... Il problema è che non gliene frega un beneamato, e la conseguenza è che... Siamo in trappola, e senza alcuna speranza!