L'idiozia non ha confini, ma è stata impacchettata e fomentata su molteplici livelli.
Dai governi ai media mainstream, da illustri opinionisti e politici da strapazzo, con le loro letture grossolane e demenziali alimentano un odio che poi si riversa nelle strade.
Perchè la tensione sociale per ennemila motivi è già alle stelle e ha bisogno solo di una scintilla.
Questi pezzi di fango incanalano la rabbia in modo strumentale. Perché per quanto pericoloso è meglio gettare la rabbia contro i musulmani che farlo sulle questioni sociali o sui problemi che loro stessi creano con le loro politiche dall'austerità antipopolare.
Ora, tanto per dirne una, rileggetevi diversi interventi che potete trovare sulle pagine di questo topic rispetto all'Islam, il fondamentalismo, l'origine della follia terrorista, la rava e la fava.
Poi ti leggi le interviste agli amici degli attentatori, dove ne descrivono gli stili di vita e ti viene quasi da ridere, non si trattasse di una situazione tragica.
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/salah_abdeslam_latitante_discoteca_ragazze_spinelli/notizie/1691071.shtmlRagazzi che passavano le serate a farsi le canne, bere birra e scopare a destra e manca.
Il perfetto profilo del fondamentalista islamico, non c'è che dire. Uno che segue rigorosamente i precetti della propria religione e vuole distruggere l'Occidente profano e infedele. Uguale uguale.
Ma lo vedete che la religione non c'entra un'acca? Quante altre prove ci servono per spezzare questo artificio prodotto dai media per montare la guerra di civiltà?
Se questo fosse stato un religioso ortodosso, fissato con i suoi precetti, un fondamentalista, ma secondo voi viveva così? E' così che vive un fondamentalista? Io non credo proprio.
Questo Salah vive e avrebbe voluto vivere in modo più occidentale di quanto non lo voglia io.
Altro che guerra agli infedeli... CAZZATE.
E probabilmente, come ben dice Zizek in un celebre libro che parla anche dello pseudo-fondamentalismo islamico, esattamente l'impossibilità di poterlo fare compiutamente, l'esclusione da quello stile di vita agognato, a far scattare l'odio e la voglia distruttrice e auto-distruttrice. Altro che Islam, è esattamente il suo opposto.
Un fondamentalista religioso tendenzialmente se ne sbatte degli infedeli.
Un Amish o un musulmano ortodosso guarda me come se guardasse un povero diavolo già avvolto dalle fiamme dell'inferno.
Sa che sono condannato al peggio, sono la feccia, non si abbassa né a salvarmi né a uccidermi.
Come non farebbe con dei maiali. Sa che la sua via è quella della Verità e quelle corrotte non gli fanno né rabbia né vergogna. Gli fanno solo e letteralmente schifo.
I fondamentalisti sono pericolosi principalmente per i propri correligionari. Quelli si, rischiano di finire nel suo mirino. Perché nel rispetto solo parziale dei precetti corrompono il percorso di salvezza.
Un fondamentalista nel senso compiuto del termine uno come Salah, che si fa le canne, va a donne, beve alcool (!!!!) lo sgozzerebbe con le mani sue.
Perché è l'incarnazione compiuta della corruzione occidentale.
E' chiaro che non è questo l'unico profilo dell'appartenente a Daesh.
Esiste anche chi, come ho provato a postare tramite alcuni articoli, vede in esso l'unica risposta alla corruzione dei governi fantoccio filo-occidentali, l'unica via per riappropriarsi delle ricchezze e delle materie prime della propria terra, l'unica possiblità di avere uno straccio di stato sociale.
In ogni caso più passano i giorni e più sembra chiaro: la religione, anche nella sua visione più radicale, non c'entra NULLA.
E' solo il medium per sedimentare una comunità POLITICA, che persegue obiettivi POLITICI. In patria e all'estero.
L'Islam funziona in questo caso né più né meno che l' "american dream" nella seconda guerra mondiale.
E prima ce ne rendiamo conto, prima disinneschiamo questa dannata bomba ad orologeria che stiamo armando in tutto il mondo.