Ho letto questo topic con interesse e, siccome ho una certa, vorrei contribuire con qualche fatto che ho vissuto.
Allora, quando io ero piccolo, tutto sto casino non c'era. C'erano gli arabi che volevano annichilire Israele, c'era Arafat, c'e' stata la guerra del '67, persa dagli arabi, e quella del '73, anche quella persa dagli arabi. Tutto questo islamismo non lo ricordo. Le ragioni delle guerre contro Israele potevano anche essere provenienti dalla lettura del Corano, ma non mi sembra di ricordare un'impronta islamica alla faccenda. Quello che ricordo e' che l'Unione Sovietica sosteneva gli arabi, e gli USA sostenevano Israele. Un altro capitolo della guerra fredda.
Poi colpo di stato in Iran. Lo scia' e' cattivo, arriva Khomeini, all the way from Paris, con Bani Sadr con la valigetta (qualcuno se lo ricorda?) crisi degli ostaggi, iraniani cattivi.
Prima di questo, pero', crisi petrolifera. L'Arabia Saudita comincia a fare un sacco, ma proprio tanti, tanti soldi con il petrolio. Costruisce infrastrutture, e, nei primi anni '90, mi ritrovo a lavorare per un progetto di questo tipo. E' molto che non vado a Gedda, ma, chi ci e' stato, sa di cosa parlo. Infrastrutture che arricchiscono imprese e societa' di consulenza occidentali.
Mi ritrovo in Darfur nell'87. Ero divenuto amico del mio autista che, un giorno, si presenta con la giallabia. Gli chiedo cosa e' successo, mi spiega che ha trovato la fede, che noi siamo tutti infedeli, e che lui non vuole stringermi la mano perche' ho ho appena mangiato un panino al prosciutto. Ora, questo era uno normale. Faceva uso di droghe leggere, vestiva con camicia e pantaloni, era professionale nel suo lavoro. Scopro che l'Arabia Saudita aveva finanziato la costruzione di moschee e di madrasse, e che poco dopo (o poco prima?)ci sarebbe stao il colpo di stato islamista. Mo', a questi, non se li filava nessuno. Calatevi nel momento storico, era come, che so, i testimoni di Geova.
Poi guerra del
golfo.Il cattivone Saddam invade il Kuwait e gli americani, spalleggiati di loro amici Sauditi, corrono a fare la guerra.
Mi ritrovo, nei secondi anni '90 in Eritrea, dove l'Arabia Saudita faceva cooperazione, dava i soldi al governo, col patto che loro potevano finanziare la costruzione delle moschee. Poi, vabbe', li' c'e' uno psicopatico, quindi il seme non e' attecchito.
Poi i geniali americani, non solo finanziano e armano i mujadein dell'Afghanistan, finanziati e armati anche e soprattutto dal loro alleato di ferro Arabia Saudita, ma, dopo il 9/11, decidono che devono fare qualcosa e cominciano a bombardare. Osama e' Saudita, esponente estremo del Wahabismo, ideologia portante del regime Saudita. Poi il genio di Bush, accompagnato dall'inqualificabile Blair, che mo' chiede pure scusa, decide di invadere l'Iraq. Con l'appoggio, per quello che vale, dell'Italia capitanata da Berlusconi. E dell'insignificante Barroso, che poi diventera' Presidente della Commissione Europea. Scatenando quel casino di cui tutti vediamo le conseguenze, e che era stato previsto da tutti quelli con un minimo di raziocinio. Non basta, la Francia e UK decidono di far fuori Gheddafi
Quello che viene dopo lo sapete. Continuiamo a comprare petrolio e a vendere armi a Arabia, Qatar, e tutta la compagnia.Nel frattempo, in Arabia, le donne non possono guidare, e i reati vengono puniti, se va bene, con le frustate. Ma noi gli compriamo il petrolio e gli vendiamo le armi.
Renzi, Hollande, Cameron, Obama, ma chi credete di prendere per il culo? E tutto per trenta denari. Vergogna. Siamo in guerra? Allora mettete i vostri popoli davanti alle conseguenza. Altrimenti e' un tragico teatro, che i morti di Parigi, e anche gli altri, non meritano. Vergogna.