Lazio: 7 tifosi multati per lo striscione (innocuo) di Sassuolo

Aperto da Brujita76, 10 Dic 2015, 16:38

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Brujita76

"Come ci volete, come resteremo". Era questo il testo dello striscione esposto a Sassuolo dai tifosi della Lazio, lo scorso 18 ottobre. Un messaggio accompagnato da una scenografia, spontanea, che prima ha visto il settore dividersi come ci fosse il vetro nelle curve dell'Olimpico, poi ricompattarsi per cantare l'amore verso i propri colori.

Peccato, però, che quello stesso striscione sia costato una multa a 7 sostenitori biancocelesti, che adesso rischiano anche il Daspo. La Digos di Reggio Emilia, infatti, in collaborazione con quella romana, ha provveduto all'identificazione dei tifosi su richiesta proprio del prefetto Gabrielli. A riportare la notizia, rilanciata anche da "La Lazio siamo noi", il portale "Reggionline".

Continua, dunque, l'inasprimento delle misure di sicurezza nei confronti degli ultrà laziali e romanisti. Ma qui, più che di misure antiviolenza, si può tranquillamente parlare di repressione. Assurdo sanzionare dei ragazzi per aver esposto uno striscione senza alcun tipo di messaggio offensivo, di esortazione alla violenza o al razzismo.

Eppure, un semplice monito di protesta, è costato caro ad alcuni tifosi. Continuando di questo passo la passione e la voglia di seguire la propria squadra verranno cancellate per sempre.

http://www.lultimaribattuta.it/38406_lazio-striscione-sassuolo


bak

Protestano contro il prefetto Gabrielli: ultras della Lazio nei guai a Reggio Emilia

Sette i tifosi identificati e sanzionati. Sono stati riconosciuti durante l'esposizione di striscioni non autorizzati. Si indaga anche per individuare chi ha esploso un grosso petardo durante Sassuolo-Carpi

REGGIO EMILIA - Sette tifosi della Lazio saranno multati per aver esposto uno strizione non autorizzato durante la partita Sassuolo - Lazio, giocata al Mapei Stadium di Reggio Emilia domenica 18 ottobre.

Prima della partita gli ultras laziali hanno dato vita ad una coreografia di protesta contro il prefetto Gabrielli, che al suo arrivo nella Capitale ha ordinato di segmentare le curve dello stadio Olimpico e di innalzare le barriere divisorie. Una decisione non gradita agli ultras di Lazio e ****.
A Reggio Emilia i laziali si sono divisi esattamente al centro della curva nord e hanno esposto lo striscione "Come ci volete". Dopo alcuni minuti si sono ricompattati e hanno esposto un secondo striscione: "Come resteremo". E hanno anche intonato un coro offensivo all'indirizzo dello stesso Gabrielli.

Sette tifosi sono stati riconosciuti dalla Digos reggiana in collaborazione con i colleghi di Roma.

Fonte: Redazione reggionline.com


Sistema di merda, funzionari di merda e lacchè.
E adesso datemi anche il DASPO


Bambino

questo è veramente troppo, io non ho molta simpatia per gli "ultras", ma questo è veramente ridicolo, c'ero anche io quel giorno, oltre allo striscione (tranquillissimo) e alla gente che ha simulato prima la separazione e poi l'unione del settore non è successo assolutamente niente, addirittura multa e daspo.. non ci posso credere.. non sarò mai d'accordo sui lotito pdm.. prima porta o ragazzi di buda.. ma su questa cosa della curva sono con loro..

a gabrie'.. mavattenaffanculova..

Pomata


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orchetto

ma quale è la giustificazione adottata per la multa?

zorba

Aspetto ancora provvedimenti per lo striscione esposto ad Empoli...
Sent from Sardinia using my launeddasphone

Brujita76

Credo "striscione non autorizzato" (come si legge nell'articolo postato da bak)

TomYorke

Queste misuere sono al limite della provocazione.

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scintilla


Citazione di: TomYorke il 10 Dic 2015, 18:45
Queste misuere sono al limite della provocazione.

Direi che, multando uno striscione del genere, il limite della provocazione è stato superato.

white-blu

Citazione di: Brujita76 il 10 Dic 2015, 17:18
Credo "striscione non autorizzato" (come si legge nell'articolo postato da bak)
Uno striscione non autorizzato allo stadio non entra.

Bambino

Citazione di: white-blu il 10 Dic 2015, 19:01
Uno striscione non autorizzato allo stadio non entra.

se lo vedono no, basta nasconderlo, di solito se lo arrotolano sul torace.. ma non è questo il discorso.. è allucinante multare, o ancora peggio dare il daspo, per uno striscione che non riporta offese di alcun genere, altrimenti anche se fai uno striscione per una persona che non c'è più e non lo dici mi dai un daspo? e se ho una maglietta con una scritta? mi fai spogliare? stanno fori..

radar

Non amo neppure un po' gli ultras ma questa cosa è veramente ridicola  :x :x

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AvantiAquile

Si chiama privazione della libertà, e viola un certo articoletto mezzo importante contenuto in uno dei "libri" più belli mai scritti da un gruppo di italiani.

VERGOGNA

Sbracchiosauro

mi verrebbe da chiedermi come mai un topic come questo fatichi a raggiungere la seconda pagina mentre di tifosi che abbandonano se n'è parlato per centinaia
poi però sta voglia mi passa, tanto la risposta la conosco

solidarietà ai ragazzi multati

Tarallo

Ormai è follia pura

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Palo

È vero che al mondo ci sono ben altre ingiustizie e schifezze, ma tra quelle di minore importanza questa è una roba da rabbrividire. Vorrei capire cosa ci sia in quello striscione di illegale o di, anche lontanamente, punibile. Il sig. Prefetto di Roma credo che si stia montando la testa ... oppure persegue un disegno preciso che vuole condurre allo scontro frontale. È una provocazione inaccettabile ma bisogna trovare gli strumenti giusti per contrastarla.

#liberalaprefettura

Vavra

Non può essere striscione non autorizzato se la richiesta arriva da Gabrielli per una partita giocata a Reggio

maumarta

Si chiama provocazione, nella speranza di un "fallo di reazione".

Gabrielli aveva preparato tutto per beccare qualcuno col sorcio in bocca all'Olimpico ma visto che ormai a Roma lo stadio non esiste più cerca il sorcio in giro per l'Italia.

Il tutto per giustificare delle decisioni che per fare un complimento si possono definire solo ridicole...

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cartesio

Adesso voglio vedere Gabrielli a caccia di striscioni negli stadi di tutta Italia.

Par condicio.

phenix

È allucinante. Questo si è scelto un obiettivo 'facile' per farsi il nome da poliziotto cattivo e integerrimo. Stiamo alla repressione liberticida pura e semplice. Io sono sempre più convinto che c'è lo troveremo candidato sindaco prima o poi. E piglierá pure un sacco di voti.