in Inghilterra il tesseramento di extracomunitari è illimitato anche se è in vigore il
tetto massimo di tre contemporaneamente in campo; chi è in Inghilterra da cinque anni è
automaticamente 'assimilato' a un comunitario. La possibilità per un calciatore proveniente da un
Paese non appartenente all'Ue o all'Eaa di giocare in Inghilterra è, comunque, subordinata alla
concessione, da parte delle autorità inglesi, di uno speciale permesso di lavoro che tiene conto, in
base ai criteri espressamente fissati dal Governo, dell'effettiva capacità del calciatore di contribuire
allo sviluppo del calcio britannico di massimo livello (Premier League e Football League di
Inghilterra e Scozia). Il permesso di lavoro è rilasciato dall'Ufficio del Lavoro per gli Immigrati del
Dipartimento per la Formazione e l'Occupazione (OLS) e un calciatore deve avere giocato per il
suo Paese, nei due anni precedenti la data di applicazione, almeno il 75% delle gare ufficiali della
Nazionale per le quali poteva essere convocato (viene tenuto in considerazione il caso di esclusione
per infortunio); inoltre, il Paese di provenienza del calciatore deve avere occupato, in media, nei due
anni precedenti la data di applicazione, almeno il 70esimo posto nella classifica ufficiale per nazioni