Citazione di: Rugiule il 07 Gen 2016, 10:59
Non sono d'accordo su nulla, tranne che FA lo vedo meglio a destra, diciamo centro-destra, che è una posizione in cui è risultato storicamente più efficace. Ma per il resto sembra che Candreva ti abbia fatto qualcosa, quando dovrebbe essere degno di maggior credito rispetto a FA per quello che ha fatto vedere negli anni passati. Poi la storia di venderlo per veder crescere FA non sta né in cielo né in terra. Ieri tra lui e FA io avrei fatto la stessa scelta di Pioli, perché un FA in quelle condizioni non ti fa giocare in 10, ma in 9, o in 12 contro 10, perché perde tutte le palle, restituendole all'avversario. Io non ho nulla contro di lui, mi auguro che presto si riprenda e torni a illuminarci lo sguardo, ma oggi Candreva può stare in campo, FA no, e la causa la deve cercare solo dentro di sé.
Nel secondo tempo la partita si è giocata tutta sull'asse Candreva - Konko, sicuramente per merito soprattutto di quest'ultimo, ma quando a destra c'è stato FA Konko sembrava inesistente... Mi dispiace ma oggi il paragone non regge. Poi va bene tutto, la squadra non ha giocato, doveva fare di più, non si è tirato in porta, non si è costruito, il Carpi è scarso, ma Candreva è stato una pedina come gli altri, non certo il peggiore. Chi ieri non è riuscito a esprimersi e mi dà non poche preoccupazioni è stato, oltre proprio a FA, il centrocampo, in cui salvo solo Onazi, che è stato l'unico a non nascondersi nonostante giocasse in un ruolo non suo che richiede molta più responsabilità di quanta lui possa prendersi.
La differenza l'hai detta proprio tu: FA ieri gioca male, Candreva, secondo te, bene, e pur giocando bene, Candreva non inventa nulla, non ha mai messo in area un assist efficace, non inventa nulla, tiene troppo palla, eppure gioca bene, quindi quella diu ieri è una sua buona partita.
Felipe Anderson se avesse giocato bene, probabilmente la Lazio avrebbe vinto, è questa la differenza, la differenza di potenziale è enorme, se FA fa un assist, lo fa bene, non butta la palla addosso al difensore.
Io, da sempre, ho sempre pensato che quando un giocatore viene scartato dalla Juventus, allora vuol dire che non può giocare in grande squadre, soprattutto per motivi di testa.
Se fosse stato forte, anche di testa, e nel modo di stare nel gruppo, stai certo che la Juventus non lo dava via così a cuor leggero.