Citazione di: Tarallo il 11 Gen 2016, 15:49
Ma solo a me la Lazio e' piaciuta di piu' a Milano?
Io sono solo rimasto estasiato dal fatto che è stata finalmente premiata una sovrapposizione del terzino destro, solo perchè la palla ce l'aveva Savic e non Candreva. Quindi solo per questa cosa quella di Firenze è la miglior prestazione della Lazio di questo campionato!
A parte gli scherzi, con l'Inter abbiamo tenuto bene il campo, ma la buona prestazione è stata in qualche modo opacizzata dal fatto che abbiamo creato pochino. Invece con la florentia abbiamo creato 5-6 nitide palle goal. Il primo tempo della Lazio è stato praticamente perfetto, abbiamo pressato bene, chiuso tutto, e rischiato di finire 3 a 0. Abbiamo fatto girare bene la palla, abbiamo sfruttato bene le fasce. Sousa non sapeva più che inventarsi per metterci in difficoltà. Il secondo tempo ci siamo abbassati troppo, e li abbiamo sofferto un pochino, specialmente quando hanno messo in campo Pasqual che stazionava sempre largo e buttava palloni in mezzo.
Commenti sui giocatori, Berisha...vabbè...è stato meno sicuro del solito non solo sul goal, ma qualche buona parata l'ha fatta.
Radu e Konko hanno fatto una ottima partita, Mauricio rude come al solito, ma più preciso ed accorto. Hoedt grande sorpresa, ha giocato benissimo, con personalità ed ha fatto un 2-3 lanci precisi di 60 metri che non vedevo dai tempi di Mihajlovic (da uno è scaturito anche il goal se non sbaglio), dai video che giravano di Youtube si vedeva questa sua caratteristica, ma non l'aveva ancora messa in mostra con la Lazio.
Parolo è in affanno, macchinoso, ma la presenza in mezzo al campo la fa sempre sentire. Biglia che ha tenuto più la posizione e ha chiuso e sporcato tutto quello che passava dalle sue parti come faceva il buon vecchio Ledesma, con una velocità di pensiero, dinamismo e tecnica individuale fuori dal comune.
Savic....tempo fa lo definii un giocatore alla Mourinho, forte, tecnico e che fa quasi sempre la cosa giusta. Unisce uno strapotere fisico ed un ardore giovanile ad una tecnica individuale sullo stretto non indifferente condita da una discreta intelligenza calcistica.
Djordjevic...ha pressato tutto e tutti, ha avuto il merito di fare l'assist per keita. Ottima prestazione.
Keita è forse l'unico giocatore della Lazio al momento che attacca lo spazio senza palla e che crea superiorità numerica saltando sempre l'avversario diretto.
Candreva meriterebbe un capitolo a parte, giocatore di una esuberanza fisica incredibile, però ormai i difensori lo hanno capito, lo aspettano li tanto sanno che non premia mai una sovrapposizione, anzi...non lascia proprio spazio alle sovrapposizioni, in questo modo il terzino sa che deve preoccuparsi solo di lui. Sullo stretto poi è prevedibile e secondo me rallenta spesso la giocata del cross, gli attaccanti non sanno quasi mai quando fare il movimento per prendere posizione. Fatto sta che qualunque giocatore avversario deve fare i conti con lui, con i suoi strappi ed allunghi e crea sempre non poca apprensione alle difese.
Pioli..ultimamente ho sperato in un suo esonero, perchè ero e sono tuttora convinto che la rosa della Lazio è competitiva, e queste partite ne sono la dimostrazione, vincendo a Milano e Firenze senza praticamente la difesa ritenuta titolare all'inizio della stagione (Basta, De Vrij, Gentiletti, Lulic e con a Firenze senza Marchetti) I nuovi acquisti si stanno rivelando giocatori da Serie A e da Lazio, mi dispiace un po per l'infortunio di Kishna perchè mi aveva dato una buona impressione. Ora che ha abbandonato la sciagurata idea del 4-2-3-1 sembra...ripeto...sembra aver capito come cogliere il meglio dai giocatori che ha a disposizione, che poi è quello che io vorrei da ogni allenatore della Lazio. Non snaturare il materiale che hai alla ricerca di un gioco che non è nelle corde della squadra.
Scrivo poco, ma quando lo faccio tiro fuori delle filippiche che fermete!