Citazione di: anderz il 12 Gen 2016, 15:48
Anche qui, "chi li ha creati", "ne creeranno altri" ecc ecc sono dei nonsense. E' come dire: chi ha creato le BR, chi ha creato l'IRA, chi ha creato Hezbollah, chi ha creato il Partito Nazionalsocialista. Sono movimenti, gruppi, bande, che nascono in determinate circostanze storiche come reazione a qualcosa o in particolari momenti di crisi, generalmente intorno ad una piccola leadership che, se in grado di sfruttare l'"onda della Storia", può ottenere grande potere.
E' molto facile, paradossalmente quasi rassicurante, dare la colpa alla "mano invisibile" che crea e disfa secondo la propria insindacabile volontà, ma la realtà è sempre molto più complessa di così. C'è un islam politico estremamente aggressivo che ha trovato la tana perfetta nel caos siriano, una bestia che sfida gli stessi governi sunniti - sedicenti alleati, secondo la vulgata - e che vive della sua centralità in uno scontro molto più ampio tra blocchi che blocchi non sono (Turchia, USA e Arabia Saudita non vogliono le stesse cose nel lungo e medio periodo, lo stesso vale per Russia e Iran). Non esiste uno stanzino segreto in cui un oscuro funzionario dei servizi alzi la cornetta per dire ad Al Baghdadi di tornarsene a casa. Poi uno può anche crederlo oh, c'è gente che crede a qualsiasi cosa.
I gruppi terroristici a livello locale non riescono ad avere grande capacità di azione al di fuori di spazi e tempi limitati, la loro naturale evoluzione li porta alla scomparsa o all'omologazione nella società di appartenenza. Questo è sempre stato, sia per chi era mosso da motivazioni ideologiche che per chi portava istanze territoriali o nazionalistiche. Così è stato per gli anni di piombo in Italia ed il terrorismo rosso o nero, per l'Ira nell'Ulster o per l'Eta nei Paesi Baschi, questi fenomeni avevano forme di autofinanziamento limitato, o almeno non tale da creare pericoli globali.
Nel caso di al-Qaeda prima e dell'Isis dopo c'è un innalzamento delle motivazioni e degli obiettivi, per lo specifico di al-Qaeda l'arruolamento, il finanziamento e l'addestramento dei suoi uomini è ormai storia acclarata:
http://www.washingtonsblog.com/2012/09/sleeping-with-the-devil-how-u-s-and-saudi-backing-of-al-qaeda-led-to-911.html documenti e dichiarazioni ufficiali,
non è la teoria di qualche cospiratore.
E così come Osama bin Laden è stato creato dagli Usa e dai sauditi in funzione anti Urss oggi abbiamo un Al Baghdadi finanziato e sponsorizzato per creare il famoso Sunnistan progettato dagli stessi sauditi e dai neocons americani, non c'è niente di nascosto, è tutto alla luce del sole, basta scostare la cortina di fumo per vederlo.
Giovanni Falcone diceva sempre di seguire la pista dei soldi per arrivare al vertice della mafia, lo stesso vale per le vicende mondiali, crisi e guerre oltre a portare morte e distruzione fanno guadagnare miliardi, molti miliardi, e quando si raggiungono gli obiettivi i guadagni si moltiplicano grazie allo sfruttamento di risorse e mercati. L'oscuro funzionario non chiama Al Baghdadi per dirgli di tornare a casa, l'oscuro funzionario chiama Al Baghdadi e gli da i mezzi ed i finanziamenti per la sua startup e dopo semmai lo fa visitare da un drone o da qualche forza speciale per metterlo a tacere per sempre.