Citazione di: Zanzalf il 12 Gen 2016, 17:49
Beh certo, l'Irak che invadeva il Kuwait non conta. Bisognava lasciarli fare.
L'Iraq aveva le sue buone ragioni per invadere il Kuwait, in ogni caso non ci avrebbe neanche provato se non avesse ricevuto il via libera dagli americani, così come nell'80 non avrebbe iniziato la guerra contro l'Iran se non fosse stato appoggiato da quasi tutti i paesi arabi, in particolare proprio dai sauditi e dai kuwaitiani:
Saddam's Green Light https://consortiumnews.com/archive/xfile5.htmlCarter diede il suo ok nella speranza di soffocare la rivoluzione islamica nella culla e per risolvere la crisi degli ostaggi dell'ambasciata.
La guerra tra Iraq ed Iran ebbe costi enormi con ripercussioni economiche gravissine sui due paesi e causò milioni di morti da entrambe le parti, vide un intensivo uso di armi chimiche da parte irachena, con componenti fornite da americani e tedeschi, contro l'esercito iraniano, contro popolazioni civili in Iran e contro i curdi in Iraq che avevano appoggiato gli iraniani nella guerra.
Sempre gli americani, dieci anni dopo, dissero chiaramente a Saddam che le questioni tra Iraq e Kuwait non erano affari loro:
http://www.globalresearch.ca/gulf-war-documents-meeting-between-saddam-hussein-and-ambassador-to-iraq-april-glaspie/31145 Finita questa seconda guerra del golfo Saddam rimase ancora al suo posto e completò la svolta religiosa nella società irachena iniziata durante il conflitto con l'Iran, contemporaneamente intensificò la repressione contro i curdi usando armi chimiche in quantità, fino all'installazione di una no-fly zone nel 1993.