Il risultato è buono, l'approccio alla partita non mi è piaciuto per niente ma me l'aspettavo.
Sembra un'annata destinata a rimanere faticosa, dalla quale probabilmente non ricaveremo nessun risultato utile. Non impariamo mai, non ci presentiamo mai pronti.
Però, almeno stiamo pagando i nostri errori. Entriamo in campo molli e prendiamo gol subito, sarà la quinta o sesta volta in venti partite. Mettiamola così: abbiamo l'opportunità di sperimentare quali sono gli atteggiamenti giusti e quali quelli sbagliati, di costruire una consapevolezza di squadra, espiare quest'anno per tornare a divertirci il prossimo.
Quest'anno si soffre, c'è poco da fare, ma le esperienze negative sono necessarie. Forse ci eravamo montati la testa.
Mi piacerebbe che i nostri giovani, che sono tanti e bravi, rimanessero con noi a lottare anche l'anno prossimo e che a nessuno di loro venisse voglia quest'estate di lasciare, e lasciare dopo un'esperienza negativa. Sarebbe una sconfitta per loro, che si crederebbero più maturi di come sono, e sarebbe una sconfitta per noi che in questi anni li abbiamo aspettati, incitati e amati. E vorrei che l'anno prossimo ci fosse pure Pioli, convinto sorridente e cazzuto come il primo anno.
E ora continuiamo a soffrire.
Forza ragazzi. Siamo qui, vi aspettiamo, non abbiamo paura di niente.