Erano abituati a poche persone in Tevere.
Non c'è capacità di adattamento, questo è un problema che in Italia abbiamo a tutti i livelli. Per muovere una penna si devono scomodare tre divisioni. E' l'idea ottocentesca di organizzazione dei servizi, pubblici o privati che siano.
In pratica è successo che il flusso in Tevere è triplicato e non c'è stato nessuno in grado di rispondere velocemente ai segnali di cambiamento (biglietto ridotto, capi-curva che invitavano ad andare in Tevere e non nella Nord, chiusura del distinto, ...) e di prendere le decisioni in conseguenza.
In generale in Italia non c'è chi prende le decisioni e se ne assume la responsabilità. E' tutto demandato a strutture, processi, tavoli, commissioni, consigli, organi, gare, procedure, ecc. Tutto pur di deresponsabilizzare.