Ce la mettono tutta, e se uno ce la mette tutta merita il rispetto qualsiasi sia il risultato.
E il campionato non è finito.
Chiedono di essere tifati, come avviene per il 99,9 % delle squadre nel mondo.
Dietro i compensi ci sono ragazzi, uomini, i compensi non rendono gli uomini diversi dagli altri.
Loro provano rabbia, gioia, come noi, come voi.
Forse è il caso di sottolinearlo.
Abbiamo un ambiente mediocre,sponda Lazio e visto che ci siamo anche sponda brioma, per motivi opposti; nel nostro non si riesce ad accettare che paghiamo per arrivare sesti, viviamo quindi nella frustrazione quando non si gareggia per la cl, figuriamoci se capita un campionato in cui, causa l'inserimento di molti giovani, la squadra fornisce prestazioni altalenanti.
Il problema non è nemmeno la tifoseria Lazio o riomma, è proprio l'ambiente parassita che vive in questa città e che tutto influenza, negativizza.
Anche un problema di incapacità di riflessione in profondità, di analisi e autoanalisi, di serenità nell'accettqzione dei fatti.
Io non so se nella nostra vita campiamo così, con lo stress di dover sempre fare il doppio di quel che possiamo. Perchè in tal caso camperemmo male, con un grosso fegato.