Citazione di: Kredskin il 08 Feb 2016, 01:53
Chissà se qualcuno risponderà nel merito o partiranno le supercazzole.
Se la skoda non piace al mercato e fallisce, la colpa è della skoda non del mercato. Hai voglia a dire che è solida, che è ben fatta... Se alla gente non piace devi cambiare qualcosa, non la gente.
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Chissà se riusciamo a tenere il livello del topic su un piano di discussione serena. Se già parti che quelli che non la pensano come te fanno le supercazzole metteresti già i presupposti per lo scivolamento della discussione nel muro contro muro. Ma siccome leggo sempre con attenzione i tuoi post presumo che non sia questo il tuo intento.
Tornando a noi.
Quindi tu dici che il management non ha migliorato il prodotto nel tempo.
Cioè da Filippini Emanuele a Biglia Lucas non è cambiato niente. Il tetto ingaggi individuale da 500 mila euro a 2 milioni non significa nulla. La crescita dei risultati, dei piazzamenti e delle vittorie non segnano elementi di crescita.
La valorizzazione del vivaio (mai cosi forte e vincente come ora) non è un indicatore di crescita.
Vabbe'.
E nonstante questo, oltretutto, lo scorso anno invece il prodotto è stato parecchio appetibile. Sempre tra lo scetticismo generale eh.
Se i segnali di crescita ci sono bisogna tenerne conto in una serena valutazione complessiva. Se no va bene tutto.
È comprensibe una certa delusione per l'andamento di questa stagione ma non è giustificata o giustificabile questa ondata di disperazione cosmica.
Ma da quanto già postato da parecchi è evidente che ormai nella logica del tifoso (Laziale?) la scriminante è il gradimento del prodotto. Come se fosse un telefonino, un televisore o un'automobile. Può anche essere, in una mutazione genetica del tifoso.
Ma sono stati fatti decine di esempi di situazioni italiane e non dove invece è evidente che ci sono altri modi di vivere il calcio a prescindere dai risultati e di stare vicino alla propria squadra.
È possibile che la nuova dimensione del tifo sia considerare la vicinanza e l'affettività verso la propria squadra del cuore alla stregua di un prodotto di largo consumo. Mi piace, è il più fico.
Secondo me non è cosi, non è assolutamente vero e proprio l'esasperazione forzata di questo tipo di mutazione butta i germi perché, in determinate situazioni, si possano verificare i rischi di abbandono massiccio della propria squadra. Basta semplicemente stare un anno sotto il livello delle aspettative e uno si sente legittimato a mandare tutto a puttane.
A me 'sta cosa non me pare tanto normale.